Ultimora
Attualità
15 lug 2026
Santissima Trinità, il Tar sospende la delibera del Consiglio: si riapre il caso politico
16 Jul 2026 17:55
Al via da Verona il tour di Angelina Mango, ospite Marco Mengoni
16 Jul 2026 17:27
Seviziò il figlio neonato per avere sussidi, condannato a 8 anni
16 Jul 2026 15:44
Acque sicure in tutto il Veneto, controlli di Arpav con esiti favorevoli
16 Jul 2026 15:31
Ink di Danny Boyle film di apertura della Mostra del Cinema di Venezia
16 Jul 2026 14:46
Pisani a Padova per commemorare l'agente Trevisan ucciso nel 1988
16 Jul 2026 22:45
L'Iran alza il tiro e minaccia la chiusura del Mar Rosso
16 Jul 2026 22:47
Un nuovo premier a Kiev, proteste per il rimpasto di Zelensky
16 Jul 2026 20:42
Sabato il picco del caldo, aumentati i decessi tra gli anziani
16 Jul 2026 20:32
Matematica bestia nera e si stenta in Italiano
Cronaca di un casino annunciato
Lavori di sostituzione della rete del gas: dopo il biblico ingorgo di ieri mattina l'amministrazione comunale corre ai ripari. Richiesto a Italgas di spostare l'inizio delle lavorazioni al mattino almeno dopo le 8.15
Pubblicato il 10 feb 2021
Visto 3.432 volte
E poi non costringetemi a scrivere: “io ve l'avevo detto”. Lo scorso venerdì 29 gennaio avevo pubblicato su questo portale l'articolo intitolato “Alla canna del gas”, nel quale riportavo il comunicato stampa dell'amministrazione comunale di Bassano del Grappa relativo ai lavori di sostituzione della rete del gas metano in alcune importanti vie della cintura del centro, tra le quali la trafficatissima e strategica via Parolini.
Una notizia rilevante per gli equilibri della mobilità cittadina, dal momento che non si tratta di un intervento mordi-e-fuggi: i lavori della ditta impegnata a sostituire tubazioni e allacci per conto di Italgas (nelle vie Villaraspa, Tabacco, Miazzi, Parolini, Emiliani e G.B. Gobbi) sono infatti previsti fino al 30 giugno.
Così concludevo il testo di introduzione di quell'articolo: “Cinque mesi di passione per la mobilità bassanese che appartengono alla categoria dei “disagi inevitabili”, che ci costringeranno ad armarci di una necessaria dose di pazienza e che sicuramente, in particolare per alcune vie e soprattutto negli orari di punta, porteranno il traffico cittadino alla canna del gas.” Più che un'annotazione cronistica, un vero e proprio grido di allarme sulla preoccupante prospettiva di imponenti intasamenti e blocchi della circolazione in corrispondenza dei lavori in corso.
L'ingorgo all'altezza di viale XI Febbraio (fonte immagine: Facebook/Bassano senza Censura)
Eppure, diversamente da quasi tutti gli altri pezzi del canale “news” di Bassanonet, quell'articolo è stato accolto piuttosto tiepidamente, con meno letture del solito, con poche reazioni nei social e con un numero di visualizzazioni che oggi, mentre sto scrivendo e a quasi due settimane di distanza dalla pubblicazione, ha raggiunto appena quota 1100. Poca roba rispetto ai nostri standard. Probabilmente il messaggio non è arrivato compiutamente a destinazione e questa è solamente colpa mia. Solo che, nel frattempo e in concomitanza con la partenza dei lavori in via Parolini, il traffico di Bassano è andato alla canna del gas veramente. Cronaca di un casino annunciato.
Ieri mattina, provenendo in auto da via del Cristo in direzione della leggendaria rotatoria a fagiolo di viale de Gasperi, sono stato testimone oculare del “disastro”.
Erano le 8, l'ora di punta dell'inizio delle scuole e della gente che si reca al lavoro.
Ai miei occhi si è presentato l'impressionante scenario di macchine ferme dappertutto: dall'inizio di via del Cristo, sulla rotatoria, in viale de Gasperi in entrambe le direzioni.
Capita la mala parata, io personalmente ho fatto in tempo a scantonare e a impegnare le stradine dei quartieri circostanti, facendo un giro assai più lungo, per raggiungere la zona est della città. Poi il gigantesco tappo, leggendo i resoconti nei social e nelle cronache del giorno dopo, si è rivelato nella sua assurda dimensione: tutti fermi per procedere a passo d'uomo ovviamente in via Chini, in viale XI Febbraio e in via Parolini.
L'ingorgo si è automaticamente riflesso sul flusso di traffico proveniente da nord che confluisce su viale XI Febbraio: una coda infinita che partendo dall'altezza della chiesa di San Vito ha congestionato viale delle Fosse, via Remondini e salita Brocchi.
È bastato restringere la carreggiata, per i lavori, in via Parolini poco prima del negozio Pengo per causare la paralisi pressochè totale della circolazione. E il bubbone, inevitabilmente, è scoppiato.
Il clamoroso blocco di ieri ha prodotto il risultato di far incazzare - giustamente - una città intera. Proteste, lamentele e contumelie con surriscaldamento globale su Facebook.
Ciò che è sembrato incredibile è come sia stato possibile far coincidere la tempistica dell'intervento con il periodo di ripresa post chiusura anti-Covid dell'attività scolastica, che già nei giorni “normali” provoca congestionamenti di traffico negli orari di punta.
Chiamata direttamente in causa per aver favorito la trappola d'asfalto, l'amministrazione comunale è dovuta pertanto correre ai ripari. Lo si evince da un comunicato stampa trasmesso in redazione questo pomeriggio dall'assessore ai Lavori Pubblici Andrea Zonta. Nella nota vengono annunciate alcune novità in merito al cronoprogramma dell'intervento, ma Zonta fornisce gli aggiornamenti prendendo innanzitutto la questione alla larga.
“Italgas - esordisce l'assessore - ha approntato importanti lavori per la sostituzione di alcune condotte cittadine in materiale ferroso in stato di obsolescenza con condotte di materiale plastico tipo polietilene per garantire la sicurezza delle stesse ed evitare improvvise ed incontrollate fuoriuscite di gas metano che creerebbero situazioni di disagio e di pericolo per la cittadinanza. Tra le vie interessate ci sono via Parolini, via Villaraspa, via Tabacco e via Miazzi.” “Il lavoro - prosegue - consiste nella posa di nuova tubazione, del suo collaudo, del suo collegamento alle utenze e successiva rimozione della condotta in ghisa. Tali operazioni comportano un cronoprogramma a lungo termine che inevitabilmente non si esaurisce in un arco di tempo breve.” “Per tale motivo - aggiunge - le lavorazioni non possono essere effettuate tutte nel solo periodo estivo evitando la concomitante presenza di studenti e lavoratori che in alcune ore della giornata frequentano, in modalità diverse, le strade cittadine.”
“Nel mese di gennaio - continua il comunicato - con la società Italgas, gestore della rete cittadina, abbiamo instaurato un confronto e sono state dilazionate alcune lavorazioni nei mesi estivi. Abbiamo, inoltre, richiesto di utilizzare in modo flessibile gli orari di inizio e fine lavori che sinora non è stato possibile ma per il quale le ditte subappaltatrici stanno lavorando.” “Il prossimo incontro nei prossimi giorni chiarirà la posizione per poter garantire almeno al mattino un inizio dopo le 8.15 - conclude Zonta -. Capiamo il disagio che i lavori su strada comportano ma sono eseguiti per la sicurezza delle nostre città (il gas è una materia molto pericolosa). Stiamo cercando con Italgas qualsiasi soluzione per diminuire il disagio con soluzioni razionali.”
Insomma: don't worry, be happy. Stiamo lavorando per voi.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Attualità
09 lug 2026
Pfas nei pozzi privati, il Pd chiede alla Regione verifiche e tempi certi
Visto 20.880 volte
Attualità
10 lug 2026
Pfas nel Bassanese, Retinò: «Valori sotto i limiti non significano che il problema non esista»
Visto 20.685 volte
Geopolitica
09 lug 2026
La Serbia a un bivio: proteste, possibili dimissioni e nuove elezioni
Visto 20.331 volte
Politica
10 lug 2026
Tutti per il Tribunale: sindaci, categorie e cittadini fanno muro in via Marinali
Visto 19.711 volte
Politica
11 lug 2026
È guerra sul Tribunale: il Comitato chiede un faccia a faccia pubblico
Visto 19.509 volte
Politica
09 lug 2026
Tribunale della Pedemontana, Rosà e Cartigliano attaccano i contrari alla riapertura
Visto 19.489 volte
Attualità
11 lug 2026
San Lazzaro, tornano i fantasmi del passato: l'ombra di trattative riservate sulle aree agricole
Visto 18.642 volte
Attualità
13 lug 2026
Crisi idrica: il Brenta resta a secco, il Veneto dichiara l'emergenza
Visto 14.442 volte
Geopolitica
13 lug 2026
Il riarmo della Germania e la sfida dell'autonomia strategica europea
Visto 13.342 volte
Attualità
25 giu 2026
Bassano cambia volto: 50mila metri quadri in trasformazione
Visto 29.668 volte
Attualità
29 giu 2026
Vandalismi nella notte: il centro di Bassano chiede una strategia anticrimine
Visto 22.005 volte
Attualità
26 giu 2026
Due candidature per un solo posto: il paradosso veneto verso la Capitale della Cultura 2029
Visto 21.607 volte
Attualità
17 giu 2026
A Bassano l'ultimo viaggio nello sguardo di Sebastião Salgado
Visto 21.104 volte
Politica
29 giu 2026
Blitz contro Vannacci: volantini shock al gazebo del movimento
Visto 21.032 volte
Attualità
18 giu 2026
La grande estate di Bassano: sei notti mondiali nel polmone verde della città
Visto 20.882 volte
Attualità
09 lug 2026
Pfas nei pozzi privati, il Pd chiede alla Regione verifiche e tempi certi
Visto 20.880 volte
Attualità
20 giu 2026
La Ciclopista del Canale Medoaco slitta al 2027: nuovo progetto da 1,2 milioni di euro
Visto 20.830 volte
Attualità
22 giu 2026
Bassano sotto le stelle, cinque mercoledì di eventi per riaccendere il centro storico
Visto 20.705 volte