Ultimora
14 Jul 2026 16:03
Attenzione ad ambiente e parità nel bilancio di sostenibilità di Coop Alleanza 3.0
14 Jul 2026 15:47
Tumore del seno, quasi 9 donne su 10 vivono a 5 anni dalla diagnosi grazie a screening
14 Jul 2026 15:42
Venezi sul caso Fenice, Giuli in sette mesi non ha fatto nulla, non tornerei ad Atreju
14 Jul 2026 15:24
Code sulla Tangenziale di Mestre per un incidente tra due camion
14 Jul 2026 14:15
Cambia il calendario scolastico 26/27, le lezioni terminano l'8 giugno
15 Jul 2026 00:49
Medio Oriente; dietrofront di Trump su Hormuz, 'niente pedaggio del 20%'
14 Jul 2026 18:12
A Roma l'Assemblea annuale Abi
14 Jul 2026 23:26
Francia surclassata, la Spagna va in finale tra gli olé
14 Jul 2026 22:06
Maggioranza sotto alla Camera sulle preferenze
Tangenti, terremoto alla Steda
Quattro arresti e quattro denunce per un giro di mazzette che avrebbe favorito la Steda Spa di Rossano Veneto in appalti di ricostruzione post-terremoto in Abruzzo. Tra i denunciati l'Ad di Steda Daniele Lago: la sua confessione è stata determinante
Pubblicato il 08 gen 2014
Visto 11.548 volte
C'è anche Daniele Lago, 40 anni, imprenditore di Bassano del Grappa, titolare e amministratore delegato dell'impresa generale di costruzioni Steda Spa di Rossano Veneto, tra le quattro persone denunciate a seguito dell'operazione della Squadra Mobile della Questura dell'Aquila, coordinata dalla Procura della Repubblica dell'Aquila, che ha scoperto un giro di presunte tangenti per gli appalti della ricostruzione post-terremoto in Abruzzo.
L'operazione - denominata “Do ut Des” e scattata nelle prime ore di questa mattina - ha portato inoltre all'esecuzione di quattro misure cautelari in regime di arresti domiciliari nei confronti di altrettanti amministratori e funzionari pubblici aquilani accusati a vario titolo di corruzione, millantato credito, appropriazione indebita su appalti e falsità materiale e ideologica.
Tra i quattro denunciati, oltre a Lago, spicca il nome di Roberto Riga, attuale vice sindaco dell'Aquila - immediatamente dimessosi dall'incarico - e assessore all'Urbanistica all'epoca dei fatti contestati.
I lavori di messa in sicurezza, affidati a Steda Spa, di Palazzo Carli, sede del rettorato dell'Università dell'Aquila (fonte immagine: abruzzo24ore.tv)
E' stato proprio il titolare della Steda di Rossano, interrogato dagli inquirenti, a far scattare le indagini che hanno scoperchiato il sistema delle mazzette nell'Aquila del post sisma. Indagato dalla Procura del capoluogo abruzzese per un presunto illecito collegato ad un appalto, Lago ha deciso di vuotare il sacco rivelando al procuratore Fausto Cardella e ai pm Antonietta Picardi e David Mancini i dettagli di quello che sarebbe poi emerso come un vero e proprio sistema di “dedizione costante ad attività predatorie in danno della collettività” - come scrive il Gip Romano Gargarella nelle ordinanze di arresto eseguite oggi - messo in atto dalla “disponibilità corruttiva” di alcuni amministratori pubblici aquilani e di loro complici per l'aggiudicazione alla società di Rossano di appalti di costruzione o di puntellamento degli edifici dopo il terremoto del 6 aprile 2009.
Nella fattispecie, come si evince dalle ordinanze di custodia cautelare, Lago avrebbe pagato tangenti per un valore complessivo di almeno 500mila euro per il primo importante appalto della Protezione Civile aggiudicato alla Steda Spa nel post-terremoto in Abruzzo - la costruzione, in Associazione Temporanea d'Impresa con altre imprese, tra cui la “Mercatone Uno Spa”, di 900 Moduli Abitativi Provvisori in legno (notizie.bassanonet.it/attualita/3633.html) per un importo aggiudicato di oltre 35 milioni di euro - e per ottenere corsie preferenziali per i lavori di messa in sicurezza di alcuni edifici danneggiati dal sisma.
Secondo quanto emerso nell'inchiesta, i quattro indagati finiti agli arresti domiciliari (Pierluigi Tancredi, dirigente dell'Asl dell'Aquila e all'epoca consigliere comunale con delega al recupero dei beni della città; Daniela Sibilla, dipendente del Consorzio dei beni culturali della Provincia; Vladimiro Placidi, all'epoca assessore comunale alla Ricostruzione dei beni culturali e direttore del Consorzio dei beni culturali della Provincia; Pasqualino Macera, all'epoca funzionario responsabile Centro-Italia della “Mercatone Uno Spa”) e gli altri denunciati oltre a Lago (il già citato Roberto Riga, assessore comunale dell'epoca; Mario Di Gregorio, funzionario comunale responsabile dell'Ufficio Ricostruzione; Fabrizio Menestò, all'epoca direttore e progettista dei lavori per la messa in sicurezza di Palazzo Carli all'Aquila) avrebbero favorito con una serie di atti illeciti la Steda Spa, in forma continuativa e con tanto di “tariffario” per i favori da garantire.
Secondo i capi di imputazione, su indicazione e consiglio di Tancredi - considerato il vero “cervello” dell'illecito giro - “Lago prometteva a Tancredi, Sibilla e Macera il pagamento di somme di denaro indicate nel contratto stipulato in data 18 dicembre 2009 tra la Steda Spa e la DA.MA Consulting srl, società creata ad hoc il 22 ottobre 2009 al fine di giustificare formalmente i versamenti di denaro dalla Steda Spa.”
Le somme promesse erano pari a un tariffa fissa di 7.200 euro mensili per una durata di 12 mesi, oltre a percentuali su ogni singolo lavoro procurato (7% per lavori fino a mezzo milione di euro, 3% per lavori fra i 5 e 10 milioni di euro).
Di tali somme “venivano effettivamente erogate sei mensilità, per un totale di 43.200 euro”. Inoltre Lago “consegnava a Tancredi cinque moduli abitativi provvisori del valore economico di mercato variabile di 40 mila euro ciascuno; e in almeno un'occasione 10 mila euro in contanti.” Somma, quest'ultima, che avrebbe costituito la prima tranche di una tangente da 30mila euro concordata con l'assessore Riga, per il tramite di Tancredi, affinché offrisse i suoi buoni uffici per l'acquisizione dei lavori di messa in sicurezza di un immobile del Consorzio Alto.Ma.C. dell'Aquila: appalto che, tuttavia, è stato poi affidato a un'altra impresa.
Tra gli altri fatti contestati dagli inquirenti - ma l'elenco potrebbe proseguire ancora - c'è anche un versamento di 24mila euro effettuato da Lago nel febbraio del 2010 alla Pro.ges Srl, società dell'assessore Placidi, “con la fittizia giustificazione del pagamento di un progetto di ingegneria apparentemente realizzato dalla Pro.ges. Srl ma in realtà realizzato da dipendenti della stessa Steda.”
Sempre secondo le accuse, l'imprenditore bassanese avrebbe anche promesso ulteriori 53mila euro di versamenti “per ulteriori acquisizioni di lavori di messa in sicurezza che Placidi avrebbe successivamente procurato alla Steda”.
Ma nel frattempo, a partire dal novembre 2012, gli indebiti comportamenti dell'Ad di Steda Spa avevano attirato l'attenzione degli inquirenti. Le indagini - effettuate dalla Squadra Mobile dell'Aquila in collaborazione con il personale delle Squadre Mobili delle Questure di Perugia e di Teramo - sono partite dai lavori di puntellamento di Palazzo Carli, sede del rettorato dell'Università dell'Aquila, sempre affidati all'azienda rossanese.
Messo alle strette dagli investigatori, in seguito a intercettazioni telefoniche e alla ricostruzione di movimenti bancari, Lago ha ammesso le proprie colpe: la sua collaborazione è stata determinante per stringere il cerchio sugli altri indagati.
La notizia dell'inchiesta dell'Aquila, subito rimbalzata sulle testate on line di tutta Italia, sta suscitando inevitabile scalpore anche in Veneto, dove Steda Spa è riconosciuta tra le principali imprese del settore delle costruzioni e dei restauri edilizi, aggiudicataria - tra le altre cose - dell'importante appalto di “Fornitura di edifici prefabbricati ad adibirsi a dormitori, mensa, uffici e locali di servizio” per il Campo Base Operativo dell'Expo di Milano 2015.
Sempre in Abruzzo, per il post-terremoto, Steda si era aggiudicata anche l'appalto per la progettazione, fornitura e posa in opera di due “moduli ad uso scolastico provvisorio” per la scuola primaria “Circolo Amiternum” e per l'istituto comprensivo “Micarelli”, due scuole dell'Aquila che erano state completamente danneggiate dal sisma.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Attualità
09 lug 2026
Pfas nei pozzi privati, il Pd chiede alla Regione verifiche e tempi certi
Visto 20.822 volte
Geopolitica
09 lug 2026
La Serbia a un bivio: proteste, possibili dimissioni e nuove elezioni
Visto 20.270 volte
Politica
09 lug 2026
Tribunale della Pedemontana, Rosà e Cartigliano attaccano i contrari alla riapertura
Visto 19.435 volte
Attualità
10 lug 2026
Pfas nel Bassanese, Retinò: «Valori sotto i limiti non significano che il problema non esista»
Visto 17.771 volte
Politica
10 lug 2026
Tutti per il Tribunale: sindaci, categorie e cittadini fanno muro in via Marinali
Visto 16.744 volte
Politica
11 lug 2026
È guerra sul Tribunale: il Comitato chiede un faccia a faccia pubblico
Visto 13.134 volte
Attualità
11 lug 2026
San Lazzaro, tornano i fantasmi del passato: l'ombra di trattative riservate sulle aree agricole
Visto 12.272 volte
Attualità
13 lug 2026
Crisi idrica: il Brenta resta a secco, il Veneto dichiara l'emergenza
Visto 7.979 volte
Geopolitica
13 lug 2026
Il riarmo della Germania e la sfida dell'autonomia strategica europea
Visto 6.967 volte
Attualità
25 giu 2026
Bassano cambia volto: 50mila metri quadri in trasformazione
Visto 29.536 volte
Attualità
29 giu 2026
Vandalismi nella notte: il centro di Bassano chiede una strategia anticrimine
Visto 21.891 volte
Politica
15 giu 2026
Conti della Polizia Locale e tessere contese, Pietrosante gela FdI: «Con Giangregorio tempo perso»
Visto 21.600 volte
Attualità
26 giu 2026
Due candidature per un solo posto: il paradosso veneto verso la Capitale della Cultura 2029
Visto 21.570 volte
Attualità
17 giu 2026
A Bassano l'ultimo viaggio nello sguardo di Sebastião Salgado
Visto 21.070 volte
Politica
29 giu 2026
Blitz contro Vannacci: volantini shock al gazebo del movimento
Visto 20.996 volte
Attualità
18 giu 2026
La grande estate di Bassano: sei notti mondiali nel polmone verde della città
Visto 20.827 volte
Attualità
09 lug 2026
Pfas nei pozzi privati, il Pd chiede alla Regione verifiche e tempi certi
Visto 20.822 volte
Attualità
20 giu 2026
La Ciclopista del Canale Medoaco slitta al 2027: nuovo progetto da 1,2 milioni di euro
Visto 20.797 volte