Alessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 01-09-2017 14:36
in Attualità | Visto 1.656 volte

Da zero a sedici

Vaccinazioni e scuola: ecco cosa cambia con la nuova legge sull'obbligo di vaccinazione per i minori tra 0 e 16 anni. Nel territorio Ulss 7 sono oltre 7500 i bambini e ragazzi con inadempienze vaccinali

Da zero a sedici

Da sin: il dr. Bortolo Simoni, il dr. Paolo Coin, il dr. Antonio Stano e la dr.ssa Patrizia Falivene (foto Alessandro Tich)

Zainetto, astuccio e certificato di vaccinazione. Con la nuova legge 119 del 31 luglio 2017 è stato esteso l'obbligo di vaccinazione per i minori di età compresa tra zero e sedici anni (ovvero 16 anni e 364 giorni), inclusi i minori stranieri non accompagnati per la medesima classe di età. Una notizia importante per tutte le famiglie con figli in età prescolare e della scuola dell'obbligo: per l'asilo nido e la scuola materna, infatti, l'osservanza dell'obbligo vaccinale è diventato requisito di ammissione.
Non lo è invece per la scuola dell'obbligo (elementari, medie e primo biennio delle superiori) ma i genitori dei figli inadempienti, così come per l'età prescolare, dovranno pagare sanzioni amministrative, previste dalla stessa legge.
Il nuovo sistema delle vaccinazioni obbligatorie incombe sull'inizio dell'anno scolastico, nel corso del quale si cercherà il più possibile di sanare le posizioni irregolari prima di entrare a regime con l'anno scolastico successivo 2018-19.
In quanto alla complessa organizzazione della novità legislativa sono giorni di intensa attività per i competenti uffici dell'Ulss 7 dal momento che le norme attuative di applicazione della legge, per quanto riguarda la Regione Veneto, sono state diffuse appena lo scorso 25 agosto. L'anno scolastico parte lunedì 11 settembre ma l'intera macchina operativa sarà già in movimento da lunedì prossimo, 4 settembre.
L'Azienda Ulss 7 convoca pertanto una conferenza stampa per informare la popolazione sullo stato delle cose, con l'intervento del direttore sanitario dr. Bortolo Simoni, del direttore Dipartimento di Prevenzione dr. Paolo Coin, del responsabile del SISP (Servizio Igiene e Sanità Pubblica) dr. Antonio Stano e della dr.ssa Patrizia Falivene, pediatra di comunità del Distretto 2 di Thiene.
“Come Ulss - spiega il direttore sanitario Simoni - abbiamo trasmesso una nota informativa a tutti i medici di famiglia e pediatri di libera scelta, a cui compete la certificazione di esonero dall'obbligo vaccinale. Abbiamo diramato una nota anche ai sindaci. Lunedì alle 17 si riunirà su questo argomento il comitato dei sindaci del Distretto 1 di Bassano. Abbiamo inserito nei tre siti internet (Ulss 7 ed ex Ulss 3 e 4) e nei canali social le direttive e le FAQ sull'obbligo di vaccinazione. Cerchiamo di affrontare la questione con grande tranquillità.”
E la questione, fondamentalmente, è questa: a partire da adesso, per tutti i nati dal 2001 al 2017 viene imposto il rispetto dell'obbligo vaccinale (richiami inclusi) per nove tipi di vaccinazione, più un decimo per i nati nel 2017.
Si tratta della anti-poliomielitica, anti-difterica, anti-tetanica, anti-epatite B, anti-pertosse, anti-Haemophilus influenzae tipo B, anti-morbillo, anti-rosolia e anti-parotite. Si aggiunge l'anti-varicella, obbligatoria appunto per i nati dal 2017 in poi.
“Sono le dieci vaccinazioni obbligatorie per le “coorti”, e cioè le popolazioni nate nello stesso anno, tra il 2001 e il 2017 - confermano i referenti dell'Ulss -. La tematica non è semplice perché per ciascun soggetto possono esserci dosi, tempi e combinazioni vaccinali diversi.”
Il territorio dell'Ulss 7 è annoverato tra quelli a maggiore “resistenza” alle vaccinazioni nel Veneto. La copertura vaccinale per le vaccinazioni ora obbligatorie per legge dei nati tra il 2011 e il 2015 si attesta comunque attorno al 90%: un po' meglio nel Distretto 2 Alto Vicentino (sopra il 90% nella gran parte dei casi), mentre nel Distretto 1 Bassano ci si attesta mediamente tra l'88 e l'89%. Il picco in negativo di vaccinazioni si è registrato nel 2013, poi il piano regionale vaccinale per il meningococco B ha fatto da “traino” per una ripresa, più generale, degli interventi.
A tutt'oggi, tuttavia, i minori con inadempienze vaccinali nel territorio dell'Ulss 7 - e quindi con potenziali problemi per la frequenza scolastica nei nidi e materne o a solo rischio sanzionatorio nella scuola dell'obbligo, rischi sanitari a parte - non sono pochi.
Nel Distretto 1 di Bassano, si tratta di 1152 bambini tra 0 e 5 anni e 3290 bambini o ragazzi in età scolare. Nel Distretto 2 di Thiene si tratta invece di 915 bambini tra 0 e 5 anni e 2190 bambini o ragazzi in età scolare. Fanno complessivamente 7547 minori con scoperture vaccinali, per una o più vaccinazioni.
Cosa bisogna fare, dunque?

Asilo nido o scuola materna:

Se il bambino è regolarmente vaccinato (e cioè sono stati sempre rispettati gli inviti agli appuntamenti per le vaccinazioni), i genitori possono redigere un'autocertificazione sul modello ministeriale - che è disponibile presso le scuole, i centri vaccinali ed è scaricabile dal sito dell'Ulss 7 - e presentarla alla scuola entro il 10 settembre 2017.

Se il bambino è esonerato da vaccinazione, perché la vaccinazione è incompatibile con la sua situazione clinica sia provvisoriamente che permanentemente, i genitori devono consegnare alla scuola la relativa certificazione medica rilasciata dal medico curante (generalmente il pediatra di libera scelta o il medico di medicina generale).

Se il bambino è esonerato da vaccinazione in quanto ha già superato la malattia prevenibile con la specifica vaccinazione, i genitori devono consegnare alla scuola il certificato medico di esonero rilasciato dal medico curante (generalmente il pediatra di libera scelta o il medico di medicina generale).

Se il bambino non ha iniziato o non ha completato le vaccinazioni previste, i genitori devono prenotare la vaccinazione e presentare alla scuola la prenotazione di vaccinazione rilasciata da centro vaccinale competente.

Scuola dell'obbligo:

L'accesso alla scuola dell'obbligo avviene indipendentemente dal fatto di avere assolto all'obbligo vaccinale, che tuttavia permane.

Tutti i genitori sono comunque invitati a regolarizzare la posizione dei loro figli nei confronti del calendario vaccinale, in via prioritaria per non esporre i bambini/ragazzi a rischi per la salute evitabili.

Entro il 31 ottobre 2017 i genitori dovranno produrre l'autocertificazione o il certificato vaccinale. Il mancato rispetto dell'obbligo vaccinale comporta l'applicazione di sanzioni amministrative, con le modalità previste dalla legge, che possono arrivare fino a 500 euro.

L'Ulss 7 si è organizzata per assicurare in tempi ottimali il recupero delle posizioni vaccinali inadempienti. I tre centri del Servizio Vaccinazioni di Bassano del Grappa, Thiene e Schio sono a disposizione per le prenotazioni degli appuntamenti (dal lunedì al venerdì, dalle 11 alle 13) e sono state già approntate, oltre a quelle ordinarie, anche delle sedute straordinarie settimanali di vaccinazione.
“Il nostro è un percorso di convincimento - sottolineano i referenti dell'Azienda Sanitaria -. Il nostro obiettivo non è la sanzione, ma convincere a vaccinare. Il messaggio finale è: tranquillità e razionalità. Chi non sa si informi, siamo pronti a dargli tutte le informazioni per contribuire a fare le vaccinazioni nei tempi previsti dalla legge.”

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