Ultimora
13 May 2026 15:35
Truffa su finanziamenti pubblici, tra gli indagati ex deputato Calearo
13 May 2026 15:00
Al via a Treviso le riprese della seconda stagione di 'Stucky'
13 May 2026 14:27
Consorzio Valpolicella elegge nuovo cda, nel 2025 ricavi a 4,9 milioni
13 May 2026 13:44
Maltempo in Veneto, Stefani dichiara lo stato di emergenza regionale
13 May 2026 17:15
La principessa Kate a Reggio Emilia, ovazione davanti al municipio
13 May 2026 17:10
Guerra e pace, Iran e Ucraina sul filo del rasoio
13 May 2026 17:03
Tennis: Maledizione Musetti, si ferma ancora e addio al Roland Garros
13 May 2026 16:58
Trump arrivato a Pechino con 17 super Ceo. La Cina: 'Pronti a collaborare con gli Usa'
13 May 2026 16:22
++ Tennis: Musetti salta Roland Garros, 'mi pesa enormemente' ++
13 May 2026 16:42
Premier Time al Senato con la presidente del Consiglio Giorgia Meloni
A torto o a Regione
Italia Nostra Bassano replica ad “alcune affermazioni aberranti e sconcertanti” dell'assessore regionale all'Ambiente Gianpaolo Bottacin sulla questione centralina idroelettrica di via Pusterla
Pubblicato il 12 feb 2018
Visto 3.288 volte
In quell'agitato chilometro quadro che comprende il Ponte Vecchio, le due rive del Brenta, isola Pusterla e un po' più in là il municipio di Bassano, le acque continuano ad essere molto mosse. I nuovi gorghi di polemica stanno vorticosamente mulinando attorno al progetto della centralina idroelettrica di iniziativa privata di via Pusterla, riesumato quale pomo della discordia nella piccata replica del sindaco Riccardo Poletto - notoriamente contrario alla centralina - al governatore Luca Zaia in merito lavori del Ponte.
Si è quindi aggiunta la controreplica a Poletto dell'assessore regionale all'Ambiente Gianpaolo Bottacin. Il quale, nell'accusare il sindaco e la giunta di non avere fatto nulla per stoppare il progetto a Roma, ha affermato che “la centralina non è stata ancora approvata” e che riguardo all'impianto idroelettrico “c'è solo un decreto del dirigente regionale che autorizza l'intervento, previa verifica del progetto da parte del Genio Civile”.
Dichiarazioni da cui trae spunto un duro e circostanziato comunicato stampa trasmesso in redazione dalla sezione di Bassano del Grappa dell'associazione Italia Nostra, che pubblichiamo integralmente di seguito:
Un rendering del progetto della centralina idroelettrica privata in via Pusterla
COMUNICATO
LE RAGIONI CONTRARIE DELLA REGIONE
Nei giorni scorsi tra la Regione Veneto e il Comune di Bassano del Grappa, sul Ponte di Andrea Palladio e sul progetto della centrale idroelettrica in pieno centro storico, è scoppiata una polemica che vede come protagonisti il sindaco Riccardo Poletto e l’assessore regionale all’ambiente ing. Gianpaolo Bottacin.
Tenendosi debitamente lontani dagli orizzonti della campagna elettorale, l’associazione Italia Nostra, che da tempo è costantemente presente a fianco dei 14 mila bassanesi che hanno sottoscritto un appello contrario alla centrale idroelettrica contestando con ricca e probante documentazione la sua ubicazione in pieno centro storico, non può lasciar passare sotto silenzio alcune affermazioni aberranti e sconcertanti, pubblicate dalla stampa, dell’assessore regionale Gianpaolo Bottacin e dallo stesso non smentite: “Innanzitutto la centrale non è stata ancora approvata”!
È la prima di tali dichiarazioni dell’assessore che è sbugiardata clamorosamente dal decreto regionale n. 189 del 27 ottobre 2016, pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione il giorno 11 novembre 2016. Tale decreto è stato impugnato dinanzi al Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche sia dal Comune di Bassano del Grappa che da privati cittadini. Due relazioni tecniche del prof. ing. Renato Vitaliani e dell’idrogeologo Gianpaolo Droli, prevedono il rischio di crollo di importanti beni culturali nell’area di via Pusterla, confermato anche da una recentissima perizia del prof. ing. Armando Mammino, incaricato dal Comune. Il decreto regionale impugnato, che smentisce clamorosamente l’assessore Bottacin, così dispone: “
Certamente manca il progetto esecutivo (?!) e nel frattempo, nel vano tentativo di contestare le previsioni di pericoli per l’incolumità delle persone e per l’integrità del patrimonio storico, artistico, archeologico e paesaggistico, sono state introdotte dopo l’approvazione del 27 ottobre 2016 modifiche sostanziali al progetto che impongono il rifacimento dell’intera procedura autorizzativa (art. 17 del Decreto regionale). Che i pericoli per l’uomo e per il patrimonio monumentale bassanese siano fondati è confermato da un fatto che Italia Nostra rivela qui all’opinione pubblica perché si sappia e si giudichi.
Il giorno prima che il dirigente regionale ing. Marco Puiatti sottoscrivesse il decreto di autorizzazione, la Giunta regionale del Veneto, su proposta proprio dell’assessore Bottacin, approvava (…dobbiamo ritenere all’alba di quel giorno!) la delibera n. 1714 del 26 ottobre 2016 nella quale, evidentemente consapevole delle personali responsabilità penali, civili e amministrative ricadenti sui componenti della Giunta, ripeteva il gesto … coraggioso di Ponzio Pilato ossia si lavava le mani e si liberava della competenza ad emettere l’autorizzazione attribuendola “al dirigente responsabile della struttura regionale competente in materia”.
Alcune ore dopo (alle 11!?) la firma di autorizzazione dell’ing. Puiatti, il presidente della Giunta regionale Luca Zaia dichiarava pubblicamente in una intervista televisiva che non avrebbe mai approvato quella centrale in quel posto!
L’ing. Bottacin non soltanto è stato l’assessore proponente della delibera con la quale la Giunta regionale si è spogliata di una funzione per scaricare le responsabilità su altri a cominciare dai dirigenti regionali ing. Marco Puiatti e ing. Mauro Roncada del Genio Civile di Vicenza (...nei panni dei quali nessuno ora vorrebbe essere!), ma ha ripetuto pubblicamente sulla stampa più volte che la Regione era “
Nulla di più mistificatorio e contrario a norme e principi giuridici fondamentali.
I poteri della Regione derivano dalla Costituzione e non sono eliminabili o comprimibili finché la Costituzione non venga modificata sul punto. La funzione di rilasciare l’autorizzazione alla costruzione e all’esercizio è attribuita alle Regioni da un decreto legislativo avente valore di legge che l’assessore ha letto, ma non ha capito: infatti una norma (l’art. 12, terzo comma dal decreto legislativo anzidetto) prescrive che la Regione deve tenere conto delle “normative vigenti in materia di tutela dell’ambiente, di tutela del paesaggio e del patrimonio storico artistico”.
Se qualcuno volesse insediare una centrale idroelettrica nella laguna in prossimità di piazza San Marco a Venezia, la Regione, avendone la facoltà, dovrebbe negare l’autorizzazione? Gli impianti di energie rinnovabili sono certamente considerati dal legislatore di pubblica utilità, ma la loro ubicazione deve essere scrupolosamente valutata dalla Regione e, nel caso di incompatibilità, ha il dovere e il potere di non concedere l’autorizzazione.
Pertanto ben venga la fonte idroelettrica ma nei siti idonei e sicuri. Si ricorda all’assessore Bottacin che nella sua provincia d’origine, quella di Belluno, fu autorizzato un impianto idroelettrico di cui era assolutamente incompatibile, come nel caso di Bassano, la localizzazione sotto il monte Toc che causò la morte di 1910 esseri umani e la distruzione di interi paesi! Anche quello era un impianto di energia rinnovabile, ma certamente ubicato in una zona assolutamente incompatibile per esigenze di sicurezza di persone e di cose.
Caro assessore Bottacin, le due ragioni contrarie sono qui evidenti: nell’interesse del popolo veneto meglio tornare ad occuparsi onorevolmente di ingegneria meccanica o frequentare preferibilmente un corso accelerato di diritto pubblico amministrativo e costituzionale?
Italia Nostra
Sezione di Bassano del Grappa
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 13 maggio
- 13 mag 2025Beato Lui
- 13 mag 2025La custode degli occhi
- 13 mag 2023Concessionaria Zonta & C.
- 13 mag 2023Neutro Roberts
- 13 mag 2022Mark Spritz
- 13 mag 2022Area qua
- 13 mag 2021Oscardamus e gli altri
- 13 mag 2021Il MuSone
- 13 mag 2020Aggiungi un posto al Tavolo
- 13 mag 2020I Have a Drink
- 13 mag 2018Time Out
- 13 mag 2017L'Adunata del Brenta
- 13 mag 2017Uomini e donne
- 13 mag 2017Vado al Massimo
- 13 mag 2017Mirando a Mira
- 13 mag 2016Colpo di Stato
- 13 mag 2015Il Libro della Giungla
- 13 mag 2015Prigioniero nell'auto dopo l'incidente
- 13 mag 2014La CISL incontra i candidati sindaco di Bassano
- 13 mag 2014Confratello Zaia
- 13 mag 2014Forza Italia: “Un filo diretto con Regione ed Europa”
- 13 mag 2014“Uno spiraglio per il Tribunale”
- 13 mag 2014Ci vediamo in Giro
- 13 mag 2013Marostica, i cinesi e il bagno pubblico
- 13 mag 2011Il paese delle tasse felici
- 13 mag 2011Intrigo internazionale
- 13 mag 2010Bassano Calcio: la famiglia Rosso potrebbe lasciare
- 13 mag 2010I danni del “Minuetto” e la stazione del futuro
- 13 mag 2009Alpini a Latina: missione compiuta
- 13 mag 2009La carovana del Giro d’Italia è passata in città
Più visti
Attualità
09 mag 2026
Lo spirito alpino conquista Genova: folla e sfilate per l'incontro nazionale
Visto 10.659 volte
Politica
06 mag 2026
Variante SS. Trinità. Tessarolo (Pd): «Restituito il ruolo di valutazione politica»
Visto 9.792 volte
Attualità
06 mag 2026
Bassano-Québec, si rinnova l’intesa sulla scena contemporanea
Visto 9.632 volte
Geopolitica
06 mag 2026
Trump punta a rafforzare la base industriale della difesa statunitense
Visto 9.063 volte
Attualità
08 mag 2026
Nasce il primo Museo Internazionale degli Scacchi: il Castello Inferiore svela il tesoro di Giovanni Longo
Visto 8.307 volte
Geopolitica
10 mag 2026
Mosca e Nuova Delhi rafforzano i legami nel settore della difesa
Visto 8.235 volte
Attualità
11 mag 2026
Scuole paritarie, Rosà cambia le regole: fondi pubblici solo per i residenti
Visto 5.277 volte
Industria
06 mag 2026
Allarme acciaio, Donazzan: «A rischio l'intera filiera industriale UE»
Visto 4.985 volte
Lavoro
09 mag 2026
Riparte l’inflazione: stipendi e consumi dei vicentini sotto pressione
Visto 4.186 volte
Cronaca
23 apr 2026
Alpini, scontro sul simbolo: dai social minacce di boicottaggio all'Adunata
Visto 15.811 volte
Politica
03 mag 2026
Bassano, variante bocciata. Giangregorio: «FdI leale al Sindaco, le ambiguità sono di chi si sfila senza chiarezza»
Visto 15.106 volte
Politica
29 apr 2026
Nove al voto, la ricetta di Zanon: «Priorità a strade, sicurezza e servizi sociali»
Visto 14.242 volte
Attualità
27 apr 2026
Urbanistica al vaglio della Corte dei Conti per il progetto Faresin
Visto 13.230 volte
Politica
17 apr 2026
Rossano Veneto: commissario nominato dal Prefetto. Martini e Bianchin: «Scelta di rispetto verso i cittadini»
Visto 13.181 volte
Politica
30 apr 2026
Nove al voto, Rebellato: «Ripartiamo dai risultati per completare cantieri e servizi»
Visto 12.327 volte
Politica
18 apr 2026
Nove, Alessandro Pigatto corre per la poltrona di sindaco: nasce la lista "Nove Concreta"
Visto 11.814 volte