Pubblicato il 17-07-2013 20:34
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“MalaBrenta” tra leggenda e verità

Il Veneto “sommerso” raccontato ad Operaestate: giovedì 18 luglio, a Campolongo sul Brenta, Giacomo Rossetto ripercorre la storia della mala del Brenta

“MalaBrenta” tra leggenda e verità

Giovedì 18 luglio alle ore 21.20 una suggestiva serata lungo il fiume Brenta che vede Giacomo Rossetto protagonista di un lavoro dedicato alla “MalaBrenta”, aggiungendo al tema dello spettacolo il valore aggiunto del luogo dove verrà presentato. La serata, organizzata dal Comune di Campolongo sul Brenta, rientra nel ricco cartellone di Operaestate 2013, il festival promosso dalla Città di Bassano del Grappa con la Regione del Veneto e le altre città palcoscenico, in collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, la Provincia di Vicenza - Reteventi Cultura, e le aziende del Club Amici del Festival.
“Malabrenta” racconta la storia della più potente organizzazione criminale del Nord Italia dal dopoguerra, “la mala del Brenta”. Siamo nella periferia veneta degli anni '80, durante il contraddittorio miracolo del nord-est dei capannoni come funghi. Felice Maniero raduna attorno a sé una banda di delinquenti pronti a tutto pur di fare soldi facili.
Il gruppo mette a segno alcuni tra i colpi più incredibili della storia del crimine italiano, ma soprattutto incontra l’ammirazione della gente, si radica nel territorio, nelle istituzioni, nelle forze di polizia; sul modello della mafia e della camorra dà origine a un mito tra la timida gente della campagna che stenta ad identificarsi con lo Stato.
A parte la mente, lo stravagante Felice, i protagonisti sono giovani semplici, sfuggiti a un destino in fabbrica, abituati al “tasi sempre”, e semplice è anche il protagonista di “Malabrenta”, tanto da non avere neanche un nome: un gregario, uno di cui non si ricorderà nessuno. Le sue parole arrivano direttamente dalla galera dove consuma gli anni di una vita buttata. I pochi oggetti della cella sono più che sufficienti ad evocare i luoghi, le imprese, l’onnipotenza che viene dal vuoto.
Il suo racconto ripercorre la storia dell’organizzazione con gli occhi di chi ha segato sbarre, di chi ha sparato in testa, di chi ha maneggiato lingotti d’oro, di chi è finito in carcere, di chi, a differenza di Felice, ha pagato e sta pagando per le sue colpe. “Malabrenta” è un tentativo di dare pensieri e corpo ad una vicenda non del tutto chiara, che racconta la deriva morale di una regione distante dai riflettori. “Malabrenta” è una leggenda recente, e come tutte le leggende ha un fondo di verità impalpabile, nella sua semplicità dice quello che non si può dire, quello che, forse, può servire a evitare che si ripeta.
Lo spettacolo, vincitore del Premio OFF 2011 promosso dal Teatro Stabile del Veneto, ha portato all'attenzione di pubblico e critica il lavoro di Teatro Bresci, giovane compagnia del territorio capitanata dal drammaturgo e regista Giorgio Sangati.
In caso di maltempo lo spettacolo si svolgerà presso la Chiesa di Santa Maria del Carmine di Campolongo. Biglietteria del Festival in via Vendramini a Bassano: tel. 0424 524214 - 0424 519811. www.operaestate.it

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