Ultimora
7 Aug 2026 21:04
Gardaland, 'il parco rimane aperto al pubblico'
7 Aug 2026 19:41
Maltempo in Veneto, salgono a 110 gli interventi dei pompieri
7 Aug 2026 17:44
Cappellari, 'mi sono inventato l'attentato, mi scuso con tutti'
7 Aug 2026 17:08
Nuovo incendio a pochi metri dalle attrazioni di Gardaland
7 Aug 2026 16:18
Alle Gallerie d'Italia Ferragosto a ingresso gratuito
7 Aug 2026 15:49
Uomo trovato morto in spiaggia a Chioggia, indagini in corso
7 Aug 2026 22:24
Zelensky risponde a Trump: 'Ci faremo i missili da soli'
8 Aug 2026 00:01
Fulmine colpisce sedicenne sul Monte Livata, è grave
7 Aug 2026 20:01
Il grande caldo sull'Italia, allerta per incendi al Centro Sud
In principio era Dino
In provincia di Vicenza la rediviva Forza Italia riparte da Dino Secco, nominato da Berlusconi coordinatore provinciale del partito. L'eterno ritorno nella stanza dei bottoni di un politico per tutte le stagioni
Pubblicato il 02 mar 2014
Visto 4.092 volte
In principio era Dino. E la rinata Forza Italia, uscita da una costola del defunto PdL, riparte da lui. E così Dino Secco, l'uomo dell'eterno ritorno, si trova nuovamente nella stanza dei bottoni: nominato ieri coordinatore provinciale per Vicenza del partito di Berlusconi, su proposta del coordinatore regionale Marco Marin e su investitura diretta del Cavaliere.
Un incarico che in vista dei vicini appuntamenti elettorali lo vede nuovamente in prima linea a gestire i destini locali della rediviva formazione politica di centrodestra, di cui già aveva la tessera prima della confluenza nel Popolo della Libertà. E che ne conferma l'indiscussa abilità di rinnovarsi nella veste di politico per tutte le stagioni.
Pochi, come lui, hanno infatti dimostrato di saper navigare sulle procellose, mutevoli e soprattutto insidiose acque della politica: da 40 anni sulla cresta del voto (nel 1975 era già vicesindaco di Solagna e assessore in Comunità Montana e nel 1985 fu eletto per la prima volta sindaco di Solagna), ha superato indenne ogni mutamento di vento e di direzione, alla base delle costanti fluttuazioni dei cosiddetti equilibri di partito.
Dino Secco, neo nominato coordinatore provinciale forzista
E nonostante non tutte le sue corse elettorali siano andate a buon fine (per la Regione nel 2005 e per la Camera dei Deputati l'anno scorso) Dino Secco è sempre lì, forte della sua riconosciuta e pluriennale esperienza, a dettare i ritmi e le strategie del consenso per la sua parte politica.
Un rappresentante della vecchia guardia che ha anche molto da insegnare su come muoversi all'interno delle istituzioni: è stato a modo suo un capolavoro il suo auto-riciclo presso la Provincia di Vicenza, di cui è stato vicepresidente e assessore al Turismo. Una volta dismesso e commissariato l'ente provinciale - affidato oggi al commissario ed ex presidente Attilio Schneck - e disciolti la giunta e il consiglio provinciale, è riuscito a reinventarsi il ruolo di Capo di Gabinetto e portavoce della Provincia commissariata medesima.
Continuando, oltretutto, ad occuparsi di turismo con il suo parallelo incarico a Vicenzaè, il Consorzio di promozione turistica che presiede da otto anni a questa parte.
Ma l'ex vicepresidente della Provincia - attività istituzionali a parte - è in primo luogo un uomo di partito, e la nomina a coordinatore provinciale della nuova Forza Italia ne rappresenta, in qualche modo, la consacrazione.
Una promozione che non arriva a caso, ma che è anche frutto delle utili “alleanze interne” che l'esponente politico bassanese ha saputo intessere, coltivare e conservare nel tempo.
Benché formatisi negli anni che furono in palestre politiche diverse (democristiano lui, socialista lei) Secco ha soprattutto dalla sua parte il proficuo dialogo con l'area dell'europarlamentare Lia Sartori, potente domina del partito berlusconiano in terra vicentina.
Ne consegue - per proprietà transitiva - anche una sua forte “consonanza” col senatore Pierantonio Zanettin, ex coordinatore provinciale del PdL, anch'egli rientrato nei ranghi di Forza Italia e nominato ieri tra i vicepresidenti del nuovo comitato di presidenza della Regione Veneto del partito, con delega al fundraising.
Personaggio pubblico e in quanto tale molto sensibile al riscontro di immagine e di consenso sui media, l'ex sindaco di Solagna può inoltre anche contare su un consolidato e oltremodo tambureggiante presenzialismo in alcuni ambiti dell'emittenza televisiva locale.
E per restare sul piano locale, non è un segreto che il neo nominato coordinatore provinciale di FI sia il deus ex machina - e non da oggi - delle grandi manovre per la formazione della lista e/o coalizione di centrodestra in vista delle prossime elezioni amministrative a Bassano del Grappa.
Ogni nome - dai possibili pretendenti alla candidatura a sindaco fino all'ultimo della lista - deve necessariamente passare sul suo tavolo, anche se la squadra elettorale del centrodestra bassanese non sarà probabilmente limitata alla sola componente forzista, nel tentativo di unire le forze per riconquistare il Comune “perso” cinque anni fa con l'indiscussa vittoria di Cimatti.
Ma adesso sul suo tavolo - dopo la novità di ieri - dovranno passare anche tutti i nomi dei possibili e aspiranti candidati di Forza Italia alle amministrative negli altri Comuni e per il voto europeo, che per conquistare un posto in lista dovranno necessariamente ottenere la sua approvazione.
Non la ottenessero, la loro aspirazione rimarrebbe a Secco.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Politica
21 ago 2026
Bassano, Fratelli d’Italia contro gli alleati di governo: «Ci tengono in un angolo, così non si va avanti»
Visto 2.647 volte
Politica
15 ago 2026
Scuole Pascoli, Canova e Case Parolini: c’è più tempo per decidere il futuro degli immobili
Visto 1.385 volte
Politica
15 ago 2026
Ristorazione e turismo senza futuro: la lenta agonia dell'Istituto Maffioli
Visto 1.353 volte
Geopolitica
14 ago 2026
Sviluppi nelle relazioni tra Russia e Siria: Mosca ridimensiona la sua presenza militare
Visto 430 volte
Attualità
02 ago 2026
Rondò Brenta, un quartiere che cambia: «Non siamo il Bronx di Bassano, qui si vive bene»
Visto 23.817 volte
Politica
26 lug 2026
Futuro Nazionale nomina il primo direttivo cittadino di “destra pura”
Visto 22.219 volte
Politica
24 lug 2026
Il progetto del Tribunale della Pedemontana approda alla Camera
Visto 21.632 volte
Politica
22 lug 2026
Tribunale della Pedemontana: «Alcuni sindaci non possono riscrivere la storia»
Visto 21.178 volte
Politica
22 lug 2026
I comuni fanno squadra sul digitale: investimenti per non lasciare indietro nessuno
Visto 20.981 volte
Politica
26 lug 2026
Tensioni sul futuro di San Lazzaro, la maggioranza boccia il blocco dei cantieri
Visto 20.900 volte
Politica
28 lug 2026
Bilancio e spiaggetta di Via Pusterla: due passaggi che interrogano la maggioranza
Visto 20.893 volte
Politica
02 ago 2026
Scuola di Marostica, Giovine e Donazzan replicano alle opposizioni
Visto 20.375 volte
Geopolitica
02 ago 2026
La Corea del Nord verso un nuovo invio di truppe in Russia
Visto 20.306 volte
Geopolitica
25 lug 2026
Il Canada si aggiunge al Regno Unito, Giappone e Italia per il programma di sviluppo di un caccia di sesta generazione
Visto 20.283 volte