Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 06-12-2010 20:31
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Pedemontana, accordo sugli espropri

Il protocollo riguarda i terreni di oltre 2800 aziende agricole sparse lungo il tracciato. Il consorzio Sis: “SPV pronta in 5 anni”. Pedaggio gratis per i residenti, ma non oltre i 21 chilometri di percorso

Pedemontana, accordo sugli espropri
Sul tavolo del Tar del Lazio pendono ancora le carte bollate del ricorso del gruppo Impregilo, che contesta alla cordata italo-spagnola Sis l'affidamento della realizzazione della Superstrada Pedemontana Veneta.
Ma per la Sis l'azione giudiziaria non costituisce apparentemente un problema, al punto che il suo presidente Matterino Dogliani ha annunciato che sarà possibile completare l'infrastruttura entro il 2015.
“Prima lo faremo - ha dichiarato Dogliani - e prima riusciremo a riscuotere i pedaggi”.
Il colpo di acceleratore all'inizio dei lavori di costruzione della superstrada a pagamento è la diretta conseguenza del via libera all'accordo sugli espropri per la Pedemontana - che si rifà all'accordo già sperimentato per il Passante di Mestre - siglato questa mattina tra la Regione Veneto, il commissario delegato per la SPV Silvano Vernizzi, l'associazione temporanea di impresa Sis e le associazioni di categoria degli agricoltori.
Il protocollo - che interessa le oltre 2800 aziende agricole ubicate lungo i 94,5 chilometri del tracciato dell'arteria da Montecchio Maggiore a Spresiano - prevede il pagamento del triplo del valore agricolo medio, con liquidazione immediata dell'80% e il rimanente 20% pagato all'atto del rogito notarile di esproprio.
Gli espropri, gestiti da da un'apposita commissione, partiranno in vista della realizzazione del primo lotto della Pedemontana tra Breganze e Malo.
“Contestualmente agli espropri - ha confermato infatti l'assessore veneto alla Mobilità e Infrastrutture Renato Chisso - partiranno i cantieri.” “L'opera avanzerà per gradi - ha ancora spiegato Chisso - e le procedure di esproprio si chiuderanno entro due anni.”
Il commissario Vernizzi ha specificato che “i cantieri della SPV saranno circa 60 e partiranno contestualmente all'acquisizione dei terreni”.
Vernizzi ha inoltre annunciato che l'ultimo lotto esecutivo “sarà quello trevigiano”.
In quanto ai pedaggi, è stata confermata l'esenzione per 20 anni per i residenti dei Comuni attraversati dall'infrastruttura: l'esenzione sarà completa per 12 anni per poi subire una progressiva riduzione.
Si tratta comunque di un'esenzione a “distanza limitata”: uno speciale telepass, che sarà consegnato a richiesta ai cittadini residenti nell'area interessata, consentirà di utilizzare gratuitamente la Superstrada per tratti non superiori ai 21 chilometri dal casello di entrata. Superato questo limite, il pedaggio andrà pagato totalmente.
Pubblicato da donchisciotte il 06 dic 2010 23:42 | Segnala abuso
Veneti cornuti e mazziati, con i nostri soldi si costruiscono le strade gratuite in tutta Italia, qui le paghiamo due volte.
Pubblicato da sentinella il 06 dic 2010 23:54 | Segnala abuso
Il territorio Bassanese depredato e' noi polentoni bassanesi dobbiamo pagarci pure il pedaggio quando ci svegliamo!!!!!!!!!!!! Una domanda mi pongo, ma la tv del territorio non ne parla mai ma qulcuno mi sa dire come mai? @ donchisciotte pura e santa verita'
Pubblicato da rogas il 07 dic 2010 05:24 | Segnala abuso
E' l' ennesimo articolo correttamente posto da Tich che assolve al suo dovere di continua informazione. Inutile ormai ripetersi con tutte le gia' piu' volte espresse argomentazioni per la ormai, a mio parere, storicamente piu' recente e rilevante fregatura imposta alla sudditanza bassanese, e non solo, con a garanzia tanto di un quasi onnipotente Commissario Straordinario imposto dal governo Verde-Azzurro, con nere striature, ad evitare "intromissioni devianti" dei poteri locali, forse, ora, i piu' incolpevoli che si beccheranno le rampogne, in prospettiva, crescenti dei cittadini oltre alle "rogne" reali. Le organizzazioni di categoria rappresentative di diversi interessi locali, sui giornali nei scorsi giorni, hanno "mostrato" di farsi sentire, a vari livelli istitizionali (regione, provincia,ecc.) sulla carenza, ormai paralizzante economicamente, di opere pubbliche primarie (ferrovie, strade, banda larga, ecc.) del territorio; peccato che alcuni degli stessi rappresentanti pro tempore, qualche anno fa, quando si poteva ancora far qualcosa, si esprimevano piu' o meno con lo slogan "fatela come e dove volete 'sta Pedemontana purche' la facciate"; serviti e mazziati. Ci goderemo la futura, prossima, "deliziosa" scorrevolezza del traffico locale sopratutto all' apertura dei cantieri tra Breganze e Bassano dove gia' esiste un asse viario migliorabile. Sono i risultati dell' asse governante, in barba ad una chiara legge di indirizzo( per la Pedemontana Veneta), (Venezia)Roma- Milano il cui territorio regionale di quest' ultima e' anch' esso interessato ad una notevole quantita' di nuove opere pubbliche: Expo' 2015 (10 Miliardi statali di euro,mi pare, quelli diretti?) Pedemontana Lombarda, investimenti su Ferrovie,ecc, ecc, che hanno ricevuto ben altra priorita' e tipologia di finanziamenti. Quanto alle Tv. IL Rai-TG regionale ne ha sufficientemente parlato anche con varie interviste che chiudevano (vado a memoria) con la apparente soddisfazione di due rappresentanti di organizzazioni agrarie fiduciosi nel "positivo" accomodamento delle difficolta' di espropio delle proprieta'. Le due principali Tv locali non ho avuto modo di seguirle anche se giorni fa una di esse, su altro argomento, la scuola, ha invitato ad una trasmissione l' assessore provinciale vicentino competente (potere politico amministrativo), un preside (potere tecnico amministrativo), due educati studenti, un noto gionalista locale oltre al conduttore; evidentemente di scuola non sono interessati insegnanti, personale tecnico-amministrativo, organizzazioni sindacali ecc., ecc. . Ponderate un po voi..............
Pubblicato da cavacio2 il 07 dic 2010 08:28 | Segnala abuso
CHE SCHIFO!!! mettessero a pagamento il grande raccordo anulare di ROMA.. no, quello no! sono noi poveri deficenti paghiamo, e come ha detto bene dochisciotte, paghiamo due volte. VIGLIACCHI.. Fossimo come l'altoadige non avremmo problemi, pensate alla MEBO.. beati loro.. e noi fessi a pagare pagare pagare... e poi il ridicolo: 21 km gratis ma se sfori di un km non ne paghi uno ma 22... oltre il danno la beffa..
Pubblicato da bikerstef il 07 dic 2010 09:57 | Segnala abuso
dovremo uscire al km 20 per poi rientrare... uff..
Pubblicato da galaxi69 il 07 dic 2010 12:07 | Segnala abuso
Che vergogna, questa è veramente una presa per il c....
Pubblicato da copin1 il 07 dic 2010 13:01 | Segnala abuso
Dopo il danno all'ambiente e all'agricoltura e alla salute di questa opera disastrosa ci mancava pure di dover pagare il pedaggio, stessa sorte che toccherà anche alla Valsugana se verrà fatta. Forza Veneto.
Pubblicato da bikerstef il 07 dic 2010 13:13 | Segnala abuso
Non riesco a capire come una strada possa far male alla salute...
Pubblicato da rogas il 07 dic 2010 15:17 | Segnala abuso
.......pensa a cosa immette nell' ambiente un mezzo funzionante con un motore a scoppio. Ogni 10 euro di carburante (anche verde) utilizzato ad un rendimento che non arriva al 30% "butta fuori" il restante 70% in inquinamento termico e chimico (CO, monossido di carbonio, CO2 anidride carbonica, composti di N= azoto, vari metalli, pm10, pm 05,ecc. ecc). Altri elementi da considerare derivanti dall' usura di parti del mezzo in uso: frizione, ceppi/dischi freni, pneumatici, ecc. . Non mi pare di notare nulla di salutare. Non mi sembrano particolarmente ben valutati dal mercato gli immobili prossimi alle direttrici stradali ad intenso traffico. L' autostrada Pedemontana transitera', tra l' altro, nel bel mezzo della zona dell' asparago bianco dop e di altre qualitatevoli produzioni ortofrutticole/ agricole. Posso sbagliarmi, mi si corregga.
Pubblicato da bikerstef il 07 dic 2010 15:30 | Segnala abuso
ma per favore dai.. non metto in dubbio che le auto non inquinino però è anche vero che nessuno si mette in auto per il semplice gusto di andare a fare un giro in Pedemontana (soprattutto sulla pedemontana visto che è a pagamento). La costruzione della pedemontana così come di qualsiasi altra strada non porta ad un granello di smog in più di quello che ci sarebbe senza. Semplicemente si sposta il traffico da una parte all'altra del territorio. Sulla base di questo semplice ragionamento io penso invece ai benefici che essa può portare, spostando per esempio il traffico (e lo smog relativo) dalla direttrice bassano montebelluna (e di conseguenza su viale delle fosse - centro di bassano) o dalla castellana (centro di Rosà) a una strada a scorrimento veloce. Sinceramente è meglio che lo smog se lo prendano gli asparagi delle persone!
Pubblicato da gfrison il 07 dic 2010 16:08 | Segnala abuso
Estratto del video "Questa Pedemontana offende i Veneti" www.youtube.com/watch?v=W_dx1FSQBck
Pubblicato da bikerstef il 07 dic 2010 16:14 | Segnala abuso
Io cambierei il titolo in "Questa Pedemontana offende alcuni Veneti"... a me offende di più lo stare 1 ora e mezza in auto per andare a Vicenza...
Pubblicato da bikerstef il 07 dic 2010 16:24 | Segnala abuso
...per non parlare per andare a Padova... un calvario! Forza Bretella Ovest!!
Pubblicato da joopp il 07 dic 2010 16:24 | Segnala abuso
Scusa Rogas, ma ora, che per fare i 25 km Bassano - Montebelluna ci impieghi 45 min. si inquina di meno?
Pubblicato da gfrison il 07 dic 2010 16:25 | Segnala abuso
@bikerstef concordo con te. ma tra le diverse soluzioni, non ce n'erano di minor impatto e piu utili invece alla popolazione locale invece che ai soliti costruttori? Magari anche tenendo conto di promuovere il traffico merci su rotaia.
Pubblicato da bikerstef il 07 dic 2010 16:33 | Segnala abuso
@gfrison la storia e' sempre la stessa.. a ognuno fanno comodo le strade ma solo se passano sul territorio degli altri. quale sarebbe una soluzione di minor impatto? farla passare piu' a sud forse? ecco allora che sarebbe insorta cittadella castelfranco e limitrofi. Io penso che non esiste un tracciato che faccia contenti tutti e di conseguenza è ovvio che qualcuno ci debba rimettere. Gli espropri esistono per quello sennò non si potrebbe più fare un metro di strada nuova, anche alla luce del fatto che non si può fare una strada spezzettata di qua e di la per farla passare solo in mezzo a campi incolti...
Pubblicato da bikerstef il 07 dic 2010 16:41 | Segnala abuso
...e meno male che l'alluvione del mese scorso non è avvenuta dopo la costruzione di questa strada perchè sicuramente qualcuno avrebbe detto che se vicenza si è allagata è a causa della Pedemontana!
Pubblicato da rogas il 07 dic 2010 17:08 | Segnala abuso
gfrison, ti ringrazio del link. Mi sembrava strano di non essere riuscito a trovare in rete qualche contributo di Alberto Baccega, bassanese, stimato ingegnere dei trasporti, progettista e consulente particolarmente richiesto da enti pubblici e privati, in anni giovanili insieme pendolari e , per passione, a suo tempo, co-iniziatori con altri del Comitato Pendolari Linee Bassanesi. Non si tratta di scegliere se mangiare o no un mac-(qualcosa), con questa opera tutti si debbono sorbire gli effetti, alcuni irreversibili e c' erano soluzioni molto, molto meno danneggianti il territorio e la salute; hanno prevalso interessi economico-finanziari molto lontani dal territorio ben supportati da Venezia/Roma e dall' inedia inedia di alcuni passati rappresentanti del potere locale. Per merito dell' autostrada Pedemontana sicuramente andremo a Trento, Vicenza, Padova, Venezia, Treviso in un battibaleno respirando profumo di rose o di quel che piu' fa piacere. Auguri a tutti.
Pubblicato da rogas il 07 dic 2010 17:15 | Segnala abuso
..... scusate mi e' scappata inedia invece di inerzia (a mio parere colposa).
Pubblicato da flavio il 07 dic 2010 18:02 | Segnala abuso
Di fatto questo progetto oltre che un'offesa ai Veneti è un'offesa all'intelligenza, per come è progettato e per le modalità con cui è stato portato avanti, tra le tante "chicche" vorrei segnalare il fatto che La Regione Veneto si impegna ad erogare un contributo in conto esercizio di 20.400.000,00 € + IVA annui per un periodo di 30 anni a partire dalla data di entrata in esercizio della superstrada, vincolato al volume di traffico che l'infrastruttura farà registrare.
In altre parole se il traffico è inferiore al previsto e la Società pedemontana sarà in perdita, allora la regione sopperirà con soldi pubblici al mancato guadagno.
Non solo, significa anche che se la società va in pareggio o ha un utile “basso” gli utili maggiori li garantisce la regione (CON I SOLDI NOSTRI). Che bel modello di impresa. facile no?! Inoltre NON SERVE IL TERRITORIO, il bonus limitato a 21 chilometri e limitato nel tempo parlano chiaro, è solo un'alternativa per il traffico di lunga percorrenza verso l'est EUROPA, chi la difende forse lo fà per ideologia o per partito preso, purtroppo a spese del territorio. MOLTO meglio era semplicemente potenziare la Gasparona e prolungarla verso Treviso, il pezzo tra Montecchio e Thiene è demenziale e devasta una zona paesaggisticamente stupenda e di forte valenza agricola. Per sempre. Ancora una volta i Veneti di fronte alle scelte sono dei pecoroni, amministratori in primis.
Pubblicato da kaiob il 07 dic 2010 18:06 | Segnala abuso
Scusatemi, ma i controlli idrogeologici sono stati fatti? Andate a leggere questo: eddyburg.it/article/view/16185/?PrintableVersion=enabled
Pubblicato da bikerstef il 07 dic 2010 18:13 | Segnala abuso
strano.. avrei detto anche io che chi contesta (quest'opera come qualasiasi altra cosa che si fa) lo fa per ideologia o per partito preso.. un pò come succede per i verdi e affini che per ideologia vorrebbero far campi di papaveri al posto delle strade salvo poi adoperarle come fanno tutti
Pubblicato da flavio il 07 dic 2010 18:40 | Segnala abuso
Bikerstef i Verdi "dei campi di papaveri" in Veneto ci sono solo nella tua testa, non si tratta di non fare la strada, ma di farne una che serva a qualcuno e non solo all'impresa che la gestirà, a spese di tutti, c'è modo e modo di fare le cose. Se a te va bene tutto, in maniera acritica, è un problema tuo. Il progetto si può e si deve migliorare, con tutte le tasse che paghiamo, credo che ce lo meritiamo.
Pubblicato da rogas il 08 dic 2010 08:44 | Segnala abuso
Pedemontana Veneta:Costi e Pedaggi www.youtube.com/watch?v=KomqOSYVi7I&feature=related
Pubblicato da rogas il 08 dic 2010 09:36 | Segnala abuso
Pubblicato da copin1 il 08 dic 2010 09:40 | Segnala abuso
Le grandi opere come la Pedemontana Veneta e anche le altre in generale, hanno solo lo scopo di far fare gli affari di pochi. E evidente questo tipo di politica, nel fatto per cui si propongono solo grandi opere che non fanno altro che incentivare il trasporto su gomma e la distruzione dei territori e non si fa nulla per migliorare il trasporto pubblico e risolvere il problema del dissesto idrogeologico. Altro che inutili e dannose grandi opere per ingrassare i soliti noti, quello che serve sono piccole opere utili per i territori e progetti per incentivare trasporti alternativi alla gomma. Progetti ed esperienze, dove si è riusciti con un efficente organizzazione a far si che le persone non abbiano il bisogno di utilizzare le automobili per spostarsi, ma i mezzi pubblici ce ne sono in giro per l'Europa. Se si vuole si può. Si deve anche in Veneto cambiare rotta, è quanto mai necessario.
Pubblicato da bikerstef il 08 dic 2010 10:04 | Segnala abuso
stiamo rasentando il ridicolo... adesso salta fuori che le grandi opere non servono. Vi immaginate di dovere andare a Roma passando solo per le strade comunali? Oppure in treno fino a Parigi usando i treni locali (visto che gli aereoporti e i treni ad alta velocità in quanto grande opere non servono...) Ad ogni modo mi risulta che la TAV non sia trasporto su gomma ma anche per quello ci sono comitati su comitati che protestano I problemi di dissesto geologico si devono si risolvere ma anche per la progettazione di piccole cose. Per quelle nessuno si preoccupa?
Pubblicato da bikerstef il 08 dic 2010 10:10 | Segnala abuso
@flavio a me non va bene tutto ma immagino che chi ha progettato quest'opera ne sappia piu di me. COme ho gia' detto e' pressochè impossibile costruire una strada accontentando tutti. Ci sarà sempre qualcuno di contrario. In ogni modo mi risulta che molte delle richieste avanzate dai comuni interssati siano state accolte (sulla base delle esigenze locali). Si cerca sempre di giungere a dei compromessi ma il progetto perfetto per tutti non esiste
Pubblicato da lucianobaruzzi il 08 dic 2010 11:56 | Segnala abuso
bravo Flavio,ancora una volta si sconquassa il territorio con asfalto e cemento con un opera inutile come si diceva dagkli anni 80,si consuma suolo AGRICOLO ormai ridotto a poca cosa poi ci si lamenta delle alluvioni,!!!riflettete gente e documentatevi....luciano baruzzi GEOLOGO E GEOGRAFO AMBIENTALISTA
Pubblicato da robinet il 08 dic 2010 14:11 | Segnala abuso
Bikerstef come sempre dispensa buon senso anche per chi invece ne difetta.
Pubblicato da robinet il 08 dic 2010 14:12 | Segnala abuso
Bikerstef come sempre dispensa buon senso anche per chi invece ne difetta.
Pubblicato da frizz1967 il 09 dic 2010 08:52 | Segnala abuso
normalmente sono contrario alla cementificazione del territorio (il Veneto negli ultimi 15 anni ne è stato sepolto) ma in questo caso mi sembra che questo cemento sia più che mai utile a tutti....pensiamo invece al cemento delle costruzioni inutili che continuano ad essere edificate nel territorio...edifici commerciali in disuso...capannoni industriali vuoti ovunque...e si continua a costruire....a fare un conto di queste superfici coperte di nessuno interesse per alcuno si scoprirebbe che i mq coperti sono molto di più della pedemontana... Ovunque appartamenti negozi capannoni invenduti...che creano debito...non ricchezza...e ce la prendiamo con la pedemontana....di interesse pubblico....mahh....non capisco....
Pubblicato da lucianobaruzzi il 09 dic 2010 09:10 | Segnala abuso
l interesse pubblico è anche quello di salvaguardare il territorio da dissesti provocati da escavazioni ecc per non piangere poi in caso di frane alluvioni o allagamenti come successo di recente in veneto d altrove.Gli edifici vanno recuperati :leggere quanto diceva l ARCH URBANISTA CAMPOS VENUTI.Tutto per risparmiare.Della pedemontana proprio NON se ne sente il bisogno troppe merci su strada(80%) una anomalia tutta italiana!!!SALUTI LUCIANO BARUZZI GEOLOGO GEOGRAFO
Pubblicato da bikerstef il 09 dic 2010 09:25 | Segnala abuso
Credo che dopo 2 mesi di pioggia c'è ben poco da fare contro le alluvioni e le frane (e le frane in quanto in montagna non sono certo causate dalle autostrade). Ma ad ogni modo non trovo corretto che chi non vuole questa autostrada parli con toni assoluti come se a non volerla fossero indistintamente tutti i cittadini (si leggono frasi del tipo "Il veneto non vuole la pedemontana" o "questa strada non serve a nessuno"). Così non è! Ci sono categorie di persone alla quale serve e che al contrario la vogliono fortemente! Chi è contrario impari prima di tutto a parlare per se stesso e non anche per chi non la pensa nello stesso modo!!
Pubblicato da cavacio2 il 09 dic 2010 10:45 | Segnala abuso
Caro bikerstef, a volte non codivido i tuoi contenuti e piu' spesso non condivido i toni, ma non si puo' negare che tu abbia ragione al 100%. In particolare sul fatto che la gente deve imparare a parlare per se (a meno che non sia il portavoce di un comitato o di una categoria), ed anche sulla correlazione frane/alluvioni con le autostrade. Se c'e' qualche cosa che ha favorito le alluvioni possono essere le cementificazioni selvagge, di cui tutti parlano ma nessuno protesta, specie se si vive in una di queste villette date dalle numerosi speculazioni edilizie o peggio se si e'/era agricoltori e si e' sfruttata la famigerata legge 24 per erigere fabbricati in aree verdi. Poi tutti si riuniscono a piangere sull'erosione del territorio in particolare di quello agricolo.. IPOCRISIA! questa e' la parola giusta. La strada serve e sara' largamente usata ed apprezzata. Il traffico si crescera' ma limitatamente, nella maggioranza dei casi sara' solo uno spostamento dalle vie classiche a questa nuova. E favorira' la ripresa economica del nostro territorio che ne ha TANTO BISOGNO.
Pubblicato da cavacio2 il 09 dic 2010 10:48 | Segnala abuso
CERTO... l'ideale sarebbe stata una superstrada a 4 corsie senza pedaggio alcuno sul tracciato dell'attuale nuova gasparona con prolungamenti ad est ed ad ovest. sul modello della gia' citata MEBO altoatesina... ma noi purtoppo non abbiamo politici del calibro della Südtiroler Volkspartei (SVP) loro si che fanno gli interessi del territorio, altro che la Lega di finco e della bizzotto.. per non parlare poi del PD o del PDL che dovrebbero solo andarsi a nascondere!!!
Pubblicato da bikerstef il 09 dic 2010 11:34 | Segnala abuso
Felice, almeno su quest'argomento, di trovarmi in accordo con cavacio. E' vero che sarebbe stato meglio una superstrada libera ma purtroppo non abbiamo scelta: O a pagamento o niente.. (lo stesso dicasi per la valsugana)
Pubblicato da cavacio2 il 09 dic 2010 12:00 | Segnala abuso
La valsugana per come e' stata disegnata in ultima istanza e' un obbrobrio da tutti i punti di vista. Inoltre se si completasse la valdastico nord forse non si renderebbe necessaria tale opera. Ancora una volta l'ideale sarebbe farle tutte e due, con tragitti a basso impatto ambientale e paesagistico (galleria) con ALMENO 100 km gratuiti per i residenti nei comuni "toccati".. Staremo a vedere! Ancora una volta e' in mano a politici MEDIOCRI del calibro appunto di un finco o di un cimatti che valgono o meglio OTTENGONO quando il due di spade quando briscola e' bastoni
Pubblicato da copin1 il 09 dic 2010 13:09 | Segnala abuso
Allora si poteva fare una Superstrada non a pagamento utilizzando la Gasparona e anche meno impattante come SEMPRE si è chiesto! E perchè invece la fanno in questo modo? Non credo che non abbiamo scelta è che invece ci sono sicuramente degli altri interessi in gioco. Interessi che sul cemento e sull'asfalto si fanno alla grande in Veneto ed è per questo che il nostro territorio è sempre più cementificato e asfaltato.
Pubblicato da bikerstef il 09 dic 2010 13:50 | Segnala abuso
@copin1 cosa intendi con "in questo modo"? Una autostrada, così come una superstrada deve avere per legge delle determinate caratteristiche sennò non è più tale. Per il resto non mi pare che in Veneto ci sia più cemento del resto d'Italia. Mai stato in Lombardia o Piemonte per esempio? La popolazione e' in continua cresciuta. Se non si fanno le nuove case dove mettiamo le nuove famiglie? Lo stesso dicasi per le strade. Inutile girarci attorno. Ci sono sempre più macchine e di conseguenza servono sempre più strade sennò saremo al collasso. Mettiamocelo in testa: L'italia non è più il paesotto di contadini del secolo scorso!
Pubblicato da flavio il 09 dic 2010 23:39 | Segnala abuso
Bikerstef, leggendo i tuoi interventi a volte mi chiedo in quale paese tu viva. Le abitazioni sono in gran parte VUOTE, cosi come i capannoni, anche nel bassanese. Guardati intorno, ti prego. Mai sentito parlare di crescita ZERO? Secondo te cosa significa? Il mercato dell'auto poi, non mi sembra certo in espansione. Non occorre di più, occorre DI MEGLIO, più intelligenza, accortezza nello spendere i pochi soldi disponibili, strategie che siano più efficaci che saccheggiare il territorio per il bene di POCHI, che certo non vivono qui.
Pubblicato da giulio il 10 dic 2010 03:52 | Segnala abuso
Bene, bene. Quando ci sono dei "contrari sempre e comunque" vuol dire che l'opera è valida. E partendo proprio dall'ultimo intervento di Flavio ne abbiamo la conferma. Nel bassanese c'è crescita zero? Logico, tagliata fuori com'è stata in tutti questi ultimi anni, destinata alla fine che fecero Schio e Valdagno a suo tempo, relegate ai margini della viabilità mentre Bassano prosperava anche per la felice posizione geografica. Purtroppo un errore madornale c'è, colpa dei soliti coglioncini politici locali, che hanno fatto fuoco & fiamme per stravolgere le carte e fare diventare l'autostrada una "superstrada a pagamento". Ecco cari "contrari sempre e comunque" dove dovreste incazzarvi. Per il resto ben venga e tra cinque anni le nostre strade diventeranno quasi a "misura di bici", per la gioia di coloro che ora sono "contro". Mentre chi deve lavorare troverà un valido e importante supporto, meno stress, meno incidenti mortali, probabilmente una seria ripresa economica. In questa Italia dal 40% di disfattisti, tutto aiuta!
Pubblicato da bikerstef il 10 dic 2010 08:40 | Segnala abuso
Caro Flavio dove hai letto che in Italia la crescita è zero? Attualmente in Italia sono residenti più di 60 milioni di persone, senza andar tanto indietro negli anni vien fuori che rispetto al 1960 ce ne sono 10 milioni in più e la crescita è sempre stata costante. Parlando della sola Bassano nel 1960 vi erano residenti 30.400 persone, nel 2001 erano 40.700 mentre ora ve ne sono quasi 42.000! (dati Istat alla mano) Parlando di auto mi pare invece superfluo portarti dei numeri. Mi bastano i commenti di mia mamma che è sempre a lamentarsi delle troppe auto che ci sono, perchè la gente non fa più un passo senza auto quando invece un tempo era un lusso per pochi ricchi e nelle famiglie si viaggiava al massimo in bicicletta. Se invece la crescita zero di cui parli si riferisce all'economia allora la risposta di Giulio basta e avanza. Ti sei mai chiesto perchè tutte le grandi aziende hanno la sede fuori dai caselli autostradali??? Su rispondi...
Pubblicato da flavio il 10 dic 2010 10:14 | Segnala abuso
Siete fantastici, la vostra ideologia è a prova di realtà. Nel vostro mondo di fantasia ci siete voi il "bene" e poi gli "altri" la categoria dei "contrari sempre e comunque" che ovviamente è il male assoluto, da combattere ad ogni costo, con argomentazioni a prova di bomba, addirittura "la mamma di bikerstef" ma allora è tutto chiaro! (con tutto rispetto). Ho già esposto le mie argomentazioni "concrete" in altri interventi, ma evidentemente non vi và di leggere. Ripetite iuvant. La popolazione, è in leggero aumento solo grazie all'immigrazione, la popolazione italiana è tra le meno prolifiche del mondo, non è un segreto. Gran parte della popolazione è VECCHIA e lo sarà sempre di più, quindi... Le abitazioni sfitte o abbandonate sono migliaia, ripeto, basta guardarsi intorno, dico solo che si vuole costruire di nuovo bisogna stimolare l'utilizzo di quanto già "occupato" invece di sacrificare nuovo terreno. IO NON SONO contrario alle autostrade, ma a questa si, è un'insulto all'intelligenza e i suoi difetti evidenti possono sfuggire solo se si guardano attraverso le lenti dell'ideologia del "fare"(gli interessi dei soliti). Ora devo scappare ma su altri punti ho MOLTO da dire.
Pubblicato da bikerstef il 10 dic 2010 10:28 | Segnala abuso
caro flavio che la popolazione sia in crescita a causa dell'immigrazione o per altro motivo non centra. Un marocchino non prende meno spazio di un italiano cosi come non centra che la popolazione stia o no invecchiando.. La citazione di mia madre era solo un esempio di come stia cambiando il mondo, cambiamento al quale non possiamo opporci. Se poi ci sono abitazioni sfitte è un'altro discorso, ma qui ti ricordo che stiamo parlando di strade! Che questa superstrada sia un insulto all'intelligenza è una tua opinione non da tutti condivisa. Vedremo se quando sarà completata farai a meno di adoperarla visto che a te "non serve"...
Pubblicato da flavio il 10 dic 2010 11:04 | Segnala abuso
"non serve" lo dici tu, non certo io, quindi evita di metterlo tra virgolette attribuendomi cose NON DETTE. Sulle auto forse il sole24 ore può illuminarti: www.ilsole24ore.com/art/economia/2010-12-02/vendite-auto-ancora-calo-064009.shtml?uuid=AYulNNoC Che sia l'unico modo di portare sviluppo e progresso è un'idea vetusta, guardati un pò cosa fanno in Svezia o in Germania, la stessa classe politica che è responsabile del CRIMINALE ritardo nello sviluppo della banda larga in Italia, che ci vede fanalino di coda in Europa, ci IMPONE ora infrastrutture costruite su misura degli interessi dei grandi gruppi e non del territorio, ne sei felice? Mi fa piacere, ma guarda bene il progetto. Delle case ho parlato per commentare un TUO intervento. Invece di fare queste MEGA opere per riempire la pancia dei soliti, mettano mano alla viabilità ordinaria che versa in uno stato pietoso e che potrebbe essere migliorata anche con costi accettabili e intelligenza. Quotidianamente rischiamo la vita su QUESTE strade, è la cronaca a dirlo, andare in bici poi, è diventato uno sport estremo. Altro che SPV!
Pubblicato da giulio il 10 dic 2010 11:24 | Segnala abuso
L'insulto all'intelligenza è stato farla superstrada e non autostrada... e con vent'anni di ritardo. Vede Flavio, quando si parla di problemi legati all'economia, e la viabilità ne è un perno importantissimo, sarebbe opportuno parlare solo con cognizione di causa, altrimenti un bel silenzio... (poi vada in Germania e vedrà che loro hanno lasciato la viabilità ordinaria com'era, facendo in cambio una ragnatela di autostrade per cui è possibile spostarsi con estrema facilità da una città all'altra senza toccare le strade normali. Esattamente il contrario di quanto lei va blaterando!)
Pubblicato da bikerstef il 10 dic 2010 11:32 | Segnala abuso
mai pensato che liberando le strade interne dei mezzi pesanti e di gran parte del traffico che inevitabilmente devierà sulla pedemontana ne gioverà la viabilità ordinaria? Magari dopo andare in bici non sarà più uno sport estremo... che poi il progetto potesse essere cambiato può essere. Sicuramente saresti stato contento te ma di sicuro avrebbe destato le ire di altri. Siamo in tanti a pensare e tutti non possiamo essere accontentati.
Pubblicato da lucianobaruzzi il 10 dic 2010 12:24 | Segnala abuso
PER FAVORE non riempite la memoria del PC con discussioni cui non posso rispondere perchè impegnato in altre cose e poco pratico di internet.Vi prego ancora di leggere quanto scritto nel mio libro che sono venuto a presentare a BASSANO il 13 nov us in sala Chilesotti:si poteva parlare allora a QUATTROCCHI conoscendoci per nome,potevano parlare tutti.Nel libro :E POI..?MANGEREMO BULLONI!!!! pres nella libreria PALAZZO ROBERTI vi sono tutte le risposte,si trova anche on line digitando il titolo.Se volete discutere ancora invitatemi e parleremo a carte scoperte non coi nomignoli.Non è un modo per vendere non è un modo per discutere a vuoto,grazie luciano
Pubblicato da giulio il 10 dic 2010 12:54 | Segnala abuso
Ma sig. Baruzzi, non bisogna mica leggere un libro per capire quanto assurde, cioè "poco sensate" , siano le sue opinioni. Basta leggere i suoi interventi! Ovvio che il territorio va salvaguardato, le vecchie costruzioni recuperate prima di costruirne di nuove, etc. etc. Lapalissiano. Ma che la pedemontana veneta, diventata una delle aree più industrializzate d'Europa, debba avere una viabilità sostenibile è altrettanto lapalissiano. Criminale è stato lasciarla per anni in questo stato pietoso, causando enormi danni alle persone e al benessere comune. Troppe merci su strada... certo è un'anomalia tutta italiana, colpa di quei maledetti cattocomunisti che si sono spartiti per decenni il potere politico, distruggendo ferrovie, navigazione a quant'altro. Tutto per gratificare i grossi papaveri dei tir e delle gomme, e ingrassando il loro portafoglio a scapito nostro. E per questo noi dovevamo sopportare "l'ngorgo infinito"? Si guardi attorno, sveglia! Se poi mi dice che ai tempi della Serenissima le nostre campagne erano un tripudio verdeggiante, i ruscelli zampillavano acque pure e... i marsoni riempivano la Brenta. Certo, bella l'Arcadia, sopratutto se si stava dalla parte dei Siori. Per i Poareti, forse si stà meglio adesso. Quanta demagogia "quando si pensa tanto e si lavora poco"!
Pubblicato da lucianobaruzzi il 19 dic 2010 23:40 | Segnala abuso
ma chi è lei giulio ,si qualifichi,abbia il coraggio di mettere nome e cognome poi discutiamo ,perchè non è venuto in sala Chilesotti per farsi vedere,come si permette ,nemmeno ai tempi della PI-RU-BI esistevano dei saccenti come lei.Veda cosa è successo i giorni scorsi,ma è vero non voglio discutere e chiamo in causa il dott TICH perchè eviti tali stupidaggini in bocca ad uno sconosciuto!!!!
Pubblicato da giulio il 20 dic 2010 10:20 | Segnala abuso
si calmi lucianobaruzzi, argomenti in modo sensato e convincente le sue affermazioni, io sono sempre pronto a cambiare idea se trovo soluzioni migliori. Il suo scatto d'ira mi sembra molto infantile. E non si offenda anche per questo, La prego! Mica tutti hanno il tempo di frequentare sala Chilesotti, ma non per questo devono avere idee peggiori delle sue. Rimango convinto di quanto detto, lei mi dimostri il contrario. P.S. - Sa quanto "noti" dicono stupidaggini?

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