Canova
Canova

Laura VicenziLaura Vicenzi
Giornalista
Bassanonet.it

Teatro

Il veleno del Berretto a sonagli

Nel primo appuntamento 2014 della rassegna “Il Teatro siamo noi”, Teatro Bresci ha portato sul palco del Remondini una celebre commedia di Pirandello

Pubblicato il 25-01-2014
Visto 2.345 volte

Canova

Per il primo appuntamento 2014 della rassegna bassanese “Il Teatro siamo noi”, è andato in scena mercoledì al Teatro Remondini Il berretto a sonagli di Luigi Pirandello proposto da “Teatro Bresci”, un gruppo nato nel 2009 la cui attività ha già ottenuto diversi riconoscimenti importanti (tra gli altri rispettivamente il 2° e il 1° premio Off del Teatro Stabile del Veneto per gli spettacoli Malabrenta nel 2011 e Arbait, nel 2012), qui la preview dello spettacolo www.youtube.com/watch?v=1SazZnL1CRU.
Anna Tringali e Giacomo Rossetto, diretti con altri attori della compagnia da Giorgio Sangati, hanno portato sul palco una versione della commedia rispettosa del testo e rielaborata nella forma. A distanza di quasi un secolo da quando fu scritto, Il berretto a sonagli è sfilato sul palco così, in una versione anni 2.0, con l’intenzione di far emergere una volta ancora la sua attualità: la vicenda non è più ambientata all’inizio del Novecento ma ai giorni nostri; non più in Sicilia, anche se nelle battute compare Palermo, ma in una indefinibile cittadina di provincia del Nord Italia, nel salotto spoglio di una famiglia di arricchiti tutti mostri alla loro maniera; per interpretare Ciampa, il protagonista, Rossetto sfoggia un accento serbo; i costumi indossati dagli attori sono moderni, chiassosi.
«Abbiamo voluto restituire al testo di Pirandello alcuni caratteri originari che spesso nelle rappresentazioni vengono trascurati» ha spiegato Tringali nel corso dell’Aperitivo teatrale proposto prima dell’inizio dello spettacolo al Color Cafè «ad esempio la presenza sul palco di attori giovani, e di un collettivo che smorza il ruolo del primo attore a vantaggio di un’immagine più allargata, più conforme allo spaccato di società che il drammaturgo ha voluto raccontare».

Giacomo Rossetto e Anna Tringali con Mattia Pontarollo all'Aperitivo teatrale di Color Teatri

Apparenza e realtà si mescolano in un pericoloso gioco di specchi nel testo. Non esistono i fatti, se non sono detti, perciò non esiste la verità, afferma Pirandello.
La commedia gli venne commissionata da Angelo Musco, un grande interprete siciliano, assieme a Pensaci, Giacomino! e Liolà. Luigi Pirandello la imbastì traendola da due sue novelle intitolate “La verità” e “Certi obblighi”, testi che parlavano entrambi delle maschere della rispettabilità e dell’esigenza tutta umana di rimediare alle infrazioni alle convenzioni sociali nascondendole sotto l’ala, o il berretto, della pazzia.
La quota di ironia, anche tragica, presente ne “Il berretto a sonagli” è stata tradotta sul palco da Teatro Bresci con espedienti grotteschi (nei vestiti, nei toni, nelle caricature). «L’ironia dello scrittore siciliano è spietata» hanno ricordato gli attori. Le rappresentazioni dell’ipocrisia della condizione umana messe in scena da Pirandello sono spesso divertenti – qui la vicenda muove da una storia di corna che a tratti invita al sorriso – ma i sonagli di quel berretto da buffone sono intrisi di un veleno antico che inquina da sempre la nostra quotidianità.

Più visti

1

Attualità

24-11-2022

Born To Be Wild

Visto 6.451 volte

2

Politica

28-11-2022

Grande Fratello Vip

Visto 6.217 volte

3

Cronaca

29-11-2022

Coming Home

Visto 5.434 volte

4

Politica

29-11-2022

Pietrosante non è un’opinione

Visto 5.116 volte

5

Lavoro

26-11-2022

È sparito il potere d’acquisto

Visto 4.113 volte

6

Attualità

29-11-2022

L’industriale e il contadino

Visto 4.005 volte

7

Attualità

29-11-2022

L’erba del vicino

Visto 3.711 volte

8

Musica

24-11-2022

Flaviada con Paolo Conte

Visto 3.391 volte

9

Teatro

29-11-2022

LA stagione teatrale bassanese apre con Servo di scena

Visto 2.026 volte

10

Magazine

01-12-2022

Una Madonna, un artista e Tre Briganti

Visto 78 volte

1

Attualità

21-11-2022

Oh che bel Macello

Visto 12.263 volte

2

Attualità

15-11-2022

L’Osservatore Romano (d’Ezzelino)

Visto 8.410 volte

3

Politica

11-11-2022

Ho visto cose

Visto 8.144 volte

4

Politica

09-11-2022

Una Giada in Museo

Visto 7.579 volte

5

Attualità

12-11-2022

Abbey Road

Visto 7.547 volte

6

Politica

19-11-2022

Park Condicio

Visto 7.446 volte

7

Cronaca

14-11-2022

La febbre del sabato sera

Visto 7.381 volte

8

Attualità

20-11-2022

Veni, Vidi, Deficit

Visto 7.324 volte

9

Attualità

21-11-2022

Chi ha incastrato Roger Rabbit?

Visto 7.277 volte

10

Attualità

10-11-2022

Sei personaggi in cerca di attori

Visto 6.918 volte