Ultimora
5 Jun 2026 17:10
Spese elettorali, ex sindaco Venezia Brugnaro a giudizio
5 Jun 2026 13:05
Dalla cannabis estratte proteine di qualità prive di Thc
5 Jun 2026 12:37
In Veneto 'Cinque Vele' a due località lacustri, due sono 'amiche delle tartarughe'
5 Jun 2026 12:37
Adolescenti e sport, in crescita gli abbandoni precoci dell'attività
5 Jun 2026 22:01
Il 'Giubileo di Vasco' a Roma nella primavera 2027, anche evento per 500mila persone
5 Jun 2026 21:25
Un 19enne fermato per l'omicidio in stazione a Milano
5 Jun 2026 21:32
Prende forma la nuova Serie A, l'inter apre col Monza
5 Jun 2026 21:17
Omicidio in stazione a Milano, polizia ferma un giovane
5 Jun 2026 21:02
Madrid pronta per Leone, Sanchez punta sull'effetto Papa
Penna capitale
Individuati e denunciati gli autori degli imbrattamenti sul Ponte di sabato sera: sono due giovani di Montebelluna
Pubblicato il 08 giu 2021
Visto 13.773 volte
Nuovo caso per l'ispettore Mazzocco: risolto nel giro di 48 ore. Sono stati individuati, si sono costituiti e sono stati denunciati all'autorità giudiziaria gli autori degli imbrattamenti sul Ponte Vecchio eseguiti poco dopo le 23 di sabato scorso 5 giugno.
La notizia viene resa nota in conferenza stampa dal sindaco Elena Pavan, che parla di “sollievo, soddisfazione e senso di giustizia dopo tanto sgomento e tanta rabbia per il gesto compiuto”, e dall'assessore alla Sicurezza Claudio Mazzocco.
Gli investigatori sono giunti ai responsabili dell'atto vandalico grazie alla paziente visione da parte degli agenti della Polizia Locale delle immagini delle telecamere ad altissima risoluzione posizionate sul Ponte. Al momento dell'entrata in azione dei writers, le riprese mostrano un gruppo di sei giovani - quattro ragazzi e due ragazze - che si concentrano sul punto dell'imbrattamento, sul balcone a nord del manufatto.
Foto Alessandro Tich
Acquisite le immagini, l'assessore Mazzocco ha lanciato quindi un ultimatum agli autori del gesto, comparendo sul teleschermo del tg di una Tv locale. Un ultimatum del tipo: “Abbiate uno scupolo di coscienza, presentatevi in Comando e ammettete le vostre responsabilità, altrimenti diffonderemo in televisione le immagini che vi riprendono per farvi identificare.”
L'appello-consiglio-aut aut dell'assessore bassanese alla Sicurezza ha raggiunto il suo scopo. Uno dei sei componenti del gruppo, dopo averlo visto in televisione o dopo che qualcuno gli ha riferito della cosa, ha infatti deciso di vuotare il sacco.
Si tratta di un 19enne nato a Bassano e residente a Rossano Veneto. Era l'unico componente “nostrano” del gruppetto: gli altri cinque erano suoi amici trevigiani, residenti a Montebelluna e zone limitrofe, che il giovane bassanese aveva invitato in città per farsi un giro nella movida del weekend. Non essendo stato lui l'autore materiale dei graffiti sul Ponte, il 19enne ha quindi avvertito i suoi friends che avrebbe raccontato tutto e fatto i loro nomi alla Polizia Locale e che quindi avrebbero fatto bene a presentarsi spontaneamente al Comando dei Vigili di Bassano. Il pentito della domenica ha addirittura intercettato e fermato per strada una delle due pattuglie serali della Polizia Locale, affermando di voler dare informazioni sulla bravata della sera prima. Alle 21.30 si sono presentati al Comando di via Vittorelli i due autori materiali degli scarabocchi sul Monumento Nazionale: un quasi 20enne e un 21enne, entrambi della zona di Montebelluna. Di famiglia borghese, senza apparenti problemi economici, “look” normale. Un aspetto insomma da “bravi ragazzi”, anche se altri componenti del gruppo hanno dichiarato che uno dei due “era solito compiere geroglifici dove capitava”. Si sono dichiarati pentiti del gesto e disponibili a rifondere tutte le spese necessarie al ripristino del Ponte.
I due writers sono stati denunciati all'autorità giudiziaria per danneggiamento al patrimonio archeologico, storico o artistico nazionale (art. 733 del Codice Penale). I due leoni da pennarello rischiano così la loro piccola penna capitale: reclusione fino a 1 anno di carcere o ammenda non inferiore a 2065 euro. In più, avendo agito poco dopo le 23 e senza mascherina, riceveranno a casa anche una bella multona dei vigili di Bassano per trasgressione alle regole sul coprifuoco serale.
A trovarsi sul Ponte oltre l'orario di coprifuoco sono stati anche gli altri quattro componenti del gruppo. I quali, pur non avendo imbrattato nulla, rischiano la cortese attenzione del pubblico ministero che eseguirà le indagini sul fatto a seguito della denuncia: si sono infatti “stretti a coorte” per coprire i due autori del gesto e potrebbero essere a loro volta denunciati per favoreggiamento e omessa denuncia del reato compiuto.
“Dire che è stata una ragazzata è riduttivo - afferma il sindaco Elena Pavan -. Sono tutti maggiorenni, la giustizia farà il suo corso.”
L'ispettore, pardon l'assessore Claudio Mazzocco avverte inoltre che il ripristino del Ponte a seguito dell'imbrattamento “non sarà un rattoppo, ma una cosa fatta bene”. Ergo: sarà una cosa che costerà tanto a chi dovrà rifondere le spese. “I ripristini a carico dell'Amministrazione per i danneggiamenti sul Ponte saranno sempre integrali, quindi migliaia di euro - sottolinea Mazzocco -. Questo è un monito per chi volesse ripetere un gesto del genere.”
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Geopolitica
30 mag 2026
Sahara Occidentale, il Marocco utilizza la chiave del turismo per legittimare l’occupazione
Visto 13.783 volte
Attualità
30 mag 2026
Alpini, Tricolore in tutte le sedi per gli 80 anni della Repubblica
Visto 12.456 volte
Attualità
03 giu 2026
Addio ex Continental, verso il via libera definitivo: al posto del degrado uffici, case e un nuovo parco
Visto 9.450 volte
Attualità
02 giu 2026
San Bassiano: ripristinata la linea elettrica dopo il guasto
Visto 7.789 volte
Geopolitica
03 giu 2026
La Russia è il primo paese a riconoscere ufficialmente l’Afghanistan e firma un accordo tecnico-militare
Visto 6.888 volte
Green Economy
30 mag 2026
ETRA confermata “Leader della Sostenibilità” dal Sole 24 Ore per il secondo anno consecutivo
Visto 6.472 volte
Sociale
02 giu 2026
Una ricetta da oltre 78 mila euro: il grande cuore di ImprendiChef 2026
Visto 5.213 volte
Scuola
31 mag 2026
Marostica, assegnati i premi di studio in memoria del professor Nicolli
Visto 4.047 volte
Enogastronomia
03 giu 2026
Solo 3 in Italia, 54 nel mondo: i due PIN consacrano il CuCù di Bassano del Grappa
Visto 3.839 volte
Attualità
04 giu 2026
Bassano, rotatorie e aree verdi sponsorizzate dai privati: scatta il piano "Adotta un'aiuola"
Visto 3.752 volte
Politica
26 mag 2026
Terremoto nella Lega a Nove: si dimette in blocco la storica sezione guidata da Zanon
Visto 15.423 volte
Lettere in Redazione
26 mag 2026
Tutti a cena dopo il Consiglio: lo scatto bipartisan riaccende il dibattito sull'astensionismo
Visto 15.002 volte
Politica
22 mag 2026
Alunni bendati a Marostica, continua lo scontro politico: la nota di Fratelli d'Italia
Visto 14.753 volte
Attualità
23 mag 2026
Escalation di furti e rapine: è allarme sicurezza nei supermercati
Visto 14.315 volte
Geopolitica
30 mag 2026
Sahara Occidentale, il Marocco utilizza la chiave del turismo per legittimare l’occupazione
Visto 13.783 volte
Geopolitica
22 mag 2026
ONU e Unione Africana esprimono preoccupazione per le tensioni in Etiopia
Visto 13.733 volte
Geopolitica
26 mag 2026
Xi Jimping presto in Corea del Nord: diplomazia, sicurezza e nuovi equilibri asiatici
Visto 13.687 volte
Attualità
20 mag 2026
Caso Marostica, la pedagogia oltre l’ideologia: «L’empatia si impara sul campo, non sui libri»
Visto 13.501 volte
Attualità
23 mag 2026
Scuola, oltre 1600 firme contro i blitz di Valditara a Marostica
Visto 13.491 volte