ELEZIONI
Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 20-05-2014 14:02
in Politica | Visto 2.108 volte
 

Piantatela!

La lista “BdG - GenerAzione per il cambiamento” in corsa alle amministrative bassanesi lancia la proposta degli orti urbani e didattici e offre gratuitamente nel suo gazebo piantine da orto e erbe aromatiche

Piantatela!

I giovani di “BdG - GenerAzione per il cambiamento”, col candidato sindaco Nicola Jacopo Maria Canilli secondo da sinistra, con le piantine offerte ai cittadini (foto Alessandro Tich)

Ci sono i peperoni o l'insalata, ad esempio, per chi ha un orto in casa oppure il basilico, il rosmarino e altre erbe aromatiche per chi invece preferisce coltivare le piante in balcone.
E' il “gadget” gratuito che i giovani della lista “BdG - GenerAzione per il cambiamento”, in corsa alle amministrative di Bassano, offre ai cittadini che si presentano al gazebo elettorale.
“GenerAzione per il cambiamento s- piega il candidato sindaco Nicola Jacopo Maria Canilli - anche nella gestione dei fondi per la campagna elettorale, cerca di trasmettere un messaggio che possa essere d'esempio per uscire dalla crisi e iniziare a immaginare una società diversa. Innanzitutto un volantinaggio, quartiere per quartiere, fatto dal candidato sindaco e dai candidati consiglieri in lista permette l'opportunità di un ulteriore momento di dialogo coi nostri concittadini e di conoscenza capillare delle varie problematicità.”
“Dopodichè - prosegue l'aspirante primo cittadino - abbiamo deciso di non spendere soldi in spot o in propaganda elettorale usa-e-getta, che produce inutile immondizia, ma piuttosto cogliere l'occasione per fare un gesto che sia d'idea per Bassano e da regalo ai Bassanesi.”
E così, in questo rush finale di campagna elettorale, i candidati e i sostenitori di “BdG” distribuiscono gratuitamente “piantine di peperoni, insalata, prezzemolo, basilico, zucchine, melanzane, sedano, pomodoro ed erbe aromatiche quali rosmarino, salvia, maggiorana, menta, timo, origano e santoreggia”.
“E' un gesto simbolico - spiega ancora Canilli - che si lega al nostro punto in programma di realizzare orti urbani innanzitutto per famiglie e coppie giovani o monoreddito, disoccupati e pensionati, oltre che l'avvio di un progetto di orti didattici nelle scuole. In questo momento di crisi c'è bisogno che l'amministrazione avvii politiche sociali a supporto delle fasce che faticano ad arrivare a fine mese e questo degli orti urbani è un progetto già sviluppato e dagli ottimi risultati, che ha preso piede in tutti i grossi centri europei ed americani.”
“La valenza economica si fonde a quella territoriale nella valorizzazione dei prodotti a chilometro zero - prosegue - e tale legame territoriale sfocia pure quindi in un recupero delle tradizioni e in un corretto rapporto tra città e ambiente. Vi è quindi una valenza educativa in primis alimentare e al contempo di contrasto agli sprechi, in un'ottica di strategia di prodotti a rifiuti zero.”
“Infine - conclude Canilli - una città più verde è una città più sana, più pulita e più bella. Pertanto anche chi non ha spazio per un piccolo orticello, anche solo in terrazza, può ugualmente abbellire e profumare la città con qualche erba aromatica da tenere sui balconi delle finestre. Sperando di fare cosa gradita, vi aspettiamo al nostro gazebo.”
Insomma: poco importa se sia una zucchina o un mazzetto di salvia. Comunque sia, piantatela.