Ultimora
7 Aug 2026 21:04
Gardaland, 'il parco rimane aperto al pubblico'
7 Aug 2026 19:41
Maltempo in Veneto, salgono a 110 gli interventi dei pompieri
7 Aug 2026 17:44
Cappellari, 'mi sono inventato l'attentato, mi scuso con tutti'
7 Aug 2026 17:08
Nuovo incendio a pochi metri dalle attrazioni di Gardaland
7 Aug 2026 16:18
Alle Gallerie d'Italia Ferragosto a ingresso gratuito
7 Aug 2026 15:49
Uomo trovato morto in spiaggia a Chioggia, indagini in corso
7 Aug 2026 22:24
Zelensky risponde a Trump: 'Ci faremo i missili da soli'
8 Aug 2026 00:01
Fulmine colpisce sedicenne sul Monte Livata, è grave
7 Aug 2026 20:01
Il grande caldo sull'Italia, allerta per incendi al Centro Sud
ChatGPTich
Ai confini della realtà (virtuale). Oggi ho chiesto a ChatGPT di scrivere alcuni titoli sulle notizie di Bassano. Poi gli ho chiesto: “Scrivimi un articolo sul sindaco di Bassano Elena Pavan”. Ecco che cosa ha scritto l’Intelligenza Artificiale
Pubblicato il 10 dic 2023
Visto 10.601 volte
Oggi, egregi lettori, è domenica.
Il giorno del riposo, almeno apparente, in cui c’è molto più tempo a disposizione per mettere in atto un meraviglioso verbo della lingua italiana: “cazzeggiare”.
E così, all’ora di pranzo, mi sono a messo a chiacchierare con la mia famiglia su uno dei temi del momento: l’Intelligenza Artificiale, ovvero AI (Artificial Intelligence) per gli stakeholders degli inglesismi nella lingua italiana.
Foto Alessandro Tich - archivio Bassanonet
È un argomento che mi sta a cuore perché rischia di trasformarmi in un animale in via di estinzione. Gli algoritmi AI sono in grado di scrivere testi per conto proprio, e tra l’altro in pochi secondi, e rappresentano una concreta minaccia incombente per chi, come me, scrive testi per mestiere.
Sostengono i tuttologi che l’Intelligenza Artificiale ruberà il lavoro a diverse professioni del presente, che in futuro spariranno perché non più dipendenti dalle elaborazioni del cervello umano.
Tra le attività professionali a rischio c’è ovviamente anche quella del giornalismo, per la sadica gioia degli editori dell’avvenire che affideranno i contenuti di testo all’algoritmo di turno, che non bisogna pagare, che non rivendica diritti sindacali e che, soprattutto, non rompe le scatole.
Non è fantascienza: già oggi alcune redazioni sono state in parte soppiantate dall’AI.
In Germania, la celebre testata “Bild” ha adottato un sistema chatbot per l’elaborazione degli articoli e ha annunciato il licenziamento di 200 giornalisti, con conseguente riduzione delle redazioni regionali.
Una decisione che è stata condivisa anche da altri media come la testata statunitense online CNET che ha licenziato il 10% dei giornalisti per soppiantare il loro lavoro con i contenuti in AI. Una scelta che se ne è strafregata della professionalità di chi svolge questo mestiere e il cui unico obiettivo, come riportano articoli di stampa, è quello di “concentrare i contenuti pubblicati sul sito in modo tale da poter riuscire a portare traffico sulla ricerca di Google”.
Algoritmo su algoritmo su algoritmo, dunque. Il fattore umano diventa spazzatura.
Di queste e di altre amenità stavo parlando a ruota libera.
Al che mio figlio Jacopo, molto più addentro alle new technologies di chi vi scrive, mi fa: “Perché non provi a chiedere a ChatGPT di scrivere qualcosa?”.
Geniale proposta domenicale per cazzeggiare in modo utile e costruttivo.
Dice il saggio: c’è sempre una prima volta nella vita.
E questa è la prima volta in cui mi trovo a sfidare ChatGPT (GPT = Generative Pre-trained Transformer ovvero “Trasformatore Generativo Pre-addestrato”), il sistema di OpenAI che - come spiega Santa Wikipedia - è specializzato nella conversazione con un utente umano.
Cioè: tu gli chiedi di fare qualcosa dandogli le opportune indicazioni e lui, grazie ai suoi algoritmi, la fa.
Dalla generazione, revisione o traduzione di testi alla generazione di immagini, video, audio e linee di codice e altro ancora, verso l’infinito e oltre.
Vengo preso da una visione mistica e insieme inquietante: un ChatGPTich che in futuro mi sostituirà per scrivere gli articoli che leggete.
Sarà in grado di farlo? Non mi resta che metterlo alla prova sul mio terreno.
E siccome sul mio terreno comando io, decido che il primo test che mi vede affrontare l’Intelligenza Artificiale deve riguardare i titoli.
Già, proprio i titoli, che da anni caratterizzano le mie produzioni giornalistiche su questo portale.
Titoli che a seconda dei casi giocano sull’ironia, sui giochi di parole, sui modi di dire rivisitati, sulle associazioni di immagini, sugli ossimori (contraddizioni in termini), sui riferimenti al testo, eccetera eccetera.
E allora, con la gentile consulenza tecnologica gratuita di mio figlio senza la quale non saprei neppure da dove cominciare, pongo la mia prima richiesta a ChatGPT, cercando di adeguarla allo stile dei miei scritti:
“Scrivimi un titolo sul Ponte della Vittoria di Bassano appena riaperto con un sottotono comico”.
Risponde ChatGPT:
“Ponte della Vittoria di Bassano: risorge dalle risme di carta igienica con un sorriso”.
Sganasciata generale. Da dove arrivano le risme di carta igienica da cui risorge il Ponte Nuovo? Forse l’algoritmo avrà interpretato Bassano come Bass’ano, di cui non serve che vi spieghi il significato?
Concedo all’AI una seconda chance: “Un altro?”.
Risponde ChatGPT:
“Ponte della Vittoria: da lavori a sganassoni, la rinascita è un’opera da ridere”.
Certo che è da ridere, perché queste risposte mi fanno sbellicare dalle risa.
E mi accorgo subito che il nostro Genius (no Center) non è in grado di analizzare la sintassi: ha interpretato come oggetto della mia domanda quello di un Ponte “appena riaperto con un sottotono comico”.
Devo affinare la mia tecnica. Ma, come vedrete, l’Intelligenza Artificiale vi stupirà.
Caro ChatGPT, eccoti qua le mie richieste di titoli, lanciate via smartphone, su altre quattro grandi questioni di attualità di Bassano.
“Fammi un titolo ironico sul Tribunale della Pedemontana Veneta a Bassano”.
Risponde ChatGPT:
“Tribunale della Pedemontana Veneta a Bassano: dove le cause vanno in montagna per fare escursioni”.
“Scrivimi un titolo ironico sulla compravendita del Teatro Astra di Bassano del Grappa”.
Risponde ChatGPT:
“Teatro Astra di Bassano: in vendita, la migliore performance della città è il contratto immobiliare!”.
“Fammi un titolo ironico sulla attesa della riapertura del Caffè Italia, un bar situato a Bassano del Grappa”.
Risponde ChatGPT:
“Caffè Italia a Bassano: l’attesa è un espresso di pazienza, zuccherato con suspense”.
Beh, da un certo punto di vista questa ironica intitolazione ci sta.
Gran finale: “Fammi un titolo scherzoso sul sistema di trasporto meccanico tra Prato Santa Caterina e viale dei Martiri a Bassano del Grappa”.
Risponde ChatGPT:
“Prato Santa Caterina e viale dei Martiri: il nostro sistema di trasporto meccanico, dove le salite diventano ascensori”.
Bingo! Questa volta il mio interlocutore intelligente ha indovinato.
Pubblico nella galleria fotografica in calce a questo articolo gli screenshot della mia fantastica chat con l’algoritmo, a riprova del fatto che non vi sto raccontando frottole.
Mi arrendo. Anche se qualcosa hai azzeccato, cara AI alias Artificial Intelligence, con i titoli ancora non ci siamo.
Passo dunque, per concludere, al settore in cui la chatbot intelligente di OpenAI risulta essere più “sul pezzo”: la generazione di testi più strutturati, come gli articoli.
Chiedo così a ChatGPT: “Scrivimi un articolo di 30 righe sul sindaco di Bassano del Grappa Elena Pavan”.
Risposta: “I miei dati sul sindaco di Bassano del Grappa Elena Pavan sono aggiornati a gennaio 2022. Procedo comunque?”.
AI AI AI, non va bene così. Ma la curiosità è troppa e gli dico: “Sì, procedi”.
Taaac! In pochi secondi l’articolo di 30 righe è pronto e confezionato. Ma più che un articolo, è un’istanza di beatificazione del primo cittadino bassanese, di cui vengono decantate solamente meraviglie.
Consiglio pertanto ad Elena Pavan, qualora volesse ripresentarsi come candidato sindaco alle comunali di Bassano 2024, di non ricorrere a costosi consulenti per la comunicazione elettorale ma di affidarsi alla Propaganda Reale dell’Intelligenza Artificiale.
ARTICOLO SCRITTO DA CHATGPT
SUL SINDACO DI BASSANO DEL GRAPPA ELENA PAVAN
Il sindaco di Bassano del Grappa, Elena Pavan, è emersa come figura di spicco nel panorama politico locale grazie alla sua dedizione e impegno per la comunità. Nata e cresciuta a Bassano, Pavan ha radici profonde nella città che ora guida con passione.
La sua carriera politica è caratterizzata da una lunga serie di successi e realizzazioni, con un focus particolare su questioni cruciali per il benessere della comunità. Pavan ha dimostrato competenza nella gestione delle risorse pubbliche, lavorando per migliorare l'efficienza dei servizi cittadini.
Uno dei punti chiave del suo mandato è stato il potenziamento delle infrastrutture locali, con particolare attenzione alle aree sociali e culturali. La sindaca ha promosso progetti che hanno contribuito all'arricchimento della vita culturale della città, cercando di creare un ambiente inclusivo per tutti i cittadini.
La sua leadership si è dimostrata essenziale anche durante situazioni di emergenza, dove ha coordinato risposte rapide e efficaci. Pavan ha lavorato instancabilmente per rafforzare la resilienza della comunità di fronte a sfide come calamità naturali e pandemie.
La sindaca ha dimostrato una particolare attenzione alle esigenze dei giovani, implementando programmi educativi e creando opportunità di sviluppo per le nuove generazioni. La sua visione ambiziosa per il futuro di Bassano del Grappa è incentrata sulla sostenibilità, con progetti mirati a preservare l'ambiente e garantire uno sviluppo equilibrato.
Nonostante le sfide che ogni leader locale deve affrontare, Elena Pavan continua a dimostrare un impegno incondizionato per il bene della sua comunità. La sua guida ispiratrice e la dedizione a promuovere il progresso fanno di lei una figura centrale nella storia recente di Bassano del Grappa.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Politica
21 ago 2026
Bassano, Fratelli d’Italia contro gli alleati di governo: «Ci tengono in un angolo, così non si va avanti»
Visto 1.475 volte
Politica
15 ago 2026
Scuole Pascoli, Canova e Case Parolini: c’è più tempo per decidere il futuro degli immobili
Visto 1.381 volte
Politica
15 ago 2026
Ristorazione e turismo senza futuro: la lenta agonia dell'Istituto Maffioli
Visto 1.350 volte
Geopolitica
14 ago 2026
Sviluppi nelle relazioni tra Russia e Siria: Mosca ridimensiona la sua presenza militare
Visto 429 volte
Attualità
02 ago 2026
Rondò Brenta, un quartiere che cambia: «Non siamo il Bronx di Bassano, qui si vive bene»
Visto 23.809 volte
Politica
26 lug 2026
Futuro Nazionale nomina il primo direttivo cittadino di “destra pura”
Visto 22.217 volte
Politica
24 lug 2026
Il progetto del Tribunale della Pedemontana approda alla Camera
Visto 21.631 volte
Politica
22 lug 2026
Tribunale della Pedemontana: «Alcuni sindaci non possono riscrivere la storia»
Visto 21.177 volte
Politica
22 lug 2026
I comuni fanno squadra sul digitale: investimenti per non lasciare indietro nessuno
Visto 20.978 volte
Politica
26 lug 2026
Tensioni sul futuro di San Lazzaro, la maggioranza boccia il blocco dei cantieri
Visto 20.897 volte
Politica
28 lug 2026
Bilancio e spiaggetta di Via Pusterla: due passaggi che interrogano la maggioranza
Visto 20.890 volte
Politica
02 ago 2026
Scuola di Marostica, Giovine e Donazzan replicano alle opposizioni
Visto 20.375 volte
Geopolitica
02 ago 2026
La Corea del Nord verso un nuovo invio di truppe in Russia
Visto 20.299 volte
Geopolitica
25 lug 2026
Il Canada si aggiunge al Regno Unito, Giappone e Italia per il programma di sviluppo di un caccia di sesta generazione
Visto 20.276 volte


