Laura Vicenzi
bassanonet.it
Pubblicato il 01-09-2018 07:04
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In Intimità

Al Teatro Remondini, per B. Motion Teatro, è andato in scena ieri sera, venerdì 31 agosto Intimità, della compagnia padovana Amor Vacui

In <i>Intimità</i>

Amor Vacui in Intimità

Al Teatro Remondini, per B. Motion Teatro, è andato in scena ieri sera, venerdì 31 agosto, Intimità, spettacolo a cui è stata assegnata una menzione speciale al Premio Scenario 2017.
La drammaturgia di questa produzione, in cui oltre al desiderio di intimità è la paura della solitudine a condurre i giochi, è stata curata da Michele Ruol e la regia da Lorenzo Maragoni.
Sul palco Andrea Bellacicco, Eleonora Panizzo e Andrea Tonin, tre trentenni, un campione “non rappresentativo” di una popolazione ma di sicuro rappresentativo della generazione dai tratti tipicamente italiani che incarna, si mettono a nudo (letteralmente o quasi) per raccontare al pubblico qualcosa di privato, narrando cicli e ricicli di relazioni che sembrano non poter essere che duali, di coppia, e portate avanti con fatica, con scadenza a termine, senza apparentemente “sentire niente, nessun dolore”, per dirla con la canzone, a parte l’esigenza di ripetere azioni e comportamenti che sono dichiaratamente fallimentari.
I tre attori, 66% uomini e 33% donne nel terzetto, viene ribadito in omaggio alla statistica, parlano con toni garbati delle storie di coppia — perché sì, al giorno d’oggi, ignorando secoli di storia, bisogna pur sempre averla “una storia” — che si ripetono nel corso della vita sempre uguali, dalla giovinezza alla vecchiaia, quando arriva l’ora di portare i mutandoni: più relazioni inquinate sempre dagli stessi agenti, storie vissute una di seguito all'altra dormendo sogni da Harmony e cadendo di continuo negli stessi errori.
Il pubblico è più di una volta chiamato a essere se non interlocutore almeno testimone di queste confessioni sull’amore e il sesso da uomini e donna comuni, e poiché vengono da un “campione non rappresentativo” ma ben riconoscibile, del tutto famigliare, ride e sorride e alla fine applaude per una sorta di rispecchiamento indotto dalle parole e dalla simpatia degli attori che attecchisce senza fatica.
In questa prima serata di settembre, si concluderà la sezione di B. Motion dedicata al teatro contemporaneo con quattro appuntamenti:
a palazzo Agostinelli, alle ore 15 e poi alle ore 18, l’artista inglese Jamal Harewood proporrà The Privileged;
dalle ore 17 alle ore 20, spettacolo per uno spettatore per volta nella palestra della scuola “J.Vittorelli” con Nettles creazione degli svizzeri Trickster-p;
a Palazzo Bonaguro, alle ore 19.30, il Gruppo di Teatro Campestre inscenerà Habitat naturale;
infine, alle ore 21.30, al Teatro Remondini, la rilettura del Cantico dei Cantici di Roberto Latini, una produzione di “Fortebraccio Teatro”.
Per informazioni: ufficio Operaestate tel. 0424519819 o alla mail operaestate@comune.bassano.vi.it.