RedazioneRedazione
Bassanonet.it

Illustri

Giorgione

Grande pittore veneto del Cinquecento

Pubblicato il 08-06-2008
Visto 7.501 volte

Giorgio da Castelfranco, detto Giorgione, nacque a Castelfranco Veneto forse nel 1477. La scarsità  di notizie biografiche non ci permette di ricostruire con esattezza le tappe della sua vita, non sappiamo con esattezza quando, a Venezia, fu allievo di Giovanni Bellini, secondo la testimonianza del Vasari. La sua pittura risente anche dell’influsso di grandi artisti come Antonello da Messina, Dà¼rer, Leonardo, che, soggiornando a Venezia, vi importano linguaggi pittorici diversi.
In questa città  eseguì due importanti opere: un grande dipinto, oggi andato perduto, per la Sala dell'Udienza in Palazzo Ducale e gli affreschi sulla facciata del Fondaco dei Tedeschi realizzati nel 1508 di cui oggi ci resta un frammento di nudo femminile conservato nelle Gallerie dell'Accademia.
Tra le opere giovanili a lui attribuite abbiamo: l’Adorazione dei pastori della National Gallery di Washington, l’Adorazione dei Magi, la Madonna col Bambino, la Giuditta, la Laura, la Prova del fuoco.

Madonna in trono col Bambino tra i Santi Liberale e Francesco, Pala di Castelfranco- Opera di Giorgione


La pittura tonale veneta con Giorgione si definisce nei suoi elementi caratteristici :"Il segno di contorno scompare, tutto diventa più morbido e permeato di luce; una luce che sembra scaturire dalle cose stesse, mutevole, instabile, trepidante come il sentimento umano" (Zampetti).
Notevole fu l'influenza del maestro su artisti come Tiziano e Sebastiano del Piombo.
Giorgione morì di peste a Venezia nell’autunno del 1510.

    Più visti

    2
    4

    Attualità

    05-02-2026

    L’abbraccio di Cassola ai martiri delle Foibe

    Visto 10.988 volte

    5

    Geopolitica

    01-02-2026

    Canada tra difesa e nuove scelte strategiche

    Visto 9.073 volte

    7

    Geopolitica

    05-02-2026

    Urne e riarmo: la sfida di Tokyo

    Visto 7.984 volte

    8

    Attualità

    06-02-2026

    Le telecamere da sole non fermano la criminalità

    Visto 5.464 volte