Ultimora
9 Mar 2026 13:26
In A4 autoarticolato tampona cisterna e prende fuoco
9 Mar 2026 11:18
Milano Cortina: Mazzel oro in Super-G ipovedenti
Redazione
Bassanonet.it
La Chiesa bassanese: “Sì al voto agli stranieri nei quartieri”
I Consigli pastorali di tutte le parrocchie di Bassano sottoscrivono un testo a favore del diritto di voto nei quartieri degli stranieri regolari. “Solo in una comunità nella quale tutti sono responsabili, sono possibili solidarietà e sicurezza"
Pubblicato il 10 feb 2012
Visto 4.259 volte
La Chiesa bassanese è favorevole alla partecipazione al voto nei quartieri della città da parte dei cittadini stranieri regolari.
E' la posizione espressa in un testo sottoscritto dai Consigli pastorali di tutte le parrocchie di Bassano del Grappa, su proposta della Segreteria vicariale Caritas cittadina.
Il documento, già inviato al sindaco Cimatti e ai presidenti dei Consigli di Quartiere, è stato inoltrato oggi agli organi di informazione dall'arciprete abate di Bassano mons. Renato Tomasi, il quale ha precisato che il testo “vuole essere un contributo alla riflessione generale, nel pieno rispetto delle diverse idee e responsabilità”.
Un costume indiano e un costume croato alla "Festa delle Culture" di Bassano 2011 (foto Alessandro Tich)
Qui sotto riportiamo integralmente la comunicazione sottoscritta dalle parrocchie:
Consigli pastorali parrocchiali del Comune di Bassano, 6 febbraio 2012
PER IL DIRITTO DI VOTO DEI CITTADINI STRANIERI NEI QUARTIERI
Già Israele aveva conosciuto un Dio che diceva di proteggere gli stranieri (salmo 146,9), e aveva dato al suo popolo un comando preciso: “Quando un forestiero dimorerà presso di voi nella vostra terra, non lo opprimerete. Il forestiero dimorante fra voi lo tratterete come colui che è nato fra voi; tu l’amerai come te stesso, perché anche voi siete stati forestieri in terra d’Egitto. Io sono il Signore, vostro Dio” (Levitico 19,33-34).
Gesù poi aveva probabilmente sconcertato i benpensanti, quando aveva preso la figura di uno straniero (un samaritano: Luca 10,29-37) per mostrare la solidarietà di chi si fa prossimo a chi è nel bisogno, e aveva riconosciuto con gioia la fede degli stranieri (Matteo 15,21-28; Luca 17,11-19…). E quando aveva voluto dare il criterio in base al quale sarà giudicata la vita dei discepoli, aveva indicato la cura verso i poveri nei quali egli si identificava, e fra i quali ci sono gli stranieri (Matteo 25,35: “ero straniero e mi avete ospitato”).
Quindi l’accoglienza e la cura degli stranieri appartengono alla fede nel Dio dell’alleanza, e caratterizzano l’identità di chi vuole essere discepolo del Crocifisso Risorto.
Se però l’accoglienza dello straniero è un preciso impegno di coerenza per i cristiani, essa si pone oggi anche come risposta necessaria e doverosa alle trasformazioni del nostro tempo, per aprire la via a un mondo più giusto, più fraterno e più sicuro per tutti. Infatti le grandi migrazioni dei popoli hanno reso ormai irreversibile la condizione multietnica, multiculturale e multireligiosa delle società umane, anche a livello locale.
Per questo è impegno comune costruire una convivenza civile nella quale le identità non rimangano chiuse sulla difensiva, e le differenze non siano motivo di separazione, ma diventino una ricchezza condivisa fra tutti, nel rispetto dei diritti e dei doveri di ciascuno, e in una legalità che si accompagna all’accoglienza. Una condizione importante per puntare a questo obbiettivo, è la partecipazione di tutti i cittadini alla costruzione della vita sociale, e quindi anche dei cittadini stranieri legalmente presenti e inseriti in essa.
Infatti la partecipazione non è una concessione data per generosità, ma un diritto di tutti coloro che condividono gli stessi doveri della cittadinanza, e chiede la messa in atto di processi autentici di integrazione reciproca, verso un sempre più condiviso inserimento nella convivenza sociale. Non si diventa cittadini alla fine di un percorso di integrazione su modelli e standard precostituiti, ma ci si integra nella comunità attraverso l’esperienza progressiva della partecipazione civile, vissuta secondo modalità graduali e possibili, ma capace di sviluppare il senso di appartenenza e di condivisione.
Solo in una comunità nella quale tutti sono e si sentono partecipi e responsabili, saranno possibili una solidarietà e una sicurezza autentiche ed effettive. Non ci sarà invece ordine e sicurezza dove alcuni cittadini sono esclusi dai percorsi democratici della convivenza.
Per tutte queste ragioni, i Consigli pastorali delle parrocchie della città di Bassano manifestano il proprio sostegno alle iniziative pubbliche, in fase di discussione nelle sedi istituzionali, che mirano a riconoscere agli stranieri regolari il diritto di voto in ciò che riguarda l’organizzazione e la vita dei quartieri, e cioè dove si esprime una partecipazione comunitaria che dà voce alle attese e alle proposte della società civile.
I Consigli pastorali parrocchiali di Marchesane, S. Eusebio, S. Leopoldo,
S. Marco, S. Maria in Colle, S. Vito,
Unità pastorale S. Croce, S. Lazzaro
Unità pastorale SS.ma Trinità, S. Michele, Valrovina
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 09 marzo
- 09 mar 2025Turisti per causa
- 09 mar 2025Distruzione per gli adulti
- 09 mar 2025E io pago?
- 09 mar 2024Il Fratello maggiore
- 09 mar 2024Epicentro
- 09 mar 2023Nel regno delle scarpanse
- 09 mar 2023Palp Fiction
- 09 mar 2022Larga la foglia, stretta la via
- 09 mar 2022Canova e la Pace
- 09 mar 2021Caso Clinico
- 09 mar 2020The Police
- 09 mar 2020Se ci sei batti un colpo
- 09 mar 2020“Comunicazione ai bassanesi”
- 09 mar 2019Brolo Star
- 09 mar 2018Altro che mezzo e mezzo
- 09 mar 2018Viva l'Italia
- 09 mar 2017Il Culturista
- 09 mar 2016Santa Sede Spa
- 09 mar 2016E un Alpino veglierà sul Ponte
- 09 mar 2015Carte false alla Motorizzazione
- 09 mar 2014Multisala 5 Stelle
- 09 mar 2012Ros@' svela il suo candidato sindaco: è Alfio Piotto
- 09 mar 2012Tesoreria Unica: azione legale del Comune di Rosà
- 09 mar 2012Etra: incontri a macchia d'olio
- 09 mar 2012Il “front office” della salute
- 09 mar 2011“Profughi libici a Bassano”. E la Lega insorge
- 09 mar 2011Lettere di solidarietà alla scuola
- 09 mar 2011Il governo “inciampa” sugli alpini
- 09 mar 2011“Il tricolore ai consiglieri di Bassano”
- 09 mar 2011Via porci lunghi
- 09 mar 2009Parte il Centenario della Scuola "Mazzini"
Più visti
Geopolitica
03 mar 2026
Possibile vertice tra Corea del Nord e Stati Uniti in Cina
Visto 13.966 volte
Attualità
05 mar 2026
La Fiamma Paralimpica attraversa Bassano: città mobilitata per il passaggio dei tedofori
Visto 8.138 volte
Attualità
06 mar 2026
Tempio Ossario, il cantiere riapre: Bassano prova a voltare facciata
Visto 7.903 volte
Attualità
03 mar 2026
Bassano rafforza la divisa: cinque nuove forze per ridisegnare la sicurezza urbana
Visto 7.846 volte
Attualità
01 mar 2026
Asparago-gate: “Serve più dialogo tra produttori e ristoratori”
Visto 18.237 volte
Politica
17 feb 2026
Fine vita, tra diritto e coscienza: la necessità di un confronto maturo
Visto 15.766 volte
Attualità
11 feb 2026
Giorno del Ricordo: Bassano del Grappa commemora le vittime delle foibe in via Vittorelli
Visto 15.376 volte
Attualità
16 feb 2026
Referendum 2026, non solo un "Sì" o un "No": la sfida della consapevolezza
Visto 14.759 volte
Geopolitica
03 mar 2026
Possibile vertice tra Corea del Nord e Stati Uniti in Cina
Visto 13.966 volte
Politica
22 feb 2026
Assistenza agli anziani, i Comuni al limite: dal Pd appello alla Regione
Visto 13.562 volte



