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Un sorso d'AQuAS

Scene da un territorio: all'Urban Center di Bassano si inaugura domani la mostra dedicata al progetto di marketing territoriale AQuAS1 e al “Percorso naturalistico dal Brenta alle colline di Bassano e Marostica”

Pubblicato il 29-11-2013
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I due anelli ci sono, come ogni matrimonio che si rispetti.
Si tratta dei due percorsi naturalistici tra le colline di Bassano e le colline di Marostica: l'itinerario integrato di “mobilità dolce” che vede unite, nell'intento condiviso di promuovere il turismo sostenibile nel territorio, le due Amministrazioni interessate dal progetto.
L'iniziativa, di cui ci siamo già occupati in un precedente articolo (notizie.bassanonet.it/attualita/14582.html), è stata resa possibile grazie al progetto AQuAS1, co-finanziato dalla Regione e finalizzato a promuovere azioni per la “qualità, l'attrattività e lo sviluppo sostenibile dell'area Pedemontana del Brenta”.

Foto: archivio Bassanonet

Un esempio innovativo di marketing territoriale - di cui il percorso naturalistico sarà la prima realizzazione concreta - che dopo la presentazione delle scorse settimane a Marostica accende ora i suoi riflettori a Bassano, con una mostra esplicativa all'Urban Center, in via Porto di Brenta in città, che sarà inaugurata domani.
Ne dà informazione un comunicato stampa del Comune di Bassano, che riportiamo di seguito:

COMUNICATO

80 chilometri di percorsi pedonali, 8 chilometri di percorsi ciclabili, 1000 metri di altezza massima sul livello del mare, 12 aree di parcheggio, 7 aree di sosta, 1 area didattica.
Sono i numeri del “Percorso naturalistico dal Brenta alle colline di Bassano e Marostica”, nato come idea nel 2008 da un tavolo di lavoro dei quartieri della Destra Brenta, Valrovina e San Michele, sviluppato a livello progettuale nel febbraio 2010 e giunto ora alla sua fase attuativa. Il percorso si inserisce all’interno del più ampio progetto AQuAS (Azioni per la Qualità, l’Attratività e lo Sviluppo Sostenibile dell’area Pedemontana del Brenta), presentato formalmente dall’IPA Pedemontana del Brenta e co-finanziato dalla Regione del Veneto.
Domani, sabato 30 novembre, alle ore 18.30, il progetto sarà esposto all’Urban Center di Bassano del Grappa, con l’apertura di una mostra che proseguirà fino al 6 gennaio 2014 e che darà modo a tutti i cittadini e alla persone interessate ai temi della mobilità dolce e del turismo sostenibile, di conoscere nel dettaglio lo sviluppo di questo innovativo progetto di marketing territoriale.
L'esposizione sarà aperta al pubblico il sabato e la domenica, dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19.
L’idea di fondo è quella di creare un’unica identità allargata a tutto il territorio che permetta di valorizzare il patrimonio ambientale proponendolo come un’unica area fortemente attrattiva.
Si tratta di un progetto rilevante, che prevede la definizione fisica e immateriale, la segnalazione, la valorizzazione e la messa in rete di percorsi già esistenti, secolari, ma in parte dimenticati o non adeguatamente conosciuti.
Due sono gli anelli principali che sono stati identificati nel territorio, uno a Bassano e l’altro a Marostica, dai quali originano una serie di altri percorsi minori che permettono di avvicinarsi alla conoscenza del territorio calibrando ognuno i propri tempi.
L’anello di Bassano parte dal Ponte degli Alpini, sale verso Sant’Eusebio, si collega con l’Alta Via del Tabacco per poi raggiungere Caluga, e scendere lungo il Silan verso San Michele, area gemma, San Giorgio, Angarano e di nuovo ponte degli Alpini.
L’anello di Marostica inizia con un interessante percorso intorno ai due castelli e prosegue percorrendo le sponde del torrente Longhella in direzione di Vallonara, sale a Tortima lungo il sentiero dei Sette e da qui all’Altopiano; in quota, attraverso Fontanelle, si arriva a Rubbio e quindi a Caluga e al Brenta, oppure si raggiunge San Michele e da qui la Val Tripona, via Rivana e Angarano.
L’obiettivo generale è di intervenire operando con interventi capaci di guidare chiunque con il semplice ricorrere a elementi identificativi coordinati.
All’inaugurazione saranno presenti, con gli amministratori comunali, i vari attori che hanno collaborato alla costruzione del progetto.

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