Laura VicenziLaura Vicenzi
Giornalista
Bassanonet.it

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Accadde a Cortina: un museo diffuso racconta il mondo culturale ampezzano

Allestiti 18 itinerari narrativi in dialogo con Una Montagna di Libri, che ospita il 4 febbraio un incontro con Gustav Thöni

Pubblicato il 04-02-2026
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Le Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026 si svolgeranno dal 6 al 22 febbraio, seguite dalle Paralimpiadi Invernali dal 6 al 15 marzo. È la quarta volta che l’Italia ospita i Giochi Invernali, a Cortina arrivarono settant’anni fa, nel 1956.
La principale peculiarità dell’odierna edizione è il modello diffuso: non una sola città ospitante, ma un sistema di sedi distribuite tra Lombardia, Veneto e Trentino-Alto Adige. Nella stessa ottica, in campo culturale, per accogliere il grande evento sportivo alle porte, complice per l’atmosfera ideale una fantastica nevicata, Cortina si presenta anche come luogo che conserva la memoria di un patrimonio spesso evocato in modo frammentario, o che procede per incontri casuali: una mappa sospesa in paesaggi d’incanto che parla di letteratura, cinema, giornalismo, arte.

il campione olimpico Gustav Thöni

Nasce in quest’ottica Accadde a Cortina (accaddeacortina.it), il primo museo diffuso della letteratura tra le Dolomiti. Il progetto si articola in 18 itinerari narrativi, segnalati da cartelli collocati in punti significativi del centro e della valle d’Ampezzo, legati alla presenza e all’opera di scrittori, personalità legate al mondo culturale e artisti italiani e internazionali, figure in quei luoghi hanno soggiornato, che li hanno raccontati rendendoli immortali.
Nessun intento prettamente “museale” inteso in senso tradizionale, piuttosto l’allestimento di un museo di quelli senza mura, pensato per chi attraversa Cortina a piedi, sugli sci, camminando lungo i sentieri, in cerca di storie.
Gli itinerari restituiscono una Perla delle Dolomiti lontana dallo stereotipo esclusivamente mondano. Girovagando, si scopre che Dino Buzzati prediligeva la Croda da Lago; che Ernest Hemingway, ospite tra l’Hotel Bellevue e l’Hotel Concordia nei primi anni Venti del Novecento, vi scrisse oltre a Di là dal fiume e tra gli alberi il racconto Out of Season-Fuori stagione, incluso nei Quarantanove racconti, e che nel 1948 lungo Corso Italia incontrò per via Fernanda Pivano, in una Cortina già regolata da pranzi, cene e locali da “pubbliche relazioni”.
Il Premio Nobel Eugenio Montale dedicò versi memorabili al Lago di Sorapis, raggiungibile dal sentiero 215; Vladimir Nabokov andò a caccia di farfalle sui prati del Cristallo, mentre le Dolomiti entravano nelle pagine di . Altre storie parlano dei soggiorni di Comisso e De Pisis, di Alberto Moravia, Giuseppe Berto, Guido Piovene, Alberto e Virginia Mondadori, dell’ultima visita nel 2007 di Mario Rigoni Stern.
Un punto rilevante della mappa riguarda le prime “scopritrici” della valle, donne che nell’Ottocento viaggiavano sole e hanno anticipato una scrittura di viaggio moderna: Elizabeth Tuckett, con Zigzagando tra le Dolomiti, e Amelia Edwards, autrice di Cime inviolate e valli sconosciute.

Accanto alla letteratura, il cinema girato tra le vette occupa un ruolo significativo. Cortina è stata set naturale di un numero consistente di produzioni, tra cinema d’autore e spettacolo, tra arte, industria e mondanità. Dai documentari di Michelangelo Antonioni e di Giorgio Ferroni sulle Olimpiadi del 1956, al cinema internazionale: vi furono girati, tra gli alri, La Pantera Rosa (1963), Solo per i tuoi occhi (1981), Ladyhawke, fino a un western di Sergio Corbucci.
In questo paesaggio verde, rosa dolomite o innevato, è apparsa anche Brigitte Bardot, celebre icona del grande schermo dalla carriera breve morta a dicembre, che arrivò all’hotel Miramonti di Cortina nel 1958 su invito del Comune, affascinata dalle immagini olimpioniche. Gli scatti di quel periodo raccontano una Cortina sospesa tra glamour internazionale e promozione turistica, tra immagine e consumo, modello che negli anni successivi troverà un’espressione contemporanea nei cosiddetti cinepanettoni, tassello di un immaginario che ne ha fatto di Cortina oltre che un set a cielo aperto, un vero e proprio marchio.

Il progetto Accadde a Cortina è promosso dal Comune di Cortina d’Ampezzo e dalla Regione del Veneto con la collaborazione delle Regole d’Ampezzo, e dialoga con “Una Montagna di Libri”, il festival che da 33 anni, fino a marzo, porta scrittori e lettori in quota, manifestazione a cui spesso Bassanonet ha dedicato spazio.
Il programma, ricco e articolato, in questi giorni propone le sue “Storie olimpiche”: oggi, 4 febbraio, all’Hotel Savoia è atteso il grande campione Gustav Thöni. L’incontro è seguibile in diretta a questo link: unamontagnadilibri.it.

Il 15 febbraio

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