Pubblicità

Rinascimento in bianco e nero

Pubblicità

Rinascimento in bianco e nero

Alessandro TichAlessandro Tich
Direttore Responsabile
Bassanonet.it

Attualità

"Il referendum contro la privatizzazione dell'acqua? Un successo pazzesco"

Elisa Cavalli (PD): "Spero che i cittadini accorsi numerosi ai banchetti di raccolta firme siano altrettanto numerosi al momento del voto referendario"

Pubblicato il 08-07-2010
Visto 4.082 volte

Pubblicità

Rinascimento in bianco e nero

“La raccolta firme per indire il referendum contro la privatizzazione dell'acqua pubblica sta avendo un successo pazzesco!"- il PD di Bassano commenta testualmente così i risultati (non ancora confermati) che in queste ore stanno arrivando da tutta Italia, ma soprattutto dalla provincia di Vicenza e da Bassano.
Si parla di 18.000 firme raccolte in provincia e ben 3000 raccolte nella sola Bassano del Grappa.
“L’impegno del PD su questo fronte - informa un comunicato del Partito Democratico - parte da lontano. Ricordiamo che già dal finire del 2009, i consiglieri regionali del PD, unitamente ad altre forze politiche, presentarono una risoluzione con la quale si richiedeva al Presidente Galan di ricorrere per chiedere l’incostituzionalità dell’articolo di legge n. 135 approvato dal Parlamento italiano il 18 novembre 2009 con voto di fiducia al Governo. Se non si dovesse intervenire, a conseguenza di ciò, sarebbe permessa la privatizzazione dei servizi pubblici. In contrasto con le norme comunitarie, infatti, si andrebbe incontro all’espropriazione della gestione dell’acqua (e dei rifiuti) da parte dei consigli comunali e dei Sindaci, come avviene ora. Si aprirebbe uno scenario che non esitiamo a definire angoscioso, nel quale l’interesse di pochi (i privati, anche multinazionali) potrebbero realizzare guadagni enormi, a spese di tutti i cittadini, che vedrebbero inevitabilmente aumentare le bollette.”

Il consigliere comunale bassanese del PD Elisa Cavalli

“Già ora, negli ultimi anni - afferma ancora la nota del PD - abbiamo assistito ad un aumento del prezzo dell’acqua, mediamente del 68 %, tre volte tanto l’inflazione. Un altro dato preoccupante è l’aumento dello spreco d’acqua, già significativo negli anni scorsi: recentemente esso è aumentato del 22 %. L’acqua, come bene universale, deve essere a disposizione di tutti, e la sua gestione deve essere necessariamente pubblica. Va promossa, al contrario, una battaglia culturale volta alla tutela e al risparmio delle risorse idriche. L'impegno di tutte le associazioni coinvolte e del Partito Democratico è stato totale e i cittadini hanno capito l'importanza di questa mobilitazione".
Mobilitazione che ricordiamo essere cominciata a Bassano, non solo con l'avvio della raccolta firme, ma in primis con la mozione contro la privatizzazione dell'acqua pubblica che vedeva come prima firmataria e proponente la consigliera comunale del PD Elisa Cavalli, e che è stata approvata in Consiglio Comunale con i soli voti contrari della Lega Nord e del PDL.
"Spero di cuore - dichiara la consigliera Cavalli- che i cittadini che in questi giorni sono accorsi numerosi ed entusiasti ai banchetti, siano altrettanto numerosi al momento del voto referendario. La nostra battaglia non finisce con la raccolta firme. Bisogna mobilitare altra gente e dobbiamo raggiungere il quorum. Prima di tutto perché non vogliamo che in Italia si ripeta l'esperimento disastroso che si è verificato in molti Paesi europei, come la Francia, dove l'acqua è stata privatizzata, e adesso molti Comuni ne stanno riacquisendo la gestione andando contro le direttive governative; e secondo perchè se neanche questo referendum dovesse essere valido, vorrebbe dire che come cittadini non abbiamo più potere di imporre al Governo le nostre scelte sulla gestione dei diritti e dei beni fondamentali per la nostra vita e il nostro benessere. Sarebbe un segnale grave!”
“I democratici - conclude Elisa Cavalli - ritengono questa una battaglia di civiltà, degna di una democrazia matura, da combattere con entusiasmo a fianco di tutti coloro che condividono un semplice ma grandissimo principio: i servizi pubblici universali devono essere pubblici, e tolti dalla logica del profitto.

Più visti

1

Politica

19-04-2024

Campagnolo per tutti

Visto 10.529 volte

2

Politica

19-04-2024

Van der Finco

Visto 10.000 volte

3

Politica

18-04-2024

Pump Fiction

Visto 9.769 volte

4

Politica

21-04-2024

Fort Zen

Visto 8.147 volte

5

Attualità

21-04-2024

Norwegian Wood

Visto 7.799 volte

6

Lavoro

20-04-2024

Cottarelli in cattedra allo Scotton

Visto 6.114 volte

7

Attualità

22-04-2024

La storia siamo noi

Visto 5.585 volte

8

Politica

22-04-2024

Euroberto

Visto 5.244 volte

9

Scrittori

21-04-2024

Modalità lettura 3 - n.14

Visto 2.958 volte

10

Scuola

20-04-2024

Giovani scacchisti crescono

Visto 2.583 volte

1

Politica

06-04-2024

Teatro Verdi

Visto 14.171 volte

2

Politica

05-04-2024

Mazzocco in campagna

Visto 12.964 volte

3

Attualità

08-04-2024

La Terra è rotonda

Visto 12.388 volte

4

Politica

25-03-2024

Io Capitano

Visto 11.538 volte

5

Attualità

27-03-2024

Dove sito?

Visto 11.430 volte

6

Politica

07-04-2024

Gimme Five

Visto 11.428 volte

7

Attualità

15-04-2024

Signori della Corte

Visto 11.411 volte

8

Politica

12-04-2024

Cavallin Marin

Visto 11.054 volte

9

Politica

09-04-2024

Carraro in carriera

Visto 10.937 volte

10

Politica

03-04-2024

Pavanti tutta

Visto 10.782 volte