Ultimora
Politica
21 lug 2026
Provincia di Vicenza, FdI frena sulla “Casa dei Comuni”: al centro l’asse Possamai-Finco
Politica
20 lug 2026
Mail dei Quartieri: Pietrosante presenta un'interrogazione in vista del Consiglio
22 Jul 2026 13:15
Peau d'homme, commedia musicale queer e femminista con Deneuve chiude Giornate Autori
22 Jul 2026 12:46
Balcanica di Sorcinelli unico italiano in gara nelle Giornate degli autori a Venezia
21 Jul 2026 19:36
Ambasciatore Usa a Venezia, 'non mi sono preoccupato per le proteste'
22 Jul 2026 13:27
Carburanti, stangata per l'estate: prezzi ancora in salita
22 Jul 2026 12:42
Mamdani annuncia, "non ho l'autorità legale per arrestare Netanyahu"
22 Jul 2026 13:03
Cresce il divario nelle pensioni: alle donne in media 1.048 euro, agli uomini 1.506
22 Jul 2026 13:03
Il principe George compie 13 anni, una foto da teenager per festeggiarlo
"Lavoro versus Speculazione"
Il Nobel per l'Economia assegnato a tre studiosi del mercato del lavoro. L'assessore regionale Ciambetti: “E' un segnale importante”
Pubblicato il 12 ott 2010
Visto 4.101 volte
Si chiamano Peter Diamond, Dale Mortensen e Christopher Pissarides. I primi due sono statunitensi, il terzo è anglo-cipriota. Sono in vincitori del Premio Nobel 2010 per l'Economia.
Il prestigioso riconoscimento ai tre economisti è stato motivato dai loro studi sul mercato del lavoro e sui rapporti tra politica economica e disoccupazione.
E' lo spunto di un intervento di Roberto Ciambetti - assessore leghista della Regione Veneto tra le cui deleghe figurano il Bilancio e controllo finanziario, le Finanze e tributi e i Rapporti con il credito - che ha tramesso in redazione il seguente comunicato, che pubblichiamo integralmente:
L'assessore regionale Roberto Ciambetti
“Economia reale, fabbriche, industria, operai: questo è il significato reale, immediatamente colto dagli analisti, del Nobel per l’Economia attribuito a Diamond, Mortense e Pissarides.
E’ un segnale importante, perché invita governati, studiosi e specialisti a concentrarsi sui problemi del mondo del lavoro dopo anni dedicati in prevalenza a banche e finanza.
E’ una svolta, una svolta importante per tutte le regioni produttive segnate dagli insediamenti industriali e dal mondo del lavoro che ruota attorno alla fabbrica e alla produzione. Lavoro versus speculazione, verrebbe fatto di dire, con l’obiettivo di superare quello che è un dato irrisolto della ripresa-post crisi, cioè il calo occupazionale.
Come ammonisce Tremonti, la speculazione non demorde ed è pronta a colpire; il fatto che gli high yield bond, le obbligazione ad altissimo rendimento, abbiano conosciuto una crescita incredibile negli ultimi mesi allarma almeno i più cauti: il confine tra un high yield bond e gli junk bond può essere più labile di quanto non si creda. C’è ancora una massa incredibile di prodotti finanziari e prodotti finanziari soggetti a fluttuazione di valore indipendenti da elementi reali e svincolati da ogni considerazione di impatto sociale o ambientale.
Insomma, l’emergenza spazzatura non è di certo superata e non possiamo permettere che questa emergenza releghi il nodo occupazionale in secondo piano o che travolga per la seconda volta l’economia reale. Ma sia chiaro: non c’è solo la speculazione dei pirati in Borsa; c’è anche la speculazione di una politica che non vuole capire che è finita l’era del contributo facile, dell’assistenzialismo, del privilegi. Certi privilegi sono tossici per la società, soprattutto quando esiste l’emergenza occupazionale.
Senza lavoro non si può sviluppare la spirale virtuosa quanto concreta tra reddito, consumi, risparmi. Ed è in questo scenario che va posta anche la questione della guerra dei cambi, con l’Euro che sta diventando sempre più un vaso di coccio tra vasi di ferro, rivalutato com’è e compresso tra Dollaro Usa e Renminbi, Yen e Franco Svizzero per non parlare della forza brasiliana che va sempre più imponendosi ben fuori i confini sudamericani. Nell’Europa ancora convalescente, l’Italia non è esattamente un soggetto trainante: è anche vero che in questi anni si sono stabilizzati i conti pubblici con l’apprezzamento di tutti gli organismi sovranazionali e si è gestita la crisi economica senza giungere a devastanti tensioni sociali.
Ma è anche vero che oggi l’economia reale, quella fatta di fabbriche, capannoni, materie prime e semilavorati, imprenditori e operai, sconta una eccessiva imposizione fiscale decisamente sproporzionata ai servizi resi, appesantimenti burocratici all’impresa e gravami che sfociano in disservizi mentre i privilegiati delle rendite facili, false pensioni o dell’assistenzialismo improduttivo non si sono di certo placati e con essi la politica che sia alimenta con il loro voto.
Sappiamo che oggi gli scenari sono ben lungi dall’essere assestati, sappiamo che bisogna sconfiggere ogni forma di speculazione.
L’assegnazione del Nobel a tre studiosi del mercato del lavoro è il segno di un mondo che guarda al domani con una scelta ben precisa: nel futuro non c’è spazio per sprechi, vecchie politiche di chi compra voti in cambio di prebende, contributi, aiuti, assistenzialismo e via dicendo.
Roberto Ciambetti”
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Politica
17 lug 2026
Bassano dice sì al ddl Sicurezza: arrivano le multe ai genitori e il fermo per i minori
Visto 20.574 volte
Cronaca
17 lug 2026
PFAS, uova dieci volte oltre i limiti: il Pd chiede alla Giunta i dati dei monitoraggi
Visto 19.662 volte
Attualità
15 lug 2026
Santissima Trinità, il Tar sospende la delibera del Consiglio: si riapre il caso politico
Visto 19.269 volte
Politica
17 lug 2026
Futuro Nazionale cresce nella Pedemontana: nati cinque nuovi comitati locali
Visto 17.287 volte
Politica
18 lug 2026
Elezioni provinciali di Vicenza: l'appello dei nove grandi Comuni per un listone unitario
Visto 16.480 volte
Politica
20 lug 2026
Mail dei Quartieri: Pietrosante presenta un'interrogazione in vista del Consiglio
Visto 8.387 volte
Politica
20 lug 2026
Caso Parolini e aree agricole, l'opposizione di Bassano porta in Consiglio due atti sulla gestione del territorio
Visto 7.715 volte
Attualità
25 giu 2026
Bassano cambia volto: 50mila metri quadri in trasformazione
Visto 30.057 volte
Attualità
29 giu 2026
Vandalismi nella notte: il centro di Bassano chiede una strategia anticrimine
Visto 22.290 volte
Attualità
26 giu 2026
Due candidature per un solo posto: il paradosso veneto verso la Capitale della Cultura 2029
Visto 21.718 volte
Attualità
13 lug 2026
Crisi idrica: il Brenta resta a secco, il Veneto dichiara l'emergenza
Visto 21.588 volte
Politica
29 giu 2026
Blitz contro Vannacci: volantini shock al gazebo del movimento
Visto 21.149 volte
Attualità
22 giu 2026
Bassano sotto le stelle, cinque mercoledì di eventi per riaccendere il centro storico
Visto 21.018 volte
Attualità
09 lug 2026
Pfas nei pozzi privati, il Pd chiede alla Regione verifiche e tempi certi
Visto 21.013 volte
Attualità
10 lug 2026
Pfas nel Bassanese, Retinò: «Valori sotto i limiti non significano che il problema non esista»
Visto 20.837 volte