Ultimora
Politica
22 lug 2026
I comuni fanno squadra sul digitale: investimenti per non lasciare indietro nessuno
23 Jul 2026 09:39
Incidente nautico nella notte in Laguna di Venezia, morto un uomo
22 Jul 2026 18:37
Primo caso di infezione da West Nile nel Vicentino
23 Jul 2026 09:26
Malore in volo per il comandante, atterraggio d'emergenza a Malpensa
23 Jul 2026 09:04
Scontro tra moto e scooter, 17enne morto e tre giovani feriti
La Provincia della via Gluck
“Dove prima c’era cemento oggi c’è terra”. Alla presenza del solito nutrito stuolo di politici e amministratori, inaugurato oggi il parco verde al Centro Studi di Bassano, voluto e finanziato dalla Provincia di Vicenza
Pubblicato il 20 set 2024
Visto 10.355 volte
La cosa incredibile delle inaugurazioni o delle cerimonie di presentazione della Provincia di Vicenza, l’ente pubblico meno conosciuto dell’universo, è che riescono a radunare regolarmente il grande circo della politica.
Era già accaduto lo scorso 4 aprile, penultimo mese dell’Era Pavaniana, in occasione della presentazione del progetto della nuova isola verde al Centro Studi di Bassano del Grappa, nell’area esterna dell’ITET (Istituto Tecnico Economico e Tecnologico) Einaudi, spazio “green” a servizio dei quattro istituti superiori della zona di via Tommaso D’Aquino: lo stesso ITET Einaudi, il Liceo Da Ponte e gli Istituti Remondini e Scotton.
E accade anche oggi, terzo mese dell’Era Finchiana, a completamento dei lavori eseguiti in estate, per il taglio del nastro del parco verde scolastico finanziato dalla Provincia con un importo di 210.000 euro.
Foto: FulBic
Presente nell’occasione il solito nutrito stuolo di politici e amministratori del territorio, a partire ovviamente dall’amministrazione provinciale con il presidente Andrea Nardin, la vicepresidente Maria Cristina Franco e il consigliere con delega all’edilizia scolastica Davide Berton.
Rispondono all’appello, fra gli altri, la provveditrice agli studi di Vicenza Nicoletta Morbioli, l’europarlamentare Elena Donazzan, l’onorevole e già vincitore del titolo di “vicentino più presente a Bassano in campagna elettorale” Silvio Giovine, il Comune di Bassano del Grappa con il sindaco Nicola Finco, gli assessori Marina Bizzotto e Andrea Viero e l’ex sindaco ed attuale consigliere di minoranza Elena Pavan, oltre a numerosi rappresentanti dei Comuni dell’area bassanese.
A fare gli onori di casa è la preside dell’Istituto Einaudi Laura Biancato, affiancata dai dirigenti degli altri istituti superiori bassanesi. Presenti ovviamente anche gli studenti, a cui è stata demandata la cura del parco e a cui è stato affidato anche il compito di dargli un nome attraverso un contest.
Tutti insieme appassionatamente, ancora una volta come cinque mesi fa e questa volta per dare la collettiva benedizione al verde che avanza.
Durante l’estate è stata dunque riqualificata l’area esterna del complesso scolastico: l’asfalto e il traffico d’auto sono stati sostituiti da percorsi pedonali che incorniciano aree verdi, essenze arboree, un’area didattica all’aperto e sedute dove rilassarsi e chiacchierare.
L’intervento, voluto dalla Provincia di Vicenza che lo ha appunto finanziato, è stato realizzato dall’impresa Molon su progetto di Lorenzo Abate, Rup (Responsabile unico del procedimento) della Provincia, Cristina Verlato e Luca Vellar.
L’area verde è passata da 2.700 a 4.500 mq di superficie, a cui si aggiungono 700 mq di pavimentazione a marciapiede.
Sono stati inoltre piantumati 60 nuovi alberi oltre ad altri elementi di vegetazione.
I percorsi disegnano il punto centrale del progetto: uno spazio verde di forma triangolare con sedute di arredo urbano che insieme possono fingere da punto di sosta e da polo attrattore di aggregazione e di supporto alle attività didattiche all’aperto.
L’obiettivo è stato quello di dare ampio spazio alla pedonalità e alla socialità, mentre i flussi delle auto sono stati regolamentati con parcheggi all’esterno dell’area.
Per il parcheggio delle biciclette è stata realizzata una pensilina a copertura delle rastrelliere, spostate in luogo centrale e controllato.
È stata privilegiata la vegetazione che meglio contrasta gli effetti del cambiamento climatico, che ha capacità di assorbimento e resistenza all’inquinamento, resistenza alla siccità e in grado di modificare la percezione sensoriale (vista e olfatto) durante la percorrenza dei viali.
Acero, carpino, lavanda e rosmarino: sono le essenze che corrispondono a queste caratteristiche, che favoriscono la crescita della biodiversità e che compongono questa particolare profumazione naturale alla Eau de Centro Studi.
“L’obiettivo - afferma il presidente della Provincia Andrea Nardin - è offrire agli studenti uno spazio che non è solo di attraversamento, ma uno spazio comune condiviso, dove potersi fermare a chiacchierare, dove leggere un libro o studiare.”
“La scuola - sottolinea Nardin - diventa luogo di comunità, che forma persone e cittadini.”
Breve postilla conclusiva.
In merito alla ricomposizione ambientale eseguita nell’area scolastica dall’intervento inaugurato oggi, così afferma un comunicato stampa della Provincia di Vicenza, diffuso per l’occasione:
“Dove prima c’era cemento oggi c’è terra.”
È una frase in stile “Il ragazzo della via Gluck”, ma alla rovescia.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Politica
17 lug 2026
Bassano dice sì al ddl Sicurezza: arrivano le multe ai genitori e il fermo per i minori
Visto 22.083 volte
Cronaca
17 lug 2026
PFAS, uova dieci volte oltre i limiti: il Pd chiede alla Giunta i dati dei monitoraggi
Visto 21.156 volte
Politica
18 lug 2026
Elezioni provinciali di Vicenza: l'appello dei nove grandi Comuni per un listone unitario
Visto 19.522 volte
Politica
17 lug 2026
Futuro Nazionale cresce nella Pedemontana: nati cinque nuovi comitati locali
Visto 18.797 volte
Politica
20 lug 2026
Mail dei Quartieri: Pietrosante presenta un'interrogazione in vista del Consiglio
Visto 11.418 volte
Politica
20 lug 2026
Caso Parolini e aree agricole, l'opposizione di Bassano porta in Consiglio due atti sulla gestione del territorio
Visto 10.768 volte
Attualità
25 giu 2026
Bassano cambia volto: 50mila metri quadri in trasformazione
Visto 30.114 volte
Attualità
29 giu 2026
Vandalismi nella notte: il centro di Bassano chiede una strategia anticrimine
Visto 22.346 volte
Politica
17 lug 2026
Bassano dice sì al ddl Sicurezza: arrivano le multe ai genitori e il fermo per i minori
Visto 22.083 volte
Attualità
26 giu 2026
Due candidature per un solo posto: il paradosso veneto verso la Capitale della Cultura 2029
Visto 21.736 volte
Attualità
13 lug 2026
Crisi idrica: il Brenta resta a secco, il Veneto dichiara l'emergenza
Visto 21.646 volte
Politica
29 giu 2026
Blitz contro Vannacci: volantini shock al gazebo del movimento
Visto 21.166 volte
Cronaca
17 lug 2026
PFAS, uova dieci volte oltre i limiti: il Pd chiede alla Giunta i dati dei monitoraggi
Visto 21.156 volte
Attualità
09 lug 2026
Pfas nei pozzi privati, il Pd chiede alla Regione verifiche e tempi certi
Visto 21.030 volte
Attualità
10 lug 2026
Pfas nel Bassanese, Retinò: «Valori sotto i limiti non significano che il problema non esista»
Visto 20.859 volte


