Ultimora
22 Feb 2026 20:16
Serie A: Milan-Parma 0-1, l'Inter prima è a +10
22 Feb 2026 19:24
Milano-Cortina: sfila a Verona il corteo 'No Olimpiadi'
22 Feb 2026 18:44
Milano-Cortina: Casa Veneto, vetrina d'eccellenza ai Giochi
22 Feb 2026 17:11
Straniero accoltellato ad un kebab, aggressori fuggiti
22 Feb 2026 16:51
Un tempo supplementare da 20 minuti, vince il primo che segna
22 Feb 2026 14:32
L'Arena è carica di tensione positiva, dominano i colori biancorossi
22 Feb 2026 20:41
Serie A: in campo Roma-Cremonese DIRETTA
22 Feb 2026 20:33
Serie A: il Milan va ko col Parma, e l'Inter vola a +10
22 Feb 2026 20:25
A Verona tutto pronto, ecco lo show del gran finale all'Arena
22 Feb 2026 20:26
L'Ue accusa Trump: 'Chiarezza sui dazi, gli accordi si rispettano'
Redazione
Bassanonet.it
In principio era Dino
In provincia di Vicenza la rediviva Forza Italia riparte da Dino Secco, nominato da Berlusconi coordinatore provinciale del partito. L'eterno ritorno nella stanza dei bottoni di un politico per tutte le stagioni
Pubblicato il 02-03-2014
Visto 3.920 volte
In principio era Dino. E la rinata Forza Italia, uscita da una costola del defunto PdL, riparte da lui. E così Dino Secco, l'uomo dell'eterno ritorno, si trova nuovamente nella stanza dei bottoni: nominato ieri coordinatore provinciale per Vicenza del partito di Berlusconi, su proposta del coordinatore regionale Marco Marin e su investitura diretta del Cavaliere.
Un incarico che in vista dei vicini appuntamenti elettorali lo vede nuovamente in prima linea a gestire i destini locali della rediviva formazione politica di centrodestra, di cui già aveva la tessera prima della confluenza nel Popolo della Libertà. E che ne conferma l'indiscussa abilità di rinnovarsi nella veste di politico per tutte le stagioni.
Pochi, come lui, hanno infatti dimostrato di saper navigare sulle procellose, mutevoli e soprattutto insidiose acque della politica: da 40 anni sulla cresta del voto (nel 1975 era già vicesindaco di Solagna e assessore in Comunità Montana e nel 1985 fu eletto per la prima volta sindaco di Solagna), ha superato indenne ogni mutamento di vento e di direzione, alla base delle costanti fluttuazioni dei cosiddetti equilibri di partito.
Dino Secco, neo nominato coordinatore provinciale forzista
E nonostante non tutte le sue corse elettorali siano andate a buon fine (per la Regione nel 2005 e per la Camera dei Deputati l'anno scorso) Dino Secco è sempre lì, forte della sua riconosciuta e pluriennale esperienza, a dettare i ritmi e le strategie del consenso per la sua parte politica.
Un rappresentante della vecchia guardia che ha anche molto da insegnare su come muoversi all'interno delle istituzioni: è stato a modo suo un capolavoro il suo auto-riciclo presso la Provincia di Vicenza, di cui è stato vicepresidente e assessore al Turismo. Una volta dismesso e commissariato l'ente provinciale - affidato oggi al commissario ed ex presidente Attilio Schneck - e disciolti la giunta e il consiglio provinciale, è riuscito a reinventarsi il ruolo di Capo di Gabinetto e portavoce della Provincia commissariata medesima.
Continuando, oltretutto, ad occuparsi di turismo con il suo parallelo incarico a Vicenzaè, il Consorzio di promozione turistica che presiede da otto anni a questa parte.
Ma l'ex vicepresidente della Provincia - attività istituzionali a parte - è in primo luogo un uomo di partito, e la nomina a coordinatore provinciale della nuova Forza Italia ne rappresenta, in qualche modo, la consacrazione.
Una promozione che non arriva a caso, ma che è anche frutto delle utili “alleanze interne” che l'esponente politico bassanese ha saputo intessere, coltivare e conservare nel tempo.
Benché formatisi negli anni che furono in palestre politiche diverse (democristiano lui, socialista lei) Secco ha soprattutto dalla sua parte il proficuo dialogo con l'area dell'europarlamentare Lia Sartori, potente domina del partito berlusconiano in terra vicentina.
Ne consegue - per proprietà transitiva - anche una sua forte “consonanza” col senatore Pierantonio Zanettin, ex coordinatore provinciale del PdL, anch'egli rientrato nei ranghi di Forza Italia e nominato ieri tra i vicepresidenti del nuovo comitato di presidenza della Regione Veneto del partito, con delega al fundraising.
Personaggio pubblico e in quanto tale molto sensibile al riscontro di immagine e di consenso sui media, l'ex sindaco di Solagna può inoltre anche contare su un consolidato e oltremodo tambureggiante presenzialismo in alcuni ambiti dell'emittenza televisiva locale.
E per restare sul piano locale, non è un segreto che il neo nominato coordinatore provinciale di FI sia il deus ex machina - e non da oggi - delle grandi manovre per la formazione della lista e/o coalizione di centrodestra in vista delle prossime elezioni amministrative a Bassano del Grappa.
Ogni nome - dai possibili pretendenti alla candidatura a sindaco fino all'ultimo della lista - deve necessariamente passare sul suo tavolo, anche se la squadra elettorale del centrodestra bassanese non sarà probabilmente limitata alla sola componente forzista, nel tentativo di unire le forze per riconquistare il Comune “perso” cinque anni fa con l'indiscussa vittoria di Cimatti.
Ma adesso sul suo tavolo - dopo la novità di ieri - dovranno passare anche tutti i nomi dei possibili e aspiranti candidati di Forza Italia alle amministrative negli altri Comuni e per il voto europeo, che per conquistare un posto in lista dovranno necessariamente ottenere la sua approvazione.
Non la ottenessero, la loro aspirazione rimarrebbe a Secco.
Il 22 febbraio
- 22-02-2025Le mani in pasta
- 22-02-2025Gioco da tavolo
- 22-02-2024Il guerriero del fine vita
- 22-02-2023Batman Forever
- 22-02-2023Villa Tempesta
- 22-02-2022Kiev Mon Amour
- 22-02-2022Oltre il limite
- 22-02-202222.02.2022
- 22-02-2020Coronavirus, sospeso il Carnevale a Bassano
- 22-02-2020Calma e gesso
- 22-02-2020La Cina è vicina
- 22-02-2019Mica cioccolatini
- 22-02-2018L'invasione degli ultratronchi
- 22-02-2018L'antipatico e gli altri
- 22-02-2017Cassola. Isola dello Sport, rinviato l'incontro con le società sportive
- 22-02-2017Si è dimessa Giovanna Ciccotti
- 22-02-2017Gli Alpini del Ponte
- 22-02-2017Bassano, campagna di tesseramento del PD
- 22-02-2015Chi c'è alla Porta
- 22-02-2015Banca Popolare di Marostica, “sì” dell'assemblea dei soci alla fusione in Banca Popolare dell'Alto Adige
- 22-02-2015Bassano, annullato lo spettacolo di Paolo Rossi
- 22-02-2015“L'inutile strage”: le ragioni della Grande Guerra in una serata di Acli Bassano
- 22-02-2015Nove. Chiusura “Bosco Magico”, Comune colto di sorpresa
- 22-02-2015“La Buona Scuola?” Serata promossa da SEL Bassano sui temi dell'istruzione
- 22-02-2013Museo do Brasil
- 22-02-2012Il ruggito di Sacro Cuore
- 22-02-2012“Non siamo solo fritti”: raccolte 156 tonnellate di olii esausti
- 22-02-2011“Dove li mettono gli alberi per viale Montegrappa?”
- 22-02-2011Zaia: “In Veneto non c'è lavoro per i profughi”
- 22-02-2009Alpini, l'Adunata Triveneta 2010 a Bassano
Più visti
Politica
17-02-2026
Fine vita, tra diritto e coscienza: la necessità di un confronto maturo
Visto 15.318 volte
Attualità
16-02-2026
Referendum 2026, non solo un "Sì" o un "No": la sfida della consapevolezza
Visto 14.342 volte
Politica
18-02-2026
Nove, si dimettono maggioranza e minoranza: cade l’amministrazione Rebellato
Visto 10.789 volte
Politica
19-02-2026
Autonomia Veneto: tra Venezia e Roma si apre la fase operativa
Visto 9.287 volte
Geopolitica
17-02-2026
Taiwan tra pressione cinese e divisioni interne sulla difesa
Visto 9.133 volte
Spettacoli
18-02-2026
BlueSingers & Orchestra, la musica che riparte tra continuità, emozione e memoria
Visto 6.259 volte
Spettacoli
21-02-2026
Una pioggia di applausi per Arturo Brachetti, l'uomo dai mille volti
Visto 5.214 volte
Attualità
01-02-2026
Bassano apre la strada: nasce il primo “4+2” completo d’Italia
Visto 23.380 volte
Attualità
31-01-2026
Mercato di Bassano: tra i "buchi" delle bancarelle e il gelo dei consumi
Visto 16.639 volte
Attualità
30-01-2026
Bassano inaugura l’Ospedale di Comunità: nuove cure intermedie per il territorio
Visto 16.377 volte
Attualità
05-02-2026
Segantini a Bassano: il gran finale tra promozioni e aperture serali
Visto 16.242 volte
Politica
17-02-2026
Fine vita, tra diritto e coscienza: la necessità di un confronto maturo
Visto 15.318 volte
Attualità
11-02-2026
Giorno del Ricordo: Bassano del Grappa commemora le vittime delle foibe in via Vittorelli
Visto 15.053 volte
Attualità
16-02-2026
Referendum 2026, non solo un "Sì" o un "No": la sfida della consapevolezza
Visto 14.342 volte