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Onore e gloria ai Caduti?
La lapide commemorativa dell'eccidio del Grappa in viale dei Martiri circondata dai resti del cantiere sospeso del restauro di Torre delle Grazie. Un'immagine di degrado in un luogo-simbolo della città
Pubblicato il 30 ago 2011
Visto 4.535 volte
Anche il decoro urbano, si sa, vuole la sua parte. Soprattutto in una città, come Bassano del Grappa, dove i luoghi più significativi e visitati del centro storico sono legati alle pagine della nostra storia.
Non sempre, tuttavia, il rispetto che viene richiesto dai luoghi-simbolo della nostra memoria trova riscontro nella quotidianità dei fatti.
E' il caso della lapide commemorativa di viale dei Martiri, dedicata alle vittime del rastrellamento e dell'eccidio del Grappa.
La lapide commemorativa di viale dei Martiri vicino ai resti del cantiere (foto Alessandro Tich)
Situata sul lato ovest della Torre delle Grazie, l'area monumentale sta pagando lo scotto di confinare col perimetro del cantiere - attualmente smantellato - dei lavori di restauro della Torre e della Porta delle Grazie, a loro volta inseriti nel più generale intervento di restauro delle mura di viale delle Fosse e del Castello degli Ezzelini.
I lavori, come noto, sono stati interrotti dall'Amministrazione comunale che lo scorso giugno ha risolto il contratto con la ditta appaltatrice Azzolini Costruzioni Generali Spa di Arco (Tn) per “grave inadempimento contrattuale, grave irregolarità e grave ritardo.” L'intervento, in attesa di conoscere il nome dell'impresa a cui sarà affidato il completamento dei lavori, è ancora sospeso.
La Azzolini Spa, dopo la risoluzione del contratto, ha provveduto a smontare le impalcature e oggi nell'area in questione - che è attigua al plateatico dello storico “Caffè Italia”, pure coinvolto parzialmente dalla ristrutturazione - sono presenti in bella vista i rimasugli dei lavori bloccati: coperture, impianti, transenne, una retroparete in mattoni e alcune porte provvisorie, a loro volta adiacenti ad una serie di bidoni per la raccolta differenziata.
Questa è l'immagine, da noi fotografata e inserita in photogallery, che si presenta oggi all'ipotetico turista che si reca in viale dei Martiri per visitare l'area segnalata dalle guide della città. Una storica lapide assediata da un cantiere in abbandono.
Sarà così anche fra poco meno di un mese, quando sarà celebrato il 67°anniversario dell'eccidio del Grappa e il corteo dei partecipanti si recherà alla lapide per rendere gli onori e deporre la tradizionale corona d'alloro?
Speriamo proprio di no. Come pure auspichiamo, in attesa che ripartano i lavori sulla Torre, che il buon senso di qualche amministratore trovi una soluzione provvisoria (una siepe? qualche pianta? una parete divisoria? fate voi) per nascondere i resti dei lavori edili e mitigare l'immagine di degrado in cui versa l'area.
“Onore e gloria ai Caduti per la Libertà” - recita la lapide, rivolta verso i lecci degli impiccati. Un sentimento che va rispettato ricuperando il decoro per questo luogo della memoria che non merita di essere coinvolto dalle conseguenze degli intoppi dei Lavori Pubblici nella nostra città.
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