Ultimora
25 Mar 2026 11:29
Qs, l'Università di Padova tra le Top 50 mondiali
25 Mar 2026 11:25
In Veneto nel 2025 si riduce nettamente l'espansione dell'occupazione
25 Mar 2026 10:05
L'utile netto del gruppo Banca Finint nel 2025 sale a 31 milioni euro
25 Mar 2026 09:51
Gdf sequestra laboratorio tessile nel Padovano, debiti per 2 milioni
25 Mar 2026 09:50
Ferisce un ragazzo all'occhio con una bottiglia, arrestato un 21enne
25 Mar 2026 11:32
Insegnante accoltellata a scuola da uno studente in provincia di Bergamo, e' grave
25 Mar 2026 11:21
Meloni: 'Nel 2025 recupero dell'evasione record di 36,2 miliardi'
25 Mar 2026 11:04
++ Meloni, nel 2025 recupero evasione record di 36,2 miliardi ++
Kaiser Franza
Il ritorno a Bassano di Alessio Boni, Giovanni Franza nella fiction “Di Padre in Figlia”, sul palco di Operaestate. Intervista, cronaca e analisi di una serata da pienone, nel triste giorno della notizia della morte di Luca Russo
Pubblicato il 20 ago 2017
Visto 3.710 volte
Lo avevamo lasciato lo scorso maggio al lieto fine delle mille traversie della sua famiglia e della sua distilleria di grappa presa in mano dalle tre figlie e ora ce lo ritroviamo in veste del tutto diversa. Stessi baffi (più barba), stessa capigliatura ondulata, stesso sguardo tenebroso, stesso sorriso da rubacuori. Ma con un differente carico di valori: non lo spirito dell'acquavite, bensì quello della poesia.
Alessio Boni, alias Giovanni Franza nella fiction “Di Padre in Figlia”, ritorna in quella Bassano del Grappa che gli ha conferito - giudizi sullo sceneggiato a parte - le più recenti glorie televisive. E lo fa con una performance molto particolare: il recital a due voci “Il Canto degli Esclusi”, assieme a Marcello Prayer, allestito al Teatro al Castello di Bassano e inserito nel cartellone di Operaestate Festival Veneto.
Un omaggio che i due attori, colleghi e amici, dedicano alla figura e alle poesie di Alda Merini: la “poetessa dei Navigli”, scomparsa nel 2009, presenza letteraria tra le più grandi del '900 italiano, protagonista di una drammatica e insieme straordinaria parabola esistenziale che la portò più volte a provare la durissima esperienza dell'internamento in manicomio. Boni e Prayer, su due leggii, alternano la lettura interpretativa delle sue poesie, inframmezzata da spezzoni audio registrati con la voce di Alda Merini che si racconta, che riflette e ironizza sulla vita e sulla follia, che canta assieme a Lucio Dalla oppure che detta in un bar a una persona alla macchina per scrivere - con lucidità estrema e coi rumori delle tazzine e dei camerieri sullo sfondo - i suoi versi.
Alessio Boni durante il recital a due voci con Marcello Prayer (foto: Operaestate Festival)
Una speciale antologia della parola in libertà su cui lo spettacolo accende i riflettori, con la lettura in tutto di 46 poesie. Sarà un caso (e probabilmente non lo è), ma è lo stesso numero degli elettroshock a cui la poetessa venne sottoposta nei reparti psichiatrici di cui per dodici anni in tutto fu sofferente, eppure artisticamente ispirata ospite.
“È uno spettacolo che fa pensare - ci dice un cordiale ed affabile Boni, affiancato da Prayer, nel camerino del Castello prima di salire sul palco -. Di Alda Merini ci colpisce la sua eterna presenza, la lingua che non invecchia. Il verso è sempre presente, non senti polvere sopra. È come viva, e sempre attuale. Lei è di domani, non di oggi.”
“Sentire lei, impossibilitata ormai a scrivere, che detta la sua poesia è come immaginare Mozart che detta a Salieri il Requiem - aggiungono i due interpreti -. C'è sempre la freschezza della parola, l'immediatezza. Alda è “rara”. E come lei, ci hanno sempre attratto i bistrattati.”
Per l'appuntamento con “Il Canto degli Esclusi” al Teatro al Castello Tito Gobbi c'è il pienone. La qual cosa non è scontata, visto che si tratta di una serata che parla di poesia: tematica che oggi di certo non è tra le più popolari.
Il grande riscontro del pubblico è invece assai più prevedibile, se non persino ovvio, se consideriamo che uno dei due interpreti sul palco è la star di quella fiction che ha riempito per mesi - durante le riprese a Bassano e dintorni e quindi con la messa in onda su Rai 1 - le cronache e le chiacchiere cittadine. L'onda lunga della Tv nazionale e dei suoi idoli da teleschermo fa sempre il suo effetto e Alessio Boni, nell'immaginario collettivo di questa città, continuerà a vestire per sempre i panni del dispotico, e progressivamente umanizzato dal corso degli eventi, Giovanni Franza. Non potremmo altrimenti giustificare la generale corsa al botteghino, iniziata già da un'ora prima dello spettacolo, che precede lo “spegnete le luci”.
Eppure Alessio Boni a Bassano c'era già stato, molto prima di “Di Padre in Figlia”. Precisamente nel 2012 - sempre al Teatro al Castello e sempre per Operaestate Festival - quando portò in scena, da solo e accompagnato da due musicisti, la performance teatrale “Caravaggio - Nero d'avorio” dopo avere interpretato la figura del grandioso “pittore maledetto”, quattro anni prima, in un'altra miniserie televisiva.
Ma Caravaggio non beve grappa, non passeggia in piazza Libertà e non fa il bagno sul Brenta: e alzi la mano chi, super-affezionati e addetti ai lavori a parte, si ricorda di quella prima apparizione.
Non è comunque facile, per Boni e Prayer, far fronte all'impegno artistico in cartellone.
Da qualche ora la città di Bassano ha infatti appreso della morte del suo giovane concittadino Luca Russo, vittima della follia del terrorismo di matrice islamica a Barcellona. Facendo riflettere sull'opportunità di proporre lo spettacolo in una simile circostanza. Ma “Il Canto degli Esclusi”, invece, viene proposto regolarmente.
Lo chiarisce l'assessore alla Cultura Giovanni Cunico, al microfono, prima di un minuto di raccoglimento che precede l'entrata in scena dei due attori: “Fare lo spettacolo questa sera è un segnale a chi vuole infondere paura, toglierci la libertà di ritrovarci e di passare una serata in un teatro. Questa serata è dedicata a Luca Russo.” E alla fine dello spettacolo, in forma di breve e sentito bis, i due interpreti leggono alcuni ironici aforismi di Alda Merini, dedicandoli a Luca: “Siamo sicuri che gli sarebbero piaciuti.”
“Qualsiasi contingenza che accade nella vita reale te la porti in scena e ti condiziona - afferma, prima di salire sul palco, Alessio Boni -. Stasera sarà diverso, è una cosa che ti invade, ti colpisce e ti entra dentro. Oggi ho visto ancora una volta quanto i bassanesi tengano alla loro città, al suo decoro, alla cittadinanza. Un cittadino viene a mancare e qui ho visto tante facce appese, tanti sguardi persi. Mi dispiace che proprio oggi dobbiamo fare lo spettacolo, ma con la poesia di Alda Merini sarà una serata col valore aggiunto della delicatezza del cuore.”
Bassano del Grappa e i bassanesi, per il Giovanni Franza della Tv, non sono del resto una città e una popolazione qualsiasi.
“Bassano mi piace molto, mi è rimasta, e non lo dico per piaggeria - ci conferma Boni -. La cosa che mi ha colpito, frequentando per lavoro regioni diverse, è l'accoglienza. Siete accoglienti di natura. I bassanesi mi hanno sempre accolto bene sin dall'inizio e qui ho trovato degli amici incredibili come Jacopo Poli, Roberto Astuni o Giovanni (l'assessore Cunico, NdR) che questa sera sono qui a vedermi. Non capita sovente, per chi fa il mio mestiere, di conoscere una città e avere il piacere di ritornarci. L'accoglienza, come dicevano i greci, è la più alta civiltà di un popolo.”
“Tornare a Bassano - prosegue - è un modo anche per passeggiare nelle piazze, andare a Rosà o a Schiavon. Mi piace questa situazione. Domani devo già ripartire ma prima vado a farmi un giro al mercato.”
Al termine de “Il Canto degli Esclusi” scrosciano ripetutamente gli applausi.
Merito anche di un tandem affiatato di attori che ha fatto scoprire (o riscoprire) ai più la lirica vivissima, contemporanea e graffiante della poetessa dei Navigli.
A riflettori spenti, buona parte del pubblico si riversa sotto il palcoscenico a fare la fila per un autografo o un selfie con Alessio Boni. È l'eterna legge della Tv: a leggere le poesie sono stati in due, con un Marcello Prayer davvero all'altezza della situazione.
Ma il popolo è tutto, e solamente, per Kaiser Franza.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 25 marzo
- 25 mar 2025Non solo per le Golf
- 25 mar 2025Dimissioni burro e Silvia
- 25 mar 2025Acqua è Voti
- 25 mar 2024The Blues Brothers
- 25 mar 2024Io Capitano
- 25 mar 2024Quel che è Viero
- 25 mar 2023Ite, Messe est
- 25 mar 2023Caffè e ammazzacaffè
- 25 mar 2022Il muro dell’odio
- 25 mar 2022Area che ben
- 25 mar 2021Pontedì
- 25 mar 2021Siamo alla frutta
- 25 mar 2019Dottor Conf e Mister Commercio
- 25 mar 2018Il capoStavola
- 25 mar 2017Per 3 milioni di ragioni
- 25 mar 2017L'inferno di fumo
- 25 mar 2016L'Asparago colpisce ancora
- 25 mar 2015Milleottocentotrentuno
- 25 mar 2015Tradito da Facebook, viene arrestato
- 25 mar 2015Sgarbi Canoviani
- 25 mar 2015Vietato ai maggiori
- 25 mar 2014Renzo Rosso. Chi offre di più?
- 25 mar 2014La corsa di Aldo
- 25 mar 2014Stato parallelo
- 25 mar 2014Caro Renzi ti scrivo
- 25 mar 2014Il Gobbato furioso
- 25 mar 2013Il caso Peppa Pig
- 25 mar 2013Edilizia: Romano sposa lo “sviluppo sostenibile”
- 25 mar 2012Parola d'ordine: “Lavorare sodo per Rosà”
- 25 mar 2012Quella politica che ha svenduto le parole
- 25 mar 2011Il Veneto sperimenta il “turismo per tutti”
- 25 mar 2011Chisso chiude la porta alla Bretella Ovest?
- 25 mar 2010E ora nasce il “profumo di asparago”
Più visti
Politica
18 mar 2026
Giustizia, la svolta del Sì: «Liberiamo il merito dal peso delle correnti per un giudice davvero indipendente»
Visto 13.919 volte
Attualità
23 mar 2026
Nodo giovani, il piano del Comandante Berti per presidiare Bassano
Visto 10.619 volte
Geopolitica
19 mar 2026
Gli Houthi nello Yemen restano in disparte nella guerra USA-Israele contro l’Iran
Visto 9.247 volte
Attualità
20 mar 2026
Bassano del Grappa rafforza la rete tra cultura, sport ed educazione
Visto 8.247 volte
Attualità
24 mar 2026
Bassano sorprende alle urne: alta affluenza e vittoria in controtendenza
Visto 7.663 volte
Geopolitica
23 mar 2026
Il Cile alza un muro: Kast inaugura la stretta sull’immigrazione
Visto 5.468 volte
Attualità
23 mar 2026
Referendum sulla Giustizia, a Bassano affluenza oltre il 50%
Visto 5.309 volte
Attualità
14 mar 2026
Uniti per il Centro Studi: comitati dei genitori al lavoro su strategie e sicurezza
Visto 20.535 volte
Attualità
01 mar 2026
Asparago-gate: “Serve più dialogo tra produttori e ristoratori”
Visto 18.833 volte
Geopolitica
03 mar 2026
Possibile vertice tra Corea del Nord e Stati Uniti in Cina
Visto 15.174 volte
Politica
17 mar 2026
Giustizia al bivio: il fronte del “No” illustra perché opporsi alla riforma
Visto 14.825 volte
Politica
18 mar 2026
Giustizia, la svolta del Sì: «Liberiamo il merito dal peso delle correnti per un giudice davvero indipendente»
Visto 13.919 volte



