Ultimora
26 Feb 2026 17:09
Euronics Bruno compie 90 anni, 'grande storia italiana d'impresa'
26 Feb 2026 15:48
Ismea e Masaf al Sol Expo per la promozione dell'olio Evo italiano
26 Feb 2026 14:41
Bpm va avanti sulla lista, la prossima settimana in cda
26 Feb 2026 13:48
Al Museo Correr di Venezia il progetto espositivo di Bizhan Bassiri
26 Feb 2026 12:23
Apre il museo dedicato a Little Tony, l'Elvis italiano dal 'Cuore matto'
26 Feb 2026 18:41
Conference League: Fiorentina-Jagiellonia 0-0
26 Feb 2026 18:19
La danza di Sarah sulla sedia a rotelle. Ha 11 anni
26 Feb 2026 17:25
Mark Zuckerberg ospite da Prada, prove di intesa sugli occhiali Ai
In via del tutto eccezionale, non c’è uno senza due. Appena l’altro ieri avevamo pubblicato una lettera al direttore, molto cliccata dai nostri lettori, trasmessa dal bassanese “expat” Francesco Celotto che da Barcellona, dove vive, ha voluto dire la sua sui nuovi scenari internazionali, politici ed economici, che si stanno delineando a seguito della corona-crisi.
A quanto pare, tuttavia, in questi giorni la tastiera di Celotto sta ribollendo. Ieri è arrivata infatti in redazione una sua seconda lettera al direttore, in commento al comunicato stampa, da noi pubblicato in giornata, della senatrice del Movimento 5 Stelle Barbara Guidolin, la quale ha presentato in toni altamente positivi il Decreto Cura Italia emesso dal governo (leggasi il nostro articolo “La cura”). Celotto - che in passato, lo ricordiamo, era stato un esponente di spicco del M5S di Bassano del Grappa per poi rompere col Movimento grillino - anche questa volta non le manda a dire e prende spunto dall’intervento della parlamentare rosatese per mettere a confronto (confronto “impietoso”, scrive) lo stanziamento deciso dal governo italiano per le imprese e le famiglie con quelli ben più sostanziosi di altri Paesi, Spagna compresa, come leggerete di seguito. Anni fa, intervistandolo, per la maniera in cui è solito trattare le questioni di politica, economia e attualità avevo definito Celotto “il rompiscatole”.
Adesso, per l’aggressività con cui continua a sostenere le proprie tesi, non posso che definirlo in modo più aggiornato: “il virulento”.
La Sagrada Família di Barcellona chiusa per emergenza virus (fonte immagine: tg24.sky.it)
LETTERA AL DIRETTORE
Andiamo in guerra col fucile di carta?
Egregio direttore,
non posso esimermi dall'intervenire nuovamente per trasmetterle tutto il mio disagio di cittadino italiano, anche se residente all'estero, dopo aver letto la nota apparsa oggi su Bassanonet della senatrice Guidolin del Movimento 5 Stelle nella quale afferma che “Oggi a tutti i cittadini vicentini posso dire che il Decreto va incontro a tante loro difficoltà”.
La senatrice che da quanto mi dicono non è particolarmente attiva (ricordo anche un suo pezzo in merito qualche mese fa) sul territorio riemerge oggi dal suo letargo per dire che sì, il suo governo c'è!! Incredibile la faccia tosta dei politici cui la signora Guidolin si è prontamente adeguata. Davvero la faccia tosta dei nostri politicanti non conosce colore quando si tratta di farsi belli (si fa per dire) approfittando per farsi un po di gratuita pubblicità, atteggiandosi a rappresentanti del territorio.
Guardiamo ai numeri: il governo italiano ha stanziato complessivamente 25 miliardi di aiuti alle imprese e alle famiglie. Oggi il governo spagnolo (Paese nel quale risiedo) ha stanziato la somma “monstre” di 200 miliardi di euro ovvero otto volte tanto, l'esecutivo inglese ha stanziato 330 miliardi (oltre 350 miliardi di euro ). Sempre oggi Trump ha promesso 850 miliardi di aiuti.
Nei giorni scorsi il governo tedesco aveva predisposto un piano di 550 miliardi di euro a favore delle imprese.
Ovviamente si potrebbe dire che Germania, Stati Uniti e Inghilterra hanno maggiori risorse finanziarie e un debito pubblico più contenuto, ma che dire della Spagna che ha un pil del 20% inferiore a quello italiano, un debito leggermente più basso ma mette sul piatto in aiuti e sostegno quasi il 20% del pil contro la miseria dell'1,5% del nostro Paese?
Come mai il nostro governo non mette sul piatto ben altro?
Continuo con gli (impietosi) confronti: la generalitat di Catalogna, ovvero la regione con capitale Barcellona dove io vivo, stanzierà a favore dei lavori autonomi (le classiche partite Iva) un aiuto una tantum pari a 2000 euro contro i 600 euro a favore dei lavoratori autonomi italiani.
Cara Guidolin serve coraggio, servono ben altro che mance per venire incontro alla sventura economica che ci aspetta. Evidentemente la Guidolin vuole mandare in guerra la gente con i fucili di carta!
Gli altri esecutivi stanno capendo la magnitudine del disastro, invece i nostri politicanti balbettano, giochicchiano, baruffano, incapaci di lanciare davvero un piano ambizioso di aiuti per superare questa che ogni giorno di più sembra la terza guerra mondiale.
Se avessero le palle i ministri del governo di cui fa parte il Movimento 5 Stelle (nelle cui fila la signora Guidolin è “cittadina portavoce eletta”) farebbero una mossa più intelligente, l’unica che andrebbe fatta per tentare di non far affondare il nostro Paese: un piano, come già ho scritto nel pezzo di ieri, da almeno 400/500 miliardi. Se i tedeschi non ci stanno, tanto sono loro che comandano e impongono i diktat a tutti, minacciamo concretamente la uscita dall'euro e l’emissione di una moneta parallela. L'Italia è, come dicono gli americani, “too big to fail”.
Se falliamo noi falliscono pure i crucchi. Vale la pena di giocare l'azzardo.
Signora Guidolin, trasmetta al premier Conte e al suo pacioso ministro Gualtieri questa volontà. O facciamo qualcosa di forte o davvero tantissime nostre imprese falliranno.
È il tempo del coraggio e di tirare fuori gli attributi. L’alternativa è la morte economica.
Per una volta i politici facciano qualcosa per noi. Cara Guidolin, se ci sei tu e tutti i tuoi colleghi battete davvero un colpo.
Francesco Celotto
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 26 febbraio
- 26-02-2025Pop-lizia Locale
- 26-02-2025Luna Moon Amour
- 26-02-2024Sotto il segno dei Gemelli
- 26-02-2024DG La7
- 26-02-2024Eau de Toilette
- 26-02-2024Centro Schei
- 26-02-2024La minaccia Houthi
- 26-02-2023Presa di opposizione
- 26-02-2022L’Esercito e la Maryna
- 26-02-2021Su la testa
- 26-02-2021Ulss, #Si Cambia
- 26-02-2020Il virus della follia
- 26-02-2019Astra del ciel
- 26-02-2018Cento di questi anni
- 26-02-2016Il Ponte dei Sospiri
- 26-02-2015Il cuoco, il biker, il rallysta
- 26-02-2014Il “tosiano” D'Agrò
- 26-02-2014Zaia a Renzi: “Adesso sai tutto di noi”
- 26-02-2013Squilli di tromba
- 26-02-2013ZTL in centro anche di notte
- 26-02-2013Bassano monta in bici
- 26-02-2013Lanzarin: “Il nostro messaggio non è stato capito”
- 26-02-2011La Lega sale sul bus navetta
- 26-02-2011Il raid Tokyo-Campese del giovane Kei
- 26-02-2010Rosà non aderisce alla giornata ecologica
- 26-02-2010Il sogno di Silvia Campaña
- 26-02-2009Nuovi capolavori esposti al Museo Remondini
Più visti
Politica
22-02-2026
Assistenza agli anziani, i Comuni al limite: dal Pd appello alla Regione
Visto 12.747 volte
Politica
19-02-2026
Autonomia Veneto: tra Venezia e Roma si apre la fase operativa
Visto 9.767 volte
Attualità
22-02-2026
Un nuovo Tessuto, per festeggiare i cinque anni della Collezione Costenaro
Visto 8.857 volte
Politica
23-02-2026
Crisi politica a Nove, l'ex sindaco Rebellato rompe il silenzio
Visto 8.443 volte
Attualità
01-02-2026
Bassano apre la strada: nasce il primo “4+2” completo d’Italia
Visto 23.439 volte
Attualità
31-01-2026
Mercato di Bassano: tra i "buchi" delle bancarelle e il gelo dei consumi
Visto 16.702 volte
Attualità
30-01-2026
Bassano inaugura l’Ospedale di Comunità: nuove cure intermedie per il territorio
Visto 16.441 volte
Attualità
05-02-2026
Segantini a Bassano: il gran finale tra promozioni e aperture serali
Visto 16.315 volte
Politica
17-02-2026
Fine vita, tra diritto e coscienza: la necessità di un confronto maturo
Visto 15.419 volte
Attualità
11-02-2026
Giorno del Ricordo: Bassano del Grappa commemora le vittime delle foibe in via Vittorelli
Visto 15.130 volte
Attualità
16-02-2026
Referendum 2026, non solo un "Sì" o un "No": la sfida della consapevolezza
Visto 14.473 volte