Connessioni contemporanee
Un dialogo col presente
4-11-18 Settembre 2025
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Alessandro Tich
Direttore Responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 30-08-2010
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“Il tango non è un ballo, è un sistema di comunicazione non verbale tra due corpi”.
Parola di Stefano Tosin Amadori, fondatore - assieme a Chiara Bernardi - dell'associazione “BassTango”, che a Bassano del Grappa - con corsi, iniziative e spettacoli - diffonde da tre anni a questa parte la fascinosa cultura del tango argentino.
Che richiama, a quanto pare, un autentico popolo di appassionati.
Tangueri in Piazza Libertà al calar della sera
La riprova si è avuta ieri sera a Bassano con la “Stramilonga”: una non-stop in Piazza Libertà riservata ai tangueri, che dalle sei del pomeriggio fino quasi a mezzanotte si sono abbandonati al ritmo delle musiche tradizionali argentine e del bandoneòn con lo scopo dichiarato - da parte di “BassTango” - di “ballare, ballare, ballare fino a contagiare la cittadinanza”.
Per partecipare alla kermesse sono arrivati da tutto il Veneto: Padova, Venezia, Cittadella, Castelfranco. Oltre che, ovviamente, da Bassano e dintorni dove pure gli appassionati di questa trascinante forma artistica sono in costante aumento.
“Alle dieci di sera, che è l'ora di massimo afflusso - ci dice Stefano Tosin Amadori - c'erano a ballare 140-150 persone, oltre a tutti i “non tangueri” del pubblico che stavano seguendo la manifestazione. Succede sempre così quando organizziamo una “Milonga” all'aperto, e in questo caso si è trattato di una “Milonga in Piazza”.
La “Milonga” è un incontro, in uno spazio per ballare, tra appassionati di tango. Si può fare in una sala, oppure all'aperto. Piace molto ai tangueri, perché è bello e divertente.”
Un fenomeno che ha superato le barriere di una moda del momento e che accomuna tutte le età, “dai 16 anni fino a quando si hanno gambe per ballare”.
“Il tango piace - ci spiega ancora l'istruttore - perché non è un ballo. Gli altri balli hanno dei passi base, con le loro variazioni e vari meccanismi obbligati sia per gli uomini che per le donne. Il tango non ha un passo base, bisogna solo camminare. Qualsiasi dinamica è possibile, se è comoda e naturale con la relazione di abbraccio. L'affinità tra i ballerini è un codice non verbale ed è alla base dei movimenti del tango, che nascono dall'improvvisazione creativa.”
Musica e passione, alla Milonga Libertà.