Ultimora
24 Mar 2026 12:48
Accordo libero scambio Ue-Australia, produttori potranno usare nomi come 'prosecco'
24 Mar 2026 12:13
Arriva a Vicenza la musica elettronica di Alva Noto e Christian Fennesz
24 Mar 2026 12:09
Bambino di 4 anni al telefono di casa aiuta sanitari a salvare la mamma
24 Mar 2026 11:20
Nasce a Jesolo il primo registro anti truffa delle locazioni turistiche
24 Mar 2026 09:30
Rapina donna e le chiede un riscatto per riavere la borsetta, arrestato
23 Mar 2026 22:02
Suppletive Camera, Lega verso la vittoria nei due collegi veneti
24 Mar 2026 13:34
Oltre le Labubu, i Funko Pop sono il nuovo fenomeno culturale
24 Mar 2026 13:19
Il Pentagono chiude il 'Corridoio dei corrispondenti' e sposta i media
24 Mar 2026 13:10
È morto Gino Paoli, aveva 91 anni
24 Mar 2026 12:57
++ È morto Gino Paoli ++
24 Mar 2026 11:55
"Donne frustate e lapidate in Iran, speriamo che il regime cada"
24 Mar 2026 12:29
Bambino di 4 anni al telefono di casa aiuta sanitari a salvare la mamma
Masquerade
Covid-19 e 1 Maggio: in piazza a Bassano passerella di politici e amministratori in maschera al flash mob di protesta di artigiani e commercianti contro le misure del governo
Pubblicato il 01 mag 2020
Visto 5.523 volte
Il flash mob di protesta è annunciato alle ore 11, ma già verso le 10.30 una pattuglia della Polizia di Stato si apposta nei pressi della colonna col Leone di San Marco in piazza Libertà a Bassano. All'arrivo dei primi gruppuscoli di persone l'auto della Polizia se ne va, lasciando il controllo della situazione ad agenti in borghese del Commissariato di P.S. mescolati tra la gente e a una seconda pattuglia appostata in via Roma. Non ci sarà però bisogno di interventi, per così dire, drastici da parte delle forze dell'ordine: la manifestazione è pacifica e silenziosa, lasciando disperdere nell'aria solo il brusio del chiacchiericcio dei partecipanti e il vocio degli intervistati dai cronisti, questi ultimi attratti dalla masquerade come mosche sul miele.
Scrivo “masquerade” perché in questo giorno di festa siamo tutti in maschera, come da disposizioni governative e regionali. Anche a Bassano, come in altri Comuni, va in scena infatti il flash mob “1 Maggio 2020 - Festa del Lavoro che non c'è”, indetto spontaneamente da un non meglio specificato gruppo promotore autodefinitosi “gli imprenditori del Veneto”.
Foto Alessandro Tich
Regole uguali per tutti: comportamento pacifico, rispetto dei protocolli di sicurezza con distanziamento sociale, guanti e mascherine e appuntamento alle ore 11 “nella piazza principale della tua città”. L'invito, diffusosi sui canali del web, è rivolto a partite Iva, liberi professionisti, artigiani, commercianti, industriali. Specifica il volantino di annuncio della manifestazione, benché si tratti di una protesta silenziosa: “Chiederemo a gran voce al governo di lasciarci lavorare!”. “Lasciateci lavorare nel rispetto delle regole sanitarie - afferma una prima versione del volantino -, ma lasciateci lavorare, prima che le nostre imprese e il Paese Italia vadano in default.” Tale affermazione si riferisce ovviamente al piano di ripartenze scaglionate delle attività aziendali dal 4 maggio in poi - come da ultimo Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri - che stabilisce chi ripartirà subito, chi più tardi e chi più tardi ancora. Artigiani e commercianti di Bassano (non più di una trentina però) si danno così appuntamento per il flash mob del 1 Maggio in piazza Libertà. In realtà è più mob che flash: la colorita adunanza con distanziamento sociale durerà circa un'oretta. Quella che dovrebbe essere una legittima manifestazione di dissenso dei rappresentanti della nostra economia locale si trasforma tuttavia in una passerella, a beneficio dei media, di politici e di amministratori locali. A perorare la causa dei flashmobbisti ci sono il sindaco di Bassano Elena Pavan e altri notabili della Lega come il consigliere regionale Nicola Finco e l'europarlamentare Mara Bizzotto.
Non mancano all'appello l'assessore regionale Elena Donazzan, più assessori e consiglieri comunali di maggioranza bassanesi. Dopo qualche minuto fa capolino anche il presidente del circolo di Bassano di Fratelli d'Italia Nicola Giangregorio. È anche il festival delle mascherine diversificate, nei colori e nelle forme. C'è chi arriva con la mascherina col Leone di San Marco, come la consigliera Ilaria Brunelli o il già presidente mandamentale di Confartigianato Sergio Serradura. Ma il titolo di Look of the Year viene assegnato all'unanimità all'assessore regionale Donazzan: mascherina e borsetta en pendant, col tricolore. Gioiscono le telecamere e i fotografi: dopo due mesi di noia da lockdown, tutto questo show è oro colato.
Ma qual è il vero senso di questa manifestazione senza slogan, senza cortei e senza striscioni? “Questo è un normalissimo flash mob - dichiara a Bassanonet il presidente mandamentale di Confartigianato Sandro Venzo - di gente che sta a dimostrare il fatto che la giornata del lavoro, il 1 Maggio, va riconosciuta a chi lavora e quindi in un momento nel quale le aziende sono chiuse noi diciamo: riprendiamoci la giornata del lavoro perché abbiamo bisogno di lavorare”. “Quindi in un momento come questo, dove ci sono moltissime aziende ancora chiuse e molte sono aperte ma senza ordini in corso - aggiunge Venzo -, è giusto cominciare a riprendersi le piazze, in maniera spontanea, per urlare questo grido di dolore in un Paese che sta soccombendo.”
Dunque, nella pubblica piazza, assistiamo all'“urlo in silenzio” delle partite Iva e dei piccoli imprenditori. Ma perché anche i politici e gli amministratori? Lo chiedo al sindaco di Bassano Elena Pavan. “Perché noi siamo dalla parte di chi lavora e vogliamo che riparta questa Regione, il nostro territorio - mi risponde -. Noi siamo dalla parte del nostro tessuto sociale ed economico e noi siamo vicini a queste persone, perché la situazione è terrificante.”
“Se dobbiamo continuare a restare chiusi per ragioni sanitarie - continua il sindaco -, dall'altra parte devono comunque arrivare tempestivamente le risorse che sono state promesse settimane fa e che devono ancora arrivare. C'è una inadeguatezza del governo che è assolutamente intempestivo. Sono arrabbiata, davvero.”
Il flash mob più mob che flash prosegue alla chetichella e più che a una manifestazione silenziosa di protesta assomiglia a una rimpatriata scolastica. Poco prima di mezzogiorno, esaurite le interviste e le foto da postare sulle pagine Facebook, i partecipanti si diradano fino a svuotare la piazza e il “1 Maggio 2020 - Festa del Lavoro che non c'è” se ne va immediatamente in archivio. Servirà a qualcosa? Ai posteri, nella “fase 2”, l'ardua sentenza.
Sulla facciata del municipio di Bassano continua intanto ad essere appeso lo striscione con le due scritte “#iorestoacasa” e “#andràtuttobene”. Niente di più anacronistico, ormai, e di più ipocrita. Per cui, in conclusione, lancio una mia proposta: quella di organizzare un nuovo flash mob per andare a toglierlo via una volta per tutte.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 24 marzo
- 24 mar 2025Full Metal Grappa
- 24 mar 2024Mostar del Grappa
- 24 mar 2024Campagnolo All Stars
- 24 mar 2023Supersquadra Pedemontana
- 24 mar 2023Risotto di scintille
- 24 mar 2022Ciao Amici
- 24 mar 2022Back in the U.S.S.R.
- 24 mar 2021Attenti a quei due
- 24 mar 2018C'è posto per te
- 24 mar 2018I faketotum
- 24 mar 2017Open Days
- 24 mar 2017“I Come From”: da domani spazio ai bambini
- 24 mar 2017Museo Biblioteca Asparago
- 24 mar 2015Je Suis Le Pont
- 24 mar 2015Jackpot mancato
- 24 mar 2015Cartigliano, spacca i vetri delle auto per rubare occhiali
- 24 mar 2014Tezze x 2
- 24 mar 2014Voto di fede
- 24 mar 2012Bassano, la prima volta di Futuro e Libertà
- 24 mar 2011Bassano senza frontiere
- 24 mar 2010Agricoltura a Romano: chi, come e dove
- 24 mar 2010On line il tracciato della Pedemontana
- 24 mar 2009Il giorno dei Bersaglieri
Più visti
Politica
17 mar 2026
Giustizia al bivio: il fronte del “No” illustra perché opporsi alla riforma
Visto 14.777 volte
Politica
18 mar 2026
Giustizia, la svolta del Sì: «Liberiamo il merito dal peso delle correnti per un giudice davvero indipendente»
Visto 13.822 volte
Geopolitica
19 mar 2026
Gli Houthi nello Yemen restano in disparte nella guerra USA-Israele contro l’Iran
Visto 9.177 volte
Attualità
23 mar 2026
Nodo giovani, il piano del Comandante Berti per presidiare Bassano
Visto 8.430 volte
Attualità
20 mar 2026
Bassano del Grappa rafforza la rete tra cultura, sport ed educazione
Visto 8.187 volte
Attualità
17 mar 2026
Sicurezza al Centro studi: il Comune lancia una cabina di regia
Visto 8.186 volte
Attualità
14 mar 2026
Uniti per il Centro Studi: comitati dei genitori al lavoro su strategie e sicurezza
Visto 20.448 volte
Attualità
01 mar 2026
Asparago-gate: “Serve più dialogo tra produttori e ristoratori”
Visto 18.803 volte
Geopolitica
03 mar 2026
Possibile vertice tra Corea del Nord e Stati Uniti in Cina
Visto 15.088 volte
Politica
17 mar 2026
Giustizia al bivio: il fronte del “No” illustra perché opporsi alla riforma
Visto 14.777 volte
Politica
22 feb 2026
Assistenza agli anziani, i Comuni al limite: dal Pd appello alla Regione
Visto 14.404 volte
Politica
18 mar 2026
Giustizia, la svolta del Sì: «Liberiamo il merito dal peso delle correnti per un giudice davvero indipendente»
Visto 13.822 volte



