Ultimora
Geopolitica
22 ago 2026
L’Egitto preferisce l’India alla nuova alleanza di sicurezza del Patto della Mecca
7 Aug 2026 21:04
Gardaland, 'il parco rimane aperto al pubblico'
7 Aug 2026 19:41
Maltempo in Veneto, salgono a 110 gli interventi dei pompieri
7 Aug 2026 17:44
Cappellari, 'mi sono inventato l'attentato, mi scuso con tutti'
7 Aug 2026 17:08
Nuovo incendio a pochi metri dalle attrazioni di Gardaland
7 Aug 2026 16:18
Alle Gallerie d'Italia Ferragosto a ingresso gratuito
7 Aug 2026 15:49
Uomo trovato morto in spiaggia a Chioggia, indagini in corso
7 Aug 2026 22:24
Zelensky risponde a Trump: 'Ci faremo i missili da soli'
8 Aug 2026 00:01
Fulmine colpisce sedicenne sul Monte Livata, è grave
7 Aug 2026 20:01
Il grande caldo sull'Italia, allerta per incendi al Centro Sud
Le urla e i silenzi
Tutte le strade portano a Roma, ma proprio lì rischiano di fermarsi. L'incognita dei parlamentari veneti alla manifestazione di venerdì sul Ponte di Bassano, col governatore Zaia, a sostegno del Tribunale
Pubblicato il 20 nov 2013
Visto 3.454 volte
Luca Zaia ci ha preso gusto. Attentissimo com'è alle notizie mediaticamente più spendibili della rassegna stampa quotidiana, ultimamente il governatore del Veneto sembra aver preso particolarmente a cuore il destino del Tribunale di Bassano del Grappa. Destino segnato, come noto, dall'infelice accorpamento col Tribunale di Vicenza che rappresenta, per tempi e modi di riorganizzazione della giustizia, un'autentica Waterloo giudiziaria.
Lo conferma anche l'articolo pubblicato sul Giornale di Vicenza di oggi, che riferisce dello sconfortante esito - e cioè “zero” - delle richieste di trasferimento dei magistrati al Consiglio Superiore della Magistratura in direzione di Vicenza: i quattro posti a disposizione per i giudici nell'organico del nuovo palazzo di giustizia di Borgo Berga rimarranno vacanti. Ed è la notizia sulla quale il sostenitore della “Nuova linea del Piave” diffonde da Venezia tramite ufficio stampa il suo ennesimo, puntuale commento.
“Nessuno - dichiara Zaia - vuole fare il giudice a Vicenza? I bandi vanno deserti e soltanto nel 2014 due magistrati arriveranno a coprire ben sette posti vacanti? Per tirare avanti si spera nei giudici trasferiti da Bassano? Ecco spiegato con chiarezza perché ci battiamo affinché non si chiuda il Tribunale di Bassano: il trasferimento dei magistrati nel capoluogo non risolverebbe gli annosi problemi del foro berico, mentre contemporaneamente diremmo addio a un tribunale che in due anni e mezzo garantisce la chiusura di una causa contro i sette anni medi del Veneto.”
Il governatore Zaia alla manifestazione per il Tribunale dello scorso 22 luglio sul Ponte di Bassano (foto: archivio Bassanonet)
“Chiudendo Bassano si commetterebbero contemporaneamente due errori gravi - prosegue il presidente del Veneto -: si eliminerebbe un Tribunale che garantisce buona giustizia a uno dei territori più industrializzati del Paese e che ha bisogno di una macchina giudiziaria efficiente, ma nello stesso tempo non si aiuterebbe, se non parzialmente, il Tribunale di Vicenza a risolvere i suoi problemi.”
“Il referendum indetto dalle Regioni il cui quesito è stato ammesso dalla Cassazione dunque si farà e il Tar ha già decretato la sospensiva al trasferimento dei fascicoli - conclude Zaia -. Dobbiamo proseguire la lotta perché vogliamo continuare ad avere quella buona giustizia che i bravi magistrati, i cancellieri e gli operatori del Tribunale di Bassano ci hanno garantito per anni senza clamore e lavorando a testa bassa. E vogliamo che il nuovo Tribunale, costato ben 12 milioni, non resti deserto, ennesimo inno alle sciocchezze e agli assurdi sprechi di Stato.”
A parte il fatto che non è ancora sicuro che “il referendum si farà” (dopo la Cassazione, come sa benissimo anche Zaia, bisogna attendere il giudizio di ammissibilità della Corte Costituzionale) e prendendo con beneficio di inventario il dato della spesa di 12 milioni di euro per la Cittadella della Giustizia, in attesa che qualcuno dal Comune presenti il rendiconto effettivo e definitivo dell'opera, i termini della questione sono comunque chiari.
Lo stesso governatore veneto ha intanto confermato la sua partecipazione al corteo e alla manifestazione sul Ponte di Bassano di venerdì prossimo 22 novembre contro l'accorpamento giudiziario di Bassano e Vicenza, alla quale - come già riferito in un precedente articolo - sono stati invitati tutti i parlamentari del Veneto. E in tale occasione sarà interessante prendere il taccuino in mano, e annotare chi saranno i presenti e chi gli assenti.
L'incognita della politica
Non mancano infatti le prime adesioni politiche alla mobilitazione bassanese, comprese quelle - confermate tramite comunicato stampa - delle due senatrici leghiste Patrizia Bisinella ed Erika Stefani, quest'ultima peraltro sempre intervenuta alle più recenti manifestazioni a sostegno del Tribunale di Bassano. I parlamentari veneti della Lega Nord, chiamati all'appello da Zaia, rispondono dunque “presente”, anche se probabilmente non all'unanimità.
La risposta dei rappresentanti eletti degli altri fronti politici all'invito dell'Ordine degli Avvocati di Bassano resterà invece un'incognita fino all'ultimo.
Avranno tempo i vari Brunetta, Galan, Casson, Zoggia e compagnia bella di dedicare un'oretta della loro fitta agenda alla causa bassanese? Avremo l'onore di riavere con noi anche i “cittadini eletti” del MoVimento 5 Stelle?
Staremo a vedere: anche perché l'eventuale esposizione pubblica di un qualsiasi parlamentare su un tema che chiama in causa le responsabilità del governo deve tener conto anche di altri, sottilissimi equilibri.
Sostenere apertamente la causa del Tribunale di Bassano richiamando la necessità dei decreti correttivi della riforma della geografia giudiziaria - non solo a parole (che venerdì sentiremo a fiumi) ma anche nei fatti - significa fare pressing sul governo stesso, innanzitutto tramite i lavori delle Commissioni Giustizia di Camera e Senato, e quindi sul ministro della Giustizia Cancellieri. Che proprio oggi ha incassato la fiducia alla Camera col sostegno degli ex PdL (Forza Italia e Nuovo Centrodestra), del Partito Democratico e di Scelta Civica. Un segnale politico di apparente coesione sulla volontà di non staccare ancora la spina all'esecutivo Letta, nel segno di quelle larghe intese che appaiono ormai fragili come un vetro di Murano, ma che tuttora influiscono su qualsiasi atto di chi occupa i seggi di maggioranza in parlamento. Anche su un voto in Commissione che chieda al governo, in materia di criticità della riforma della geografia giudiziaria, di cambiare rotta.
Partecipare dunque alla manifestazione di Bassano del Grappa, per un deputato o un senatore eletto nel Veneto, è una scelta degna di nota.
E rompere le scatole al governo, su un problema di evidente emergenza come la giustizia a rotoli in quel di Vicenza, si deve e si può. Ma tutte le strade portano a Roma, e proprio lì rischiano di fermarsi. Perché una volta rientrati in parlamento il vero pericolo sempre in agguato è che subentrino gli ordini di scuderia, che tengono conto degli accordi politici del momento e delle direttive delle segreterie di partito. E che possono trasformare le urla sul Ponte di Bassano, attutite dagli equilibri di Palazzo, in compiacenti silenzi.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Politica
21 ago 2026
Bassano, Fratelli d’Italia contro gli alleati di governo: «Ci tengono in un angolo, così non si va avanti»
Visto 4.621 volte
All Stars
22 ago 2026
La NASA premia Tezze sul Brenta: la foto spaziale di Eddie Sgarbossa è APOD
Visto 737 volte
Geopolitica
22 ago 2026
L’Egitto preferisce l’India alla nuova alleanza di sicurezza del Patto della Mecca
Visto 362 volte
Attualità
02 ago 2026
Rondò Brenta, un quartiere che cambia: «Non siamo il Bronx di Bassano, qui si vive bene»
Visto 23.902 volte
Politica
26 lug 2026
Futuro Nazionale nomina il primo direttivo cittadino di “destra pura”
Visto 22.246 volte
Politica
24 lug 2026
Il progetto del Tribunale della Pedemontana approda alla Camera
Visto 21.650 volte
Politica
26 lug 2026
Tensioni sul futuro di San Lazzaro, la maggioranza boccia il blocco dei cantieri
Visto 20.918 volte
Politica
28 lug 2026
Bilancio e spiaggetta di Via Pusterla: due passaggi che interrogano la maggioranza
Visto 20.907 volte
Politica
02 ago 2026
Scuola di Marostica, Giovine e Donazzan replicano alle opposizioni
Visto 20.392 volte
Geopolitica
02 ago 2026
La Corea del Nord verso un nuovo invio di truppe in Russia
Visto 20.324 volte
Geopolitica
25 lug 2026
Il Canada si aggiunge al Regno Unito, Giappone e Italia per il programma di sviluppo di un caccia di sesta generazione
Visto 20.303 volte
Geopolitica
29 lug 2026
Iran: "Le basi britanniche usate dagli Stati Uniti sono obiettivi legittimi"
Visto 20.221 volte