Ultimora
Attualità
11 lug 2026
San Lazzaro, tornano i fantasmi del passato: l'ombra di trattative riservate sulle aree agricole
Attualità
10 lug 2026
Pfas nel Bassanese, Retinò: «Valori sotto i limiti non significano che il problema non esista»
Politica
10 lug 2026
Tutti per il Tribunale: sindaci, categorie e cittadini fanno muro in via Marinali
12 Jul 2026 15:56
Identificato il giovane trovato morto in un canale, ipotesi incidente
12 Jul 2026 12:47
Stefani, 'inaccettabile censura imposta dall'Ue alla Biennale'
12 Jul 2026 10:38
Esce di strada e muore, quinta vittima da marzo sulla statale Romea
11 Jul 2026 17:50
Muore precipitando col parapendio nel Trevigiano
11 Jul 2026 17:08
++ Disperso dopo il bagno con i figli nel fiume, un bimbo gravissimo ++
11 Jul 2026 14:47
Perde il controllo dell'auto e sfonda la vetrina di un negozio
12 Jul 2026 21:44
Mondiali: Infantino ribadisce, 'valuteremo una Coppa a 64 squadre'
12 Jul 2026 21:45
Sinner concede il bis, Wimbledon è ancora suo
12 Jul 2026 20:46
ANSA a Napoli per la terza tappa di Italia innovativa
12 Jul 2026 21:04
Sinner fa il bis a Wimbledon, è campione per il secondo anno di fila
12 Jul 2026 20:56
Fdi attacca Ranucci, la redazione di Report fa quadrato
12 Jul 2026 20:57
Stefano Cappellini direttore ad interim di Repubblica
Ponte di Legno
Parata leghista alla presentazione delle celebrazioni per la restituzione del Ponte e mancato invito all’amministrazione e ai sindaci precedenti: considerazioni su una mancata Festa dell’Unità
Pubblicato il 10 mag 2021
Visto 11.466 volte
Doveva essere una Festa dell’Unità, sdoganando in questo modo una denominazione cara alla tradizione di sinistra. Un’occasione che poteva unire gli opposti schieramenti esattamente come il Ponte di Bassano, secondo consolidata retorica, unisce e mette in dialogo le due sponde opposte del Brenta che - guarda caso - sono la sponda sinistra e la sponda destra.
E invece non è stato così: la presentazione ufficiale dell’esorbitante programma di eventi e manifestazioni per celebrare la restituzione del Ponte alla città dopo il suo lungo restauro, svoltasi venerdì scorso nel chiostro del Museo Civico, si è risolta in una passerella esclusiva dell’attuale amministrazione comunale a traino leghista.
È ovvio che la giunta e maggioranza Pavan, in quanto amministrazione in carica, ha tutto il diritto di farsi puntare addosso i riflettori dello “storico momento”. Ma una cosa è farlo con il giusto rispetto per il significato universale e trasversale del monumento e per la storia, per quanto discussa e travagliata, di questo epocale lavoro pubblico; un’altra è farlo concentrando su di sé, e suoi propri referenti politici, la celebrazione del trionfo.
Foto Alessandro Tich
All’incontro di venerdì, opportunamente distanziati, c’erano molti presenti. Ma c’erano anche molti assenti: in primis - visto che la restituzione del monumento alla città dovrebbe essere un avvenimento “di tutti” - gli esponenti della minoranza, rappresentanti di quella precedente amministrazione che ha promosso, che ha fatto progettare e che ha gestito gran parte dell’intervento di ripristino e consolidamento del cosiddetto Ponte degli Alpini.
Tra gli assenti alla cerimonia dell'annuncio, anche i precedenti sindaci della nostra città, nonostante sempre le minoranze avessero richiesto di istituire un comitato per l’inaugurazione composto dall’attuale sindaco e da tutti gli ex primi cittadini viventi per favorire simbolicamente “un momento che riunisce la comunità bassanese, e non solo, attorno ad un simbolo di pace ed unione come solo un Ponte può fare”.
Alla presentazione nel chiostro le componenti politiche non in sintonia con l’attuale governo cittadino sono rimaste escluse e non è stato fatto nessun accenno, né ringraziamento anche di facciata, al lavoro svolto dalla precedente amministrazione.
È come se alla cerimonia di premiazione per la vittoria nella staffetta 4x100 salissero sul podio solo gli ultimi due frazionisti, Pavan e Zonta, lasciando i primi due, Poletto e Campagnolo, a guardarli a casa alla televisione. Perché questo, fondamentalmente, è stato per l’amministrazione Pavan l’intervento di restauro del Ponte di Bassano: un passaggio di testimone, dopo che la maggior parte della pista - tra ostacoli, intoppi e varianti in corso d’opera - era già stata percorsa.
Doveva quindi essere la Festa dell’Unità, ma in chiostro abbiamo assistito solamente a una parata leghista. I tre interventi politici, tra i discorsi di rito, sono stati infatti di un unico colore: sindaco Elena Pavan, onorevole Germano Racchella, vicepresidente del consiglio regionale Nicola Finco. Quella di Finco è stata una presenza che era prevista d’ufficio: in quello che appare come un momento irripetibile per la promozione dell’immagine di questa amministrazione, la figura di riferimento politico del sindaco Pavan non poteva mancare.
Anche l’intervento di Racchella, deputato della Lega e sindaco di Cartigliano, aveva il suo perché: è infatti lui il primo firmatario del disegno di legge, approvato alla Camera nel giugno 2019, per il riconoscimento del “Ponte Vecchio di Bassano come Monumento Nazionale”.
Ma è anche vero che, praticamente in contemporanea, un analogo disegno di legge per la “Dichiarazione di Monumento Nazionale del ponte sul Brenta detto Ponte Vecchio o Ponte degli Alpini” era stato approvato all’unanimità in Commissione al Senato. Prima firmataria di quel Ddl era la senatrice vicentina Daniela Sbrollini, allora parlamentare del Partito Democratico e oggi passata tra le file di Italia Viva: anch’essa figurante tra i “grandi assenti” della rimpatriata mediatica di venerdì scorso.
La gratitudine nei confronti di chi si è adoperato a favore di Bassano, pur facendo parte dello schieramento politico opposto, è merce rara: per la glorificazione solenne del momento, Racchella bastava e avanzava.
Nicola Finco, quando è venuto il suo turno sul palco degli interventi, ha invitato a lasciare alle spalle le polemiche che hanno accompagnato in questi anni il restauro del monumento e ha affermato: “Voglio lanciare un messaggio di unità alla città e al territorio”.
Le avessero ascoltate in prima fila l’ex sindaco Riccardo Poletto e magari anche i suoi predecessori, allora sì che sarebbero state parole di senso compiuto.
Ma la storia, come ben sappiamo, non si fa con i “se” e con i “ma”. Così è andata e così la presentazione ufficiale della restituzione del Ponte alla città si consegna agli archivi.
Il protocollo del Comune di Bassano del Grappa ha snobbato la coralità politica e istituzionale che l’avvio della stagione inaugurale del monumento restituito ai bassanesi meritava e nel chiostro del Museo Civico abbiamo assistito a una piccola riedizione della festa leghista di Ponte di Legno.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Geopolitica
05 lug 2026
Il Giappone rafforza l'asse con l'India in funzione anticinese
Visto 20.110 volte
Politica
05 lug 2026
Scontro totale sulla Giustizia veneta: «I sabotatori del nuovo Tribunale hanno fallito la mobilitazione»
Visto 19.577 volte
Politica
05 lug 2026
Tribunale di Bassano, la Lega al contrattacco: “Altro che tribunalino”
Visto 19.403 volte
Attualità
06 lug 2026
Giustizia, Donazzan firma il pressing sul Tribunale della Pedemontana: "Patto di coalizione, ora i fatti"
Visto 19.137 volte
Attualità
09 lug 2026
Pfas nei pozzi privati, il Pd chiede alla Regione verifiche e tempi certi
Visto 13.685 volte
Geopolitica
09 lug 2026
La Serbia a un bivio: proteste, possibili dimissioni e nuove elezioni
Visto 13.143 volte
Politica
09 lug 2026
Tribunale della Pedemontana, Rosà e Cartigliano attaccano i contrari alla riapertura
Visto 12.283 volte
Attualità
10 lug 2026
Pfas nel Bassanese, Retinò: «Valori sotto i limiti non significano che il problema non esista»
Visto 10.014 volte
Politica
10 lug 2026
Tutti per il Tribunale: sindaci, categorie e cittadini fanno muro in via Marinali
Visto 8.939 volte
Attualità
25 giu 2026
Bassano cambia volto: 50mila metri quadri in trasformazione
Visto 29.384 volte
Attualità
29 giu 2026
Vandalismi nella notte: il centro di Bassano chiede una strategia anticrimine
Visto 21.733 volte
Politica
15 giu 2026
Conti della Polizia Locale e tessere contese, Pietrosante gela FdI: «Con Giangregorio tempo perso»
Visto 21.560 volte
Attualità
26 giu 2026
Due candidature per un solo posto: il paradosso veneto verso la Capitale della Cultura 2029
Visto 21.533 volte
Attualità
17 giu 2026
A Bassano l'ultimo viaggio nello sguardo di Sebastião Salgado
Visto 21.033 volte
Politica
29 giu 2026
Blitz contro Vannacci: volantini shock al gazebo del movimento
Visto 20.953 volte
Attualità
20 giu 2026
La Ciclopista del Canale Medoaco slitta al 2027: nuovo progetto da 1,2 milioni di euro
Visto 20.757 volte
Attualità
18 giu 2026
La grande estate di Bassano: sei notti mondiali nel polmone verde della città
Visto 20.738 volte