Ultimora
Politica
15 ago 2026
Scuole Pascoli, Canova e Case Parolini: c’è più tempo per decidere il futuro degli immobili
Geopolitica
14 ago 2026
Sviluppi nelle relazioni tra Russia e Siria: Mosca ridimensiona la sua presenza militare
Attualità
12 ago 2026
Uso dell’acqua potabile, scontro tra Comune e opposizione sulla crisi del Brenta
7 Aug 2026 21:04
Gardaland, 'il parco rimane aperto al pubblico'
7 Aug 2026 19:41
Maltempo in Veneto, salgono a 110 gli interventi dei pompieri
7 Aug 2026 17:44
Cappellari, 'mi sono inventato l'attentato, mi scuso con tutti'
7 Aug 2026 17:08
Nuovo incendio a pochi metri dalle attrazioni di Gardaland
7 Aug 2026 16:18
Alle Gallerie d'Italia Ferragosto a ingresso gratuito
7 Aug 2026 15:49
Uomo trovato morto in spiaggia a Chioggia, indagini in corso
7 Aug 2026 22:24
Zelensky risponde a Trump: 'Ci faremo i missili da soli'
8 Aug 2026 00:01
Fulmine colpisce sedicenne sul Monte Livata, è grave
7 Aug 2026 20:01
Il grande caldo sull'Italia, allerta per incendi al Centro Sud
Parco acquatico
Difesa idrogeologica: una cassa di laminazione nel parco di Villa Negri a Romano conterrà le piene del torrente Mardignon evitando gli allagamenti delle zone a sud. Un progetto congiunto di Amministrazione comunale e Consorzio di bonifica
Pubblicato il 29 gen 2015
Visto 4.394 volte
Sarà il parco a “fermare” l’acqua.
Il parco in questione è quello di Villa Negri a Romano d’Ezzelino, l’area di proprietà comunale che si estende su una superficie di 200mila metri quadrati. L’acqua è quella degli allagamenti che a seguito di eventi piovosi, causa l’ingrossamento del torrente Mardignon, incombono sulla zona di via Spin, via XI Febbraio e vie circostanti e nel territorio limitrofo a sud fino a Mussolente.
Gli ultimi eventi che hanno creato criticità idrauliche agli abitati di San Giacomo e di Fellette risalgono all’anno scorso (21 luglio e 28 agosto 2014), ma altri si sono verificati in passato e il cambiamento climatico ne fa registrare sempre più frequenti.
L'assessore Ronchi presenta l'intervento in conferenza stampa (foto Alessandro Tich)
Un problema che si trascina da anni, per risolvere il quale l’Amministrazione comunale e il Consorzio di bonifica Brenta stanno per mettere in cantiere un progetto individuato a monte delle zone a rischio, mirato alla realizzazione di un sistema di trattenimento delle eccedenze idriche provocate dal maltempo.
Si tratta di una cassa di laminazione - e cioè un invaso di contenimento - delle acque del torrente Mardignon che sarà collocata nelle pertinenze del parco della Villa, che a seguito dell’intervento diventerà “un’oasi ecologica con funzioni idrauliche”.
“L’ipotesi è quella di coniugare l’aspetto storico-paesaggistico di Villa Negri e del suo parco con la tutela idrogeologica delle popolazioni a sud - spiega l’assessore ai Lavori Pubblici Massimo Ronchi -. Con la realizzazione dell’invaso saranno ricavati tre laghetti che avranno lo scopo di contenere le conseguenze del fenomeno delle bombe d’acqua. I laghetti saranno inseriti in un’oasi naturalistica, con attenzione ai percorsi e alle alberature.”
In altre parole: l’opera idraulica fungerà da “polmone di sfogo” per le acque in eccesso, ma inserita in un contesto di valenza paesaggistica.
Il progetto è stato reso possibile grazie a un contributo di 500mila euro, ottenuto dalla Regione Veneto su proposta del Consorzio di bonifica Brenta.
E’ in fase di redazione il progetto esecutivo dell’opera, a cura del Consorzio, che dovrà essere presentato alla Regione, per l’approvazione, entro il 31 dicembre di quest’anno.
Dopodiché, nel 2016, saranno eseguiti i lavori che trasformeranno l’area di Villa Negri in un “parco acquatico” unico nel suo genere.
Come spiega il direttore del Consorzio di bonifica Brenta ing. Umberto Niceforo, “il Mardignon è un corso d’acqua a regime torrentizio che provoca problemi in tempo di piena, percorre ambiti piuttosto urbanizzati e una sua ricalibratura, per aumentarne la sezione e quindi la capacità di deflusso, non trova spazi disponibili e presenta costi inaffrontabili.”
E allora? E allora il problema va risolto, appunto, a monte.
La cassa di laminazione del parco di Villa Negri “intercetterà” le acque in piena del rio Dolzetta, affluente del Mardignon, trattenendole nei “laghetti” dell’invaso che avrà una capacità di circa 35mila metri cubi. In questo modo la portata massima del Mardignon potrà essere dimezzata, e quindi tutto il sistema a valle messo in sicurezza. Una volta passata la piena, tramite la regolazione di apposite paratoie, l’acqua immagazzinata nell’invaso sarà fatta defluire e sarà gradualmente ripristinato il normale livello del torrente. “L’ambito è prossimo al pregevole contesto di Villa Negri - sottolineano i promotori dell’intervento -, per cui c’è l’intenzione da parte del Consorzio e del Comune di progettare un intervento con la massima attenzione e rispetto, potendo diventare anzi occasione per una ulteriore riqualificazione dell’area antistante la Villa da attuale prato stabile a parco con fruizione pubblica.”
“Sicuramente in questi 10 anni di Amministrazione andiamo a risolvere in modo definitivo il problema dell’acqua - afferma il sindaco di Romano d'Ezzelino Rossella Olivo -. Al mio arrivo si ripresentava con frequenza il problema di via Spin e laterali, via Romita, via Negri con allagamenti continui e problemi per i residenti e le auto in transito. In parte abbiamo già risolto il problema in via Negri, in collaborazione con Etra e col Consorzio. Andiamo adesso a risolvere l’ultima parte.”
Particolare non secondario: come evidenziato dal dirigente dell’Area Tecnica del Consorzio di bonifica Brenta Leonildo Vicentini, per la realizzazione dell’opera - che insiste in un’area messa a disposizione dal Comune - non si dovrà procedere ad espropri di terreni nei confronti di privati, come accaduto per gli altri bacini di laminazione finora realizzati nel Veneto, Caldogno in primis. Una circostanza vantaggiosa che rende possibile l’esecuzione del progetto in tempi più ristretti.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Attualità
10 ago 2026
Parcheggi, solo un posto riservato ogni due permessi nel centro storico
Visto 3.683 volte
Politica
15 ago 2026
Scuole Pascoli, Canova e Case Parolini: c’è più tempo per decidere il futuro degli immobili
Visto 1.056 volte
Politica
15 ago 2026
Ristorazione e turismo senza futuro: la lenta agonia dell'Istituto Maffioli
Visto 858 volte
Attualità
12 ago 2026
Uso dell’acqua potabile, scontro tra Comune e opposizione sulla crisi del Brenta
Visto 792 volte
Musica
11 ago 2026
Asiago Live attende Cristiano De André, Nigiotti, Panariello e The Kolors
Visto 774 volte
Imprese
11 ago 2026
Aumenti da record per gas ed elettricità: il terziario rischia il collasso
Visto 517 volte
Geopolitica
10 ago 2026
Usa-Israele, dagli aiuti militari a una partnership strategica permanente?
Visto 477 volte
Attualità
02 ago 2026
Rondò Brenta, un quartiere che cambia: «Non siamo il Bronx di Bassano, qui si vive bene»
Visto 23.510 volte
Politica
26 lug 2026
Futuro Nazionale nomina il primo direttivo cittadino di “destra pura”
Visto 22.136 volte
Politica
18 lug 2026
Elezioni provinciali di Vicenza: l'appello dei nove grandi Comuni per un listone unitario
Visto 21.891 volte
Politica
24 lug 2026
Il progetto del Tribunale della Pedemontana approda alla Camera
Visto 21.568 volte
Politica
22 lug 2026
Tribunale della Pedemontana: «Alcuni sindaci non possono riscrivere la storia»
Visto 21.106 volte
Politica
22 lug 2026
I comuni fanno squadra sul digitale: investimenti per non lasciare indietro nessuno
Visto 20.918 volte
Politica
28 lug 2026
Bilancio e spiaggetta di Via Pusterla: due passaggi che interrogano la maggioranza
Visto 20.828 volte
Politica
26 lug 2026
Tensioni sul futuro di San Lazzaro, la maggioranza boccia il blocco dei cantieri
Visto 20.827 volte
Politica
20 lug 2026
Mail dei Quartieri: Pietrosante presenta un'interrogazione in vista del Consiglio
Visto 20.501 volte