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Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 15-03-2017 16:13
in Attualità | Visto 1.260 volte
 

11 giorni all'alba

Da lunedì 20 a venerdì 31 marzo Ponte degli Alpini chiuso al transito per permettere l'installazione del cantiere. Sindaco e vicesindaco: “Consapevoli dei disagi, ma necessaria la massima attenzione sotto il profilo della sicurezza”

11 giorni all'alba

Foto Alessandro Tich

Il camioncino di Vardanega, solitariamente parcheggiato nel cortile di Palazzo Bonaguro, ha portato bene. Presto si aggiungeranno altri camioncini, macchine operatrici, ponteggi, impalcature. “Presto” non in modo indefinito, ma - finalmente - con una precisa scadenza: la prossima settimana. Da lunedì prossimo 20 marzo e fino a venerdì 31 marzo, infatti, il Ponte degli Alpini sarà chiuso al transito pedonale per permettere all'impresa affidataria Nico Vardanega Costruzioni Srl di effettuare l'installazione del cantiere.
La città sarà dunque provvisoriamente tagliata in due, con i prevedibili disagi del caso.
Ma dopo il prolungato coro di voci che nell'ultimo anno e mezzo hanno chiesto con insistenza la partenza dei lavori di restauro del nostro monumento-simbolo, ci mancherebbe altro che qualcuno cominci a lamentarsi anche di questo. Tuttavia - come abbiamo avuto più volte occasione di scrivere - poiché a Bassano il partito dei “mai contenti” conta sempre numerosi iscritti, ecco che sindaco e vicesindaco, nell'annunciare con un comunicato stampa la chiusura temporanea del Ponte, mettono già le mani avanti con alcune dichiarazioni invitanti alla civica tolleranza.
“La zona del cantiere è delicata e richiede la massima attenzione dal punto di vista della sicurezza - sottolinea il sindaco Riccardo Poletto - e i disagi sono purtroppo inevitabili. Ringrazio fin da ora quanti vivono e operano in zona per la comprensione, cercheremo di limitare al massimo le difficoltà. Consideriamo però il valore dell’intervento che stiamo realizzando e il fatto di poter restituire al Ponte sicurezza e bellezza.”
“Siamo consapevoli di creare un disagio, soprattutto ai residenti e ai commercianti della zona - aggiunge il vicesindaco Roberto Campagnolo -, ma avevamo sempre anticipato la possibilità di giungere a questa decisione, che potrebbe verificarsi anche in altri momenti, seppure contenuti, nei prossimi mesi.”
“È però molto importante - aggiunge The Vice nonché assessore alla Cura urbana (Lavori pubblici) - che il cantiere possa lavorare al meglio, tutelando la sicurezza di tutti. Grazie alla collaborazione con Confcommercio abbiamo organizzato per giovedì pomeriggio in municipio un incontro con i commercianti del centro storico, ai quali spiegheremo quanto accadrà nelle prossime settimane.”
Teniamoci pronti dunque per gli 11 giorni all'alba: quelli in cui, dal 20 al 31 marzo, ai due lati del Ponte scatterà il semaforo rosso con l'ideale avvio - per restare in tema di semafori cittadini - del ”count down” della partenza delle prime lavorazioni e attività che saranno eseguite a cantiere allestito e a transito pedonale ripristinato. Il primo giorno utile, a tale scopo, sarà il 1 aprile.
Pesci permettendo, davvero una data fatidica.