RedazioneRedazione
Bassanonet.it

Attualità

Sexy distributori? Sono “made in Bassano”

Brevettati da una società bassanese i “sexy shop automatici”, macchinette distributrici di gadget a luci rosse. Richiesta la tessera sanitaria “per la verifica elettronica dell'età”

Pubblicato il 03-08-2011
Visto 7.421 volte

Inserisci la banconota e ritiri il frustino. Funziona pressappoco così.
I primi della serie sono comparsi a Perugia, suscitando già l'interesse e la curiosità della stampa locale. Ma - essendo un'attività in franchising - sono destinati a moltiplicarsi in altre località dello Stivale.
Sono i “sexy shop automatici”: macchinette distributrici di articoli hard ideate da una società di Bassano del Grappa, attiva nel settore della vendita con distributori “di prodotti alimentari e non”.

Già: perché al posto delle bibite, delle bottiglie di latte o delle classiche merendine, le macchinette in questione propongono l'acquisto 24 ore su 24 (per prezzi variabili dai 10 ai 35 euro) di dvd vietati ai minori e di sex-toys e oggettistica a luci rosse per tutti i gusti, compresa anche - come apprendiamo - “la bambola Luanna”.
I distributori del piacere, contraddistinti dal marchio “Sexfantasy”, hanno anche ideato un apposito sistema per consentire l'acquisto, garantendo la privacy, ai soli maggiorenni.
L'“accesso ai contenuti” viene infatti permesso solo dopo una preventiva strisciata della tessera sanitaria, del codice fiscale o della carta di credito che consente la “verifica elettronica dell'età”.
Se il cliente ha compiuto i 18 anni, basta quindi premere un pulsante: e la macchinetta in questione, chiusa alla curiosità di occhi indiscreti, apre come per magia le paratie mobili che, come afferma un annuncio del settore, “permettono una facile visione e scelta del prodotto per un acquisto in totale anonimato”.
Vista la particolare merceologia in vendita, i distributori erotici non sono generalmente collocati nei luoghi della città dove l'acquirente godereccio rischierebbe comunque di essere riconosciuto. Li si trova, solitamente, in posti meno “impegnativi”: negli autolavaggi o distributori di benzina, videoteche o qualche bar di periferia.
E nonostante il periodo di crisi, rappresentano - secondo i promotori - “un mercato in costante evoluzione, che offre l'opportunità di iniziare un'attività imprenditoriale a chi desidera affacciarsi al mondo dell'intrattenimento per adulti.”
Insomma: le macchinette hard “made in Bassano” attendono nuovi “franchisee” desiderosi di addentrarsi nel business del piacere. Coi tempi che corrono, per non restare in mutande, potrebbe essere un'idea vendere perizomi...

Più visti

1

Cronaca

26-01-2026

Addio a Giancarlo Andolfatto

Visto 11.779 volte

4

Attualità

26-01-2026

Alpini, il Veneto celebra il valore delle Penne Nere

Visto 8.729 volte

5

Attualità

25-01-2026

Film "C-14": dopo il casting, caccia alle maestranze

Visto 8.580 volte

6

Attualità

24-01-2026

Da febbraio, attesi in Libreria AperiLibro e il Club Bassanese

Visto 8.573 volte

8

Attualità

27-01-2026

Bassano non dimentica

Visto 8.211 volte

9

Attualità

26-01-2026

L’azzardo che "svuota" il territorio

Visto 7.776 volte

10

Attualità

28-01-2026

I capolavori di Bassano sbarcano a Pechino

Visto 7.272 volte

3

Cronaca

26-01-2026

Addio a Giancarlo Andolfatto

Visto 11.779 volte

5

Politica

10-01-2026

"Ambulatori post-vaccino": è guerra aperta

Visto 11.134 volte

6

Attualità

21-01-2026

Bassano abbraccia il sogno Olimpico

Visto 10.778 volte

8

Geopolitica

12-01-2026

Perché Israele ha riconosciuto il Somaliland?

Visto 9.686 volte

9

Politica

11-01-2026

Polizia Locale: «Basta fake news sulla sicurezza»

Visto 9.632 volte

10

Politica

13-01-2026

La sicurezza ostaggio dei nervi tesi

Visto 9.554 volte