Ultimora
9 Mar 2026 18:50
Olimpiadi in carcere, presentato il progetto a Casa Veneto
9 Mar 2026 17:33
Vela:'Cosa mi ha insegnato il vento', presentato a Venezia il libro di Francesco Bruni
9 Mar 2026 16:55
Milano Cortina: Simico, la pista di bob non è fuori uso
9 Mar 2026 13:26
In A4 autoarticolato tampona cisterna e prende fuoco
9 Mar 2026 17:34
Operaio muore schiacciato da un macchinario a Genova
9 Mar 2026 17:41
Mattarella convoca il consiglio supremo di difesa venerdì
“Divide et Doce”. “Dividi e Insegna”. Il sindaco di Pove del Grappa Francesco Dalmonte, rivolgendosi al vostro umile cronista, si getta addirittura nel latino a seguito della notizia ufficiale, resa oggi in conferenza stampa, dell’ampliamento dell’Istituto Agrario “Alberto Parolini” in un plesso unificato con una nuova sede composta da due edifici distinti ma collegati tra loro, la cui costruzione sarà resa possibile grazie a un investimento di 7 milioni di euro della Provincia di Vicenza.
Attualmente il Parolini è diviso in due sedi separate: quella principale ubicata in via San Bortolo, nella splendida cornice verde della Conca degli Ulivi, divisa in due tra i Comuni di Bassano del Grappa e di Pove, e la sede staccata in via Sonda a Bassano. In futuro la succursale non ci sarà più l’Agrario sarà unificato nella sola area di via San Bortolo, sulle rive del Brenta, trasformandosi in una cittadella scolastica moderna e funzionale.
Attualmente nella sede principale sorgono più edifici, sempre suddivisi tra Bassano e Pove: la secentesca Villa Gheltoff Rubbi è sede degli uffici amministrativi della scuola, mentre le aule sono in parte collocate nelle barchesse ottocentesche e in parte temporaneamente ospitate nella struttura prefabbricata posizionata sul piazzale del parcheggio. Nei prossimi anni non sarà più così: tutte le classi saranno trasferite e concentrate nel nuovo fabbricato, che verrà edificato su un terreno interamente in territorio comunale di Pove del Grappa.
Un rendering del futuro nuovo edificio dell’Istituto Parolini
L’intervento edilizio, su progetto di Sinergo Spa e Mide Architetti, sarà rispettoso del contesto agricolo in cui si inserisce, interpretando in chiave contemporanea l’architettura rurale e proponendo soluzioni innovative dal punto di vista tecnologico, impiantistico, dell’efficienza energetica e della sicurezza strutturale antisismica.
Il “nuovo” Parolini sarà composto da due corpi di fabbrica intercomunicanti.
Il primo, più basso, sarà un edificio per le funzioni pubbliche, in primis a servizio della scuola: con aula magna, sala professori, centrale termica e rivendita prodotti agricoli.
Avrà però anche una destinazione aperta, di collegamento della scuola con il territorio.
Il secondo fabbricato si svilupperà invece su due piani e conterà 23 aule per la didattica, oltre a blocchi di servizi igienici e ripostigli.
Per realizzare l’impianto complessivo dell’area verranno demoliti tre edifici: il blocco prefabbricato che oggi ospita alcune aule, l’ex porcilaia oggi adibita a rivendita dei prodotti coltivati nei campi della scuola e il torrino posto a nord, tra l’edificio esistente e il nuovo intervento. Il progetto si fonda sulla volontà di mettere in relazione la nuova costruzione con gli edifici esistenti e sulla necessità di mantenere un traguardo visivo verso gli scorci paesaggistici più significativi: il Monte Grappa e il fiume Brenta.
I 7 milioni di euro necessari alla realizzazione dell’opera, di cui 5 per i lavori, sono stati messi a disposizione dalla Provincia anche grazie al finanziamento dell’Unione Europea tramite i fondi Next Generation EU. Entro il 2022 si procederà con la progettazione definitiva, l’inizio dei lavori è previsto nei primi mesi del 2023 e l’ampliamento dovrebbe concludersi in un paio d’anni e comunque entro il fatidico 2026, anno di scadenza del Recovery Plan e di tutto ciò che vi ruota attorno.
È davvero un magic moment per l’Agrario Parolini di Bassano-Pove.
Gli iscritti, innanzitutto, sono in aumento: l’intero plesso ospita attualmente 650 studenti complessivi suddivisi in 17 classi nella sede principale e 13 nella sede staccata.
Ma già nel prossimo anno scolastico gli iscritti supereranno quota 700.
Per il 2022-23 l’istituto ha attivi due indirizzi didattici: professionale con tre possibili declinazioni (agricoltura sostenibile, sviluppo rurale e valorizzazione del territorio; gestione delle risorse forestali, parchi e giardini; filiera agroalimentare e valorizzazione dei prodotti) e tecnico con tre possibili declinazioni (produzioni e trasformazionI; gestione dell’ambiente e del territorio; viticoltura ed enologia).
In espansione anche i laboratori scolastici, collegati con l’azienda agraria: attualmente sono otto, organizzati sul principio delle 3 A (Ambiente, Agricoltura, Alimentazione).
La scuola ha ottenuto un finanziamento per l’attivazione di ulteriori laboratori nel campo della trasformazione dei prodotti. Il Parolini è anche sede di un ITS (Istituto Tecnico Superiore post diploma) riguardante i prodotti agroalimentari veneti.
Insomma: di tutto, di più. Ora si aggiunge anche l’ampliamento della sede: Pove sul bagnato.
“Aspettavamo da qualche anno questo momento - esordisce in conferenza stampa la dirigente scolastica del Parolini Carla Carraro -. Un progetto che è vissuto da tutti, abbiamo bisogno di far stare tutti i ragazzi qui per costruire non solo competenze, ma anche socialità.”
“È un’importante giornata per un istituto che si rifà il look - afferma il presidente della provincia Francesco Rucco -. Stiamo dando una risposta importante e come Edilizia scolastica, che è una delle nostre principali competenze, stiamo investendo molte risorse.”
“La materia agraria è per noi fondamentale - prosegue Rucco -. Come Provincia abbiamo anche la delega all’Ambiente. Vedere ragazzi preparati in questa materia è un investimento sulle future generazioni.”
“È un sogno che si realizza nel Bassanese - dichiara il consigliere provinciale con delega all’Edilizia scolastica Davide Berton -. Veniamo incontro alle esigenze dei giovani che si stanno ri-orientando sul mondo della cultura rurale. In generale la Provincia ha investito 30 milioni di euro in Edilizia scolastica.”
Il progetto di ampliamento del Parolini riceve il plauso incondizionato - e ghe mancarìa altro - anche dei sindaci di Bassano del Grappa e di Pove Elena Pavan e Francesco Dalmonte. Quest’ultimo sottolinea inoltre la mobilità ciclabile che già adesso facilita la viabilità di accesso all’Istituto e che sarà implementata dalla passerella ciclopedonale che il Comune di Bassano ha in progetto di fare per collegare l’area alla riva opposta in destra Brenta.
E lo stesso intervento di ampliamento prevede anche la realizzazione di una nuova pista ciclabile che affiancherà il viale alberato di ingresso.
Infine, considerando il bacino di utenza molto ampio, anche da province diverse, nello stesso progetto è previsto il ripristino del parcheggio esistente previa rimozione dell’edificio prefabbricato. Frammenti di un futuro per questa scuola che si preannuncia, visto il contesto in cui ci troviamo, liscio come l’olio.
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 09 marzo
- 09 mar 2025Turisti per causa
- 09 mar 2025Distruzione per gli adulti
- 09 mar 2025E io pago?
- 09 mar 2024Il Fratello maggiore
- 09 mar 2024Epicentro
- 09 mar 2023Nel regno delle scarpanse
- 09 mar 2023Palp Fiction
- 09 mar 2022Larga la foglia, stretta la via
- 09 mar 2022Canova e la Pace
- 09 mar 2021Caso Clinico
- 09 mar 2020The Police
- 09 mar 2020Se ci sei batti un colpo
- 09 mar 2020“Comunicazione ai bassanesi”
- 09 mar 2019Brolo Star
- 09 mar 2018Altro che mezzo e mezzo
- 09 mar 2018Viva l'Italia
- 09 mar 2017Il Culturista
- 09 mar 2016Santa Sede Spa
- 09 mar 2016E un Alpino veglierà sul Ponte
- 09 mar 2015Carte false alla Motorizzazione
- 09 mar 2014Multisala 5 Stelle
- 09 mar 2012Ros@' svela il suo candidato sindaco: è Alfio Piotto
- 09 mar 2012Tesoreria Unica: azione legale del Comune di Rosà
- 09 mar 2012Etra: incontri a macchia d'olio
- 09 mar 2012Il “front office” della salute
- 09 mar 2011“Profughi libici a Bassano”. E la Lega insorge
- 09 mar 2011Lettere di solidarietà alla scuola
- 09 mar 2011Il governo “inciampa” sugli alpini
- 09 mar 2011“Il tricolore ai consiglieri di Bassano”
- 09 mar 2011Via porci lunghi
- 09 mar 2009Parte il Centenario della Scuola "Mazzini"
Più visti
Geopolitica
03 mar 2026
Possibile vertice tra Corea del Nord e Stati Uniti in Cina
Visto 13.976 volte
Attualità
05 mar 2026
La Fiamma Paralimpica attraversa Bassano: città mobilitata per il passaggio dei tedofori
Visto 8.146 volte
Attualità
06 mar 2026
Tempio Ossario, il cantiere riapre: Bassano prova a voltare facciata
Visto 8.105 volte
Attualità
03 mar 2026
Bassano rafforza la divisa: cinque nuove forze per ridisegnare la sicurezza urbana
Visto 7.848 volte
Attualità
01 mar 2026
Asparago-gate: “Serve più dialogo tra produttori e ristoratori”
Visto 18.238 volte
Politica
17 feb 2026
Fine vita, tra diritto e coscienza: la necessità di un confronto maturo
Visto 15.769 volte
Attualità
11 feb 2026
Giorno del Ricordo: Bassano del Grappa commemora le vittime delle foibe in via Vittorelli
Visto 15.377 volte
Attualità
16 feb 2026
Referendum 2026, non solo un "Sì" o un "No": la sfida della consapevolezza
Visto 14.760 volte
Geopolitica
03 mar 2026
Possibile vertice tra Corea del Nord e Stati Uniti in Cina
Visto 13.976 volte
Politica
22 feb 2026
Assistenza agli anziani, i Comuni al limite: dal Pd appello alla Regione
Visto 13.567 volte






