Pubblicato il 03-01-2013 19:38
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L' Alter-G va all'università

La macchina che fa correre e camminare a gravità ridotta: due tesi di laurea studiano l'evoluta apparecchiatura per la riabilitazione ortopedica e motoria, progettata dalla Nasa

L' Alter-G va all'università

Camminare sulla Luna restando con i piedi per terra.
E' l'effetto “spaziale” dell'Alter-G (Anti Gravity Treadmill), l'evoluta apparecchiatura per la riabilitazione ortopedica e motoria in dotazione ormai da due anni presso il Centro Ortopedico e Riabilitativo Magalini Medica a Bassano del Grappa.
Grazie a una camera d'aria pressurizzata - all'interno della quale è possibile regolare la forza di gravità e alleggerire dell’80% il peso del corpo, all'altezza degli arti inferiori - questa innovativa macchina consente al paziente di camminare e correre a varie velocità senza sovraccaricare le articolazioni, accelerando notevolmente i tempi di recupero e di riabilitazione.
Risultati ampiamente conseguiti sul piano pratico che stanno avendo riscontri anche a livello di studio scientifico. Le dinamiche riabilitative dell'Alter-G sono infatti l'argomento di due tesi universitarie, elaborate rispettivamente presso le università di Siena e di Padova, che pongono come oggetto di studio alcuni particolari aspetti del recupero motorio a gravità ridotta. A confermarcelo è il dott. Gianluca Gnoato, fisioterapista e osteopata presso Magalini Medica.

Per quale tipo di riabilitazione è particolarmente indicato l'Alter-G?
“L'Alter G è uno strumento progettato dalla Nasa che sfruttando la diminuzione della gravità permette di ridurre il peso su ossa e articolazioni, diminuendo la fase di impatto a livello della colonna lombare. E' quindi uno strumento ideato per la riabilitazione degli arti inferiori e anche della colonna.”

Quali sono i risultati riscontrati sulla riabilitazione dei pazienti, e in base a quali dinamiche?
“Essendo una macchina nota solo da pochi anni, non ci sono ancora molti studi a livello scientifico mondiale dedicati alle dinamiche riabilitative di Alter-G. Magalini Medica, in due anni di utilizzo dello strumento, ha empiricamente riscontrato risultati notevoli. Abbiamo stilato un protocollo di lavoro per le patologie più frequenti e per i più diffusi casi di recupero da intervento chirurgico ortopedico quali l'intervento di sutura del tendine di Achille, le lesioni muscolari (stiramenti e strappi), la ricostruzione chirurgica del legamento crociato anteriore, l'intervento di protesi d'anca, fratture di tibia e perone e di femore, lombalgie e esiti di intervento all'ernia discale.
La riduzione del carico permette di valorizzare i tempi di recupero in quanto il paziente può essere inserito in un programma di deambulazione senza sovraccaricare ossa e articolazioni. I risultati ottenuti nell'arco di due anni sono stati una ripresa più rapida del cammino senza stampelle, una riduzione più precoce del dolore, un recupero più veloce della mobilità articolare e della fluidità del passo”

Dalla pratica allo studio: sulla riabilitazione motoria con Alter-G si stanno interessando alcune tesi universitarie...
“Proprio così. L'Alter-G è stato oggetto di una tesi presentata al Master in Fisioterapia Applicata allo Sport dell'Università di Siena. La tesi, studiando il recupero dei pazienti nel primo mese post intervento di ricostruzione del legamento crociato anteriore, ci aiuta bene a capire come i 10 soggetti studiati abbiano ripreso la deambulazione con uno schema corretto già alla terza settimana, e che i risultati a lungo termine sono stati conservati. La riabilitazione precoce, cioè, non ha portato dolore o altri problemi andando avanti nella fase di recupero.
Una seconda tesi di laurea, in corso di svolgimento presso Scienze Motorie all'Università di Padova, sta verificando la percentuale di contrazione muscolare che il paziente sviluppa a diverse percentuali di carico di gravità. Si tratta del primo studio a livello mondiale che ci permetterà di capire quanto un muscolo si deve contrarre per poter preservare una regione muscolare dove è presente una lesione della fibra, ovvero stiramento o strappo.”

Quindi i risultati pratici della riabilitazione con Alter-G sono confermati dai riscontri scientifici...
“Senza dubbio. Oltre a ragionare sul fatto che lo strumento permette la mobilità precoce, è interessante sottolineare che, in presenza di frattura ossea, un carico moderato ma costante (ad esempio camminare al 30% del peso corporeo) applicato già a pochi giorni dopo l'intervento, favorisce la formazione del callo osseo e quindi una precoce consolidazione della frattura. Lo stesso vale per le lesioni muscolari nelle quali la cicatrizzazione fibrosa si costituisce e si consolida prima e in modo più elastico.”

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