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Etra, “Alcol Zero” per i dipendenti

Pubblicato il 29 gen 2015
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Dai disturbi per la capacità visiva al rallentamento dei tempi di reazione, dalla perdita di concentrazione alla scarsa capacità di giudizio e alla mancanza di coordinazione…
La lista degli effetti che compromettono le capacità di chi assume alcol potrebbe continuare. Sono state sufficienti queste considerazioni per far decollare, in queste settimane, il progetto “Alcol 0 - Lavora sicuro” che coinvolge Etra, il Sert dell’Ulss 3 di Bassano del Grappa, i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza e il medico del lavoro. È stata Etra, azienda che gestisce alcuni importanti servizi come quello idrico integrato e il servizio rifiuti nell’area lungo il bacino del fiume Brenta, dall'Altopiano di Asiago al Bassanese e alla Provincia di Padova, a voler personalizzare, a vantaggio dei propri dipendenti, un’azione mirata a promuovere la salute e soprattutto a far comprendere i gravi pericoli dell’alcol.
“L’Organizzazione mondiale della sanità - osserva Stefano Svegliado, presidente di Etra - stima che il 20% degli infortuni sul lavoro siano correlati al consumo di bevande alcoliche. Un dato preoccupante che, anche se non riguarda realtà virtuose come la nostra, spinge a tenere sempre alta l’attenzione. Per questo motivo abbiamo emesso, tra le prime realtà in Italia, un regolamento aziendale che proibisce di bere anche mezzo bicchiere di vino a pranzo quando si è in servizio. Abbiamo pubblicato poi il vademecum “Alcol 0% - Facile come bere un bicchier d’acqua” che, suscitando qualche sorriso, fa riflettere. Una delle vignette rappresenta un ex bevitore che confessa “Bevevo per annegare i miei dispiaceri… ma poi ho scoperto che sanno nuotare”. Un messaggio importante anche al di fuori del lavoro.”

“Eliminare le bevande alcoliche nell’ambito professionale è, innanzitutto, un’azione di buon senso che si dovrebbe considerare la normalità - spiega il direttore del Sert dei presidi di Bassano e Asiago, Luigi Piloni -. La sensibilizzazione in atto è per il bene dei lavoratori, della loro salute e integrità. I benefici, infatti, vanno dalla riduzione degli infortuni sul posto di lavoro al miglioramento del loro benessere psicofisico.”
L’Ulss 3 collaborerà all’organizzazione di 10 incontri, di 4 ore ciascuno, con altrettanti gruppi per un totale di circa 250 dipendenti di Etra impiegati nel Vicentino. Gli incontri, iniziati a novembre, si svolgono nella sede Etra di Bassano.

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