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Nove secondo Luca

Iniziata ufficialmente la campagna elettorale: il candidato sindaco di Nove Luca Rebellato presenta i punti salienti del programma e la sua squadra di candidati della lista “Ripartiamo da Nove”

Pubblicato il 15 apr 2023
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La conferenza stampa è convocata nella terrazza di una pasticceria: al di là di qualsiasi considerazione politica, non posso quindi mancare.
La pasticceria è quella di Valter Marcon, volto noto novese, che è uno dei dodici candidati della squadra.
A dirigere le danze è però Luca Rebellato, e ne ha ben donde: è infatti lui il candidato sindaco della lista “Ripartiamo da Nove - Luca Rebellato Sindaco” che si presenta al voto per le elezioni amministrative nel Comune della Ceramica, chiamato a rinnovare l’amministrazione comunale dopo nove (con la “n” minuscola) mesi di commissariamento.

Il candidato sindaco Luca Rebellato con i dodici candidati di lista

Lo scopo dell’incontro coi cronisti è quello della presentazione dei punti salienti del programma elettorale e della compagine dei candidati.
E partiamo da questi ultimi, visto che sono i volti a dare un senso ai contenuti e non viceversa. Questi, dunque, sono i dodici alfieri di “Ripartiamo da Nove”:
Antonella Calderisi, dipendente d’azienda e storica componente del Corpo Bandistico Novese;
Marco Carlesso, architetto e imprenditore, da sempre attivo nell’Associazione Nazionale Carabinieri;
Renato Crestani, impiegato, attivo nello sport e già dirigente federale nell’atletica leggera;
Sonia Cuman, impiegata amministrativa, attiva nell’associazionismo e nel mondo della scuola;
Andrea Fantinato, responsabile logistico, attivo nell’associazionismo parrocchiale ed organizzatore di 9Summerbeach;
Josè Lancerini, studente universitario in Scienze Motorie e collaboratore famigliare di una storica pizzeria di Nove;
Valter Marcon, imprenditore con nota pasticceria a Nove e già presidente mandamentale di Confartigianato;
Zeudi Marini, psicologa con ventennale esperienza nella nostra Ulss, da sempre attiva nel mondo del sociale;
Anna Pesavento, imprenditrice nell’azienda di famiglia a Nove;
Francesca Termini, insegnante nella Scuola Materna di Nove;
Remo Zaminato, impiegato tecnico, attivo nell’associazionismo e nello sport, già fiduciario del CONI;
Paolo Zanon, agente di commercio.
“Sette uomini e cinque donne, cinque con esperienza pregressa e sette figure che rinnovano il nostro gruppo”, commenta il candidato sindaco Rebellato, libero professionista in ambito finanziario con studio a Nove, dove è attiva anche una storica attività commerciale di famiglia.
Ma passiamo adesso ai principali punti del programma.

“Tra i nostri punti forti ci sono innanzitutto l’ambiente e la salute, per cercare di migliorare la situazione ambientale con l’introduzione di eco-compattatori e altre iniziative, tra cui quella di ripristinare l’ecocentro che è stato smantellato e trasferito in altri Comuni”, afferma il candidato sindaco, che va subito sul concreto.
“Puntiamo sull’associazionismo e sullo sport - prosegue -. Una palestra è stata demolita e l’altra, che versa in condizioni precarie, necessita di interventi radicali. È nostra intenzione ripristinare vecchie manifestazioni sportive e anche Nove Gioca con i giochi in piazza.”
“Per le famiglie e il sociale - aggiunge -, la volontà è quella di puntare sul nostro Centro Anziani, visto l’invecchiamento della popolazione, e anche sul Punto Prelievi che è stato dismesso. Ma vogliamo puntare anche sulla valorizzazione dei giovani. Nel nostro gruppo c’è Josè Lancerini, un ragazzo che andrà a coinvolgere anche questa parte di paese. Per venire incontro alle esigenze delle famiglie, istituiremo uno sportello per le badanti e per le baby sitter, rispondendo anche a questa tipologia di richieste dei cittadini.”
“Ceramica e lavoro: cercare di riportare al centro dell’attenzione l’attività storica e implementare il sostegno ai tanti artisti del paese - dichiara Rebellato -. Creare una Biblioteca-Museo aperta a tutti e sviluppare l’interesse attorno alla storicità della ceramica del paese. Nove deve diventare nuovamente un polo della ceramica e dobbiamo puntare su quello che è il vero artigianato.”
Non manca anche la questione sempre calda della scuola materna Danieli, che fu all’origine della sfiducia al precedente sindaco Raffaella Campagnolo, con conseguente scioglimento anticipato dell’amministrazione comunale e commissariamento del Comune: “Decidere le sorti della materna Danieli ascoltando le famiglie e decidendo assieme a loro il futuro della scuola.”

“Per la sicurezza, metteremo nuove telecamere e punteremo l’attenzione sull’abbandono dei rifiuti per disincentivare questa brutta abitudine”, sottolinea l’aspirante primo cittadino.
Che in tema ambientale e anche sociale rilancia: “L’Oasi del Brenta negli ultimi anni è stata abbandonata a sé stessa. Riprenderemo in mano questo luogo attraverso le associazioni per farne un punto di ritrovo e svago per le persone.”
Focus particolare anche sul decoro urbano: “Dal commissariamento ad oggi la situazione è davanti agli occhi di tutti ed è una delle prime cose da prendere in mano, ripristinando la cura di strade, marciapiedi e verde pubblico.”
C’è poi, tra le altre cose, l’idea delle “casette di legno”: “Dobbiamo ritrovare spazi di condivisione dopo la pandemia. Le casette di legno saranno collocate nei vari punti del Comune e nei quartieri come punti di utilizzo sociale nella quotidianità, per le feste locali e le feste di quartiere.”
Ritrovare la socialità nel paese dopo l’era del Covid: sembra essere questo il filo conduttore della visione di Nove secondo Luca.
Chiedo al candidato sindaco se la lista sia sostenuta anche da partiti politici.
“La nostra è una lista civica - mi risponde -. Alle spalle abbiamo comunque il supporto di Lega e Fratelli d’Italia, che hanno trovato in me una figura propedeutica all’unione di questi due gruppi.”

L’incontro termina, seguito dall’immancabile brindisi augurale di Rebellato e della sua squadra, e rimetto in tasca il mio blocchetto di appunti. Ma manca ancora il pepe, ingrediente fondamentale nel menù delle elezioni.
A conferenza stampa conclusa ci pensa un candidato, Marco Carlesso, a rendere più piccante il piatto sintetizzandomi l’elemento aggregante della lista: “La novità per rompere la continuità Luisetto-Campagnolo-Bordignon.”
Guarda caso, me lo dice proprio a mezzogiorno in punto, l’ora X della chiusura fissata oggi per la presentazione delle liste e di inizio ufficiale della campagna elettorale, mentre in quel momento il campanile di Nove batte le campane. Amen.

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