Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 12-12-2013 12:14
in Attualità | Visto 2.486 volte
 

Ai blocchi di partenza

Costituito il Comitato di Partenza della tappa a cronometro Bassano-Cima Grappa del Giro d'Italia 2014. Curerà la promozione della città e degli eventi collaterali alla Corsa Rosa con riferimento soprattutto al Centenario della Grande Guerra

Ai blocchi di partenza

Il dettaglio del percorso di tappa Bassano del Grappa-Cima Grappa del Giro d'Italia 2014 (fonte immagine: gazzetta.it)

Nel “Comitato di Partenza” della tappa a cronometro Bassano del Grappa-Cima Grappa del prossimo Giro d'Italia c'è anche l'assessore bassanese ai Lavori Pubblici Dario Bernardi, in rappresentanza del Comune. Questa è una buona notizia. Questo significa che il 30 maggio 2014, data dell'attesissima cronotappa, quando le strade di Bassano dovranno essere a posto come un lustrino a favore di telecamere Rai in mondovisione, i lavori in viale Pecori Giraldi e alla Ss. Trinità dovranno essere finiti.
Ci sarà anche Nicola Finco - consigliere regionale, nonché “grande appassionato del territorio, delle tradizioni venete e di ciclismo” - tra i componenti del comitato costituito su iniziativa della Regione Veneto allo scopo di abbinare alla partenza di tappa della Corsa Rosa in riva al Brenta “la promozione in primis della città e degli eventi, percorsi, storie, aneddoti e quant'altro che legano il comprensorio al ciclismo, al turismo, alle enogastronomie, alle tradizioni”.
E' quanto annuncia un comunicato trasmesso in redazione da Confcommercio Bassano. E non a caso: il presidente mandamentale dell'associazione di categoria Luca Maria Chenet, “appassionato di ciclismo, Ufficiale degli Alpini in congedo, operatore professionale nel settore del marketing e della comunicazione”, sarà anche lui della partita. Pardon, della tappa.
Completano il Comitato di Partenza il presidente dell'associazione di promozione turistica Pedemontana Vicentina Nazzareno Leonardi e il legendary Giovanni Battaglin, uno che le scalate le mangiava a colazione: vincitore del Giro d'Italia e della Vuelta di Spagna nel 1981.
Il comitato sarà presentato ufficialmente domani mattina nella sala consigliare del municipio di Bassano, accompagnato dallo slogan “Bassano del Grappa in rosa per il Centenario della Grande Guerra”: una frase che anticipa già l'impostazione dell'attività promozionale che sarà messa in cantiere dal comitato medesimo riguardo all'immagine della città che assieme al Grappa sarà capitale del ciclismo per un giorno.
“La Regione Veneto, in preparazione a quello che è stato definito come il percorso di avvicinamento per il “Centenario della Grande Guerra” - spiega la nota di Confcommercio -, ha voluto che tre tappe del Giro d'Italia 2014 toccassero le aree che rievocano momenti e luoghi della Grande Guerra. Tra queste anche Bassano del Grappa ed il Monte Grappa hanno avuto un ruolo determinante.”
“Il ciclismo - prosegue la nota dell'associazione di categoria, pervasa dallo “spirito” del presidente Chenet - oltre ad essere una disciplina sportiva, per gli italiani è passione, coinvolgimento, storia e molto di più.”
“Andando a qualche decennio prima - continua il testo -, pensiamo al nostro comprensorio, involontario teatro della 1°Guerra Mondiale. Bassano (allora non ancora “del Grappa”) e non solo, sono state aree in cui la bicicletta si è resa comunque protagonista, pensate alle staffette portaordini, che in bicicletta smistavano le comunicazioni tra i vari reparti appostati nei punti chiave del conflitto.”
Il comunicato ricorda inoltre gli “epici arrivi e passaggi del Giro d'Italia” a Bassano, sede di tappa della Corsa Rosa per la nona volta. La tappa a cronometro del 30 maggio, la terzultima del Giro prima dell'arrivo finale a Trieste, “sarà determinante per la classifica generale”. Per questo, attirate soprattutto dal fascino della salita del Massiccio, “sono previste qualche centinaio di migliaia di persone”.
Sarà una grande giornatona di sport e di promozione del territorio, in contemporanea con la campagna elettorale per le amministrative bassanesi e con la stagione degli asparagi. Di tutto di più, come dice Mamma Rai.