Opera Estate
Opera Estate

Redazione Redazione
Bassanonet.it

Attualità

Rosà: “Hai famiglia? Paga e TASI”

Pubblicato il 07-06-2014
Visto 2.666 volte

Opera Estate

Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato stampa, trasmesso in redazione, per il gruppo consiliare di opposizione di Rosà Ros@2012, dal capogruppo e referente per i rapporti con la stampa Alfio Piotto:

COMUNICATO


Nel Consiglio comunale del 12 maggio 2014 l'Amministrazione Bordignon ha scelto di applicare l'aliquota del 3,3 per mille, che è l'aliquota massima applicabile per la TASI sulla prima casa e ha fissato una detrazione di 90 euro per tutti, indipendentemente dalla rendita catastale, dalla composizione del nucleo familiare e dal reddito.
Eppure il governo aveva lasciato ampio margine di manovra ai Comuni che avrebbero potuto scegliere, al limite, anche di azzerare la TASI sulla prima casa.
Leggendo una statistica del Corriere della Sera (corrieredelveneto.corriere.it/veneto/notizie/cronaca/2014/20-maggio-2014/aliquote-tasi-quanto-si-paga-16-giugno-comuni-veneti-223256094992.shtml) del 20 maggio 2014 abbiamo notato che, fra i primi 125 Comuni veneti che hanno deliberato le aliquote, solo Thiene e Venezia hanno applicato, come Rosà, l'aliquota massima sulla prima casa introducendo però, oltre ad una detrazione fissa, una detrazione di 50 euro per ciascun figlio di età non superiore a 26/28 anni.
La scelta dell'Amministrazione Bordignon è pertanto semplicistica e discutibile e porterà i rosatesi a pagare di più e in modo iniquo: le famiglie con figli, proprietarie di abitazioni dalla rendita medio-bassa, pagheranno molto di più rispetto alla vecchia IMU, mentre quelle che posseggono fabbricati con rendite alte finiranno per pagare di meno.
Dalle tabelle allegate emerge che la scelta di adottare un'unica detrazione, indipendentemente dai numero dei figli, penalizza maggiormente i nuclei familiari più numerosi i quali si troveranno a pagare anche il triplo rispetto alla vecchia IMU.
Il criterio adottato perciò dall'Amministrazione Bordignon penalizza ancora una volta le famiglie con figli a carico che già a partire dallo scorso anno si erano trovate le tariffe del trasporto scolastico ritoccate con aumenti dal 10% al 20% .
Ci chiediamo come mai Rosà non ha introdotto, come molti altri comuni, una TASI meno gravosa e più equa? Dove sono le politiche a sostegno delle famiglie numerose proclamate in campagna elettorale? Perché solo sulla prima casa l'Amministrazione ha scelto l'aliquota massima mentre sulle seconde case l'aumento è stato minimo?

r. stampa: Alfio Piotto

Più visti

1

Attualità

11-08-2022

Il quadro del Caravaggio

Visto 7.046 volte

2

Attualità

11-08-2022

C’era una volta Maria Meccanica

Visto 6.818 volte

3

Politica

12-08-2022

Cantando sotto la pioggia

Visto 6.725 volte

4

Attualità

16-08-2022

Tiramisù

Visto 4.823 volte

5

Imprese

11-08-2022

Latte millesimato

Visto 4.816 volte

6

Teatro

11-08-2022

Su fazzoletti di terra

Visto 3.506 volte

7

Attualità

17-08-2022

Bastion Contrario

Visto 3.251 volte

8

Danza

16-08-2022

B.Motion emoziona in danza

Visto 2.284 volte

9

Politica

18-08-2022

Bassanese per finta

Visto 742 volte

1

Attualità

26-07-2022

Il Genius della lampada

Visto 8.587 volte

2

Industria

27-07-2022

Le “Radici Future” crescono con la seconda edizione

Visto 8.534 volte

3

Attualità

10-08-2022

Tu mi turbi

Visto 8.304 volte

4

Politica

28-07-2022

Circus Pavan

Visto 7.670 volte

5

Politica

28-07-2022

La Novenovela

Visto 7.347 volte

6

Attualità

19-07-2022

Colpo di Genius

Visto 7.314 volte

7

Attualità

28-07-2022

Parco RAASM, la grande Oasi del territorio

Visto 7.173 volte

8

Cronaca

19-07-2022

Signore delle cime

Visto 7.167 volte

9

Politica

22-07-2022

Lucy in the Sky with Diamonds

Visto 7.063 volte

10

Attualità

11-08-2022

Il quadro del Caravaggio

Visto 7.046 volte