Ultimora
7 Aug 2026 21:04
Gardaland, 'il parco rimane aperto al pubblico'
7 Aug 2026 19:41
Maltempo in Veneto, salgono a 110 gli interventi dei pompieri
7 Aug 2026 17:44
Cappellari, 'mi sono inventato l'attentato, mi scuso con tutti'
7 Aug 2026 17:08
Nuovo incendio a pochi metri dalle attrazioni di Gardaland
7 Aug 2026 16:18
Alle Gallerie d'Italia Ferragosto a ingresso gratuito
7 Aug 2026 15:49
Uomo trovato morto in spiaggia a Chioggia, indagini in corso
7 Aug 2026 22:24
Zelensky risponde a Trump: 'Ci faremo i missili da soli'
8 Aug 2026 00:01
Fulmine colpisce sedicenne sul Monte Livata, è grave
7 Aug 2026 20:01
Il grande caldo sull'Italia, allerta per incendi al Centro Sud
La scritta islamofoba e il gatto crocifisso
Cancellata in città una scritta anti-musulmana in occasione dell'Aïd El Fitr, festa conclusiva del Ramadan: “Bravo” del quotidiano algerino El Watan alla Polizia di Bassano del Grappa. E l'assessore Donazzan prende un clamoroso granchio...
Pubblicato il 10 ago 2013
Visto 5.119 volte
“Aussitôt dit aussitôt fait”. Traduzione: “Detto, fatto”.
E' la frase che sintetizza il tempestivo intervento della Polizia del Commissariato di P.S. di Bassano del Grappa, alla quale oggi il quotidiano algerino on line El Watan dedica un articolo di plauso e di elogio (www.elwatan.com/actualite/islamophobie-bravo-a-la-police-italienne-10-08-2013-224110_109.php?utm_source=Kazi+Media+Group&utm_medium=Kazi+Media+Group).
A suscitare l'interesse della testata nordafricana, un episodio accaduto mercoledì scorso in città e che ha visto protagonista la corrispondente da Roma di El Watan Nacéra Benali, di passaggio a Bassano.
Cancellata a tempo di record dalla Polizia una scritta anti islamica a Bassano dopo la segnalazione di una giornalista algerina
Come riferisce l'articolo, la giornalista algerina aveva notato “una scritta molto offensiva per i musulmani, scritta a grandi lettere sul muro dell'edificio di un'istituzione pubblica”. Ha quindi contattato il Commissariato di Polizia per “segnalare l'incidente”. “Siamo nel Ramadan, mese sacro dei musulmani - ha riferito agli agenti - e dover leggere questi graffiti islamofobi è una cosa choccante per tutti i musulmani.”
L'ufficiale di polizia che ha ricevuto la comunicazione si è quindi “impegnato a rimediare a questo attacco xenofobo”.
“Detto, fatto”, per l'appunto: la mattina successiva - giovedì 8 agosto, giorno dell'Aïd El Fitr, la grande festa islamica che celebra la fine del Ramadan - “la nostra corrispondente - scrive El Watan -, di passaggio sul medesimo luogo, ha avuto la piacevole sorpresa di vedere che l'anatema era stato nascosto, coperto da uno strato fresco di vernice.”
Da qui gli elogi della testata algerina, che definisce l'intervento della polizia “un gesto delicato nei confronti della comunità musulmana residente nella località di Bassano del Grappa”, rivolgendo agli agenti di viale Pecori Giraldi un sentito complimento, che non serve neanche tradurre: “Bravo aux policiers du commissariat de Bassano Del Grappa!”.
La Donazzan furiosa
Ma non è finita qui. Mentre ci apprestavamo a concludere questo articolo, è giunta infatti in redazione una dichiarazione dell'assessore regionale Elena Donazzan, intitolata “La nostra è civiltà, questa è barbarie”, che prendendo spunto proprio dalla “tempestiva rimozione” della scritta islamofoba a Bassano - notizia riportata stamane anche dall'agenzia ANSA nazionale - spara a zero sul fenomeno immigrazione, allegando una foto ricevuta via email e, afferma l'assessore, “scattata in un centro di accoglienza in Sicilia”, con l'immagine-choc di un presunto immigrato che esibisce un gatto crocifisso.
“Mentre noi rispettiamo la religione e la cultura di questa gente e lo dimostriamo, magari con l'apprezzamento di un quotidiano algerino - commenta Donazzan -, questa é la risposta alla nostra accoglienza, alla nostra tolleranza, alla nostra cultura del confronto.”
“É questo il modello di integrazione - dichiara l'assessore regionale - di cui parla il Ministro per l'Integrazione? Voglio sentire l'indignazione del Ministro Kyenge, dei benpensanti radical- chic a cui piace il “multiculturalismo” qui ben rappresentato, di quelli che predicano la tolleranza verso “i poveri immigrati”, dei rappresentanti della Chiesa Cattolica che predicano l'accoglienza, degli animalisti sempre pronti a scagliarsi contro le nostre tradizioni venatorie che tutto sono tranne questa barbarie, di quelli che dicono che dobbiamo avere un confronto culturale con questa gente.”
“Chiederò nelle sedi opportune - conclude Elena Donazzan - che si apra una inchiesta e che questi immigrati clandestini che si comportano peggio delle bestie, vengano immediatamente espulsi dal mio paese civile perché non tollero il vilipendio della mia religione, la tortura di animali innocui e lo spregio della mia cultura dell'accoglienza che, per la cronaca, sta facendo spendere, in momento di crisi, allo Stato italiano centinaia di migliaia di euro per mantenere questa gente ignobile."
Nota a margine: la foto del gatto crocifisso, uscita nel giugno scorso e diffusasi a velocità della luce sui social network, aveva a sua volta scatenato un vespaio di discussioni, rivelandosi poi una “bufala”: l'immagine, infatti, non è stata scattata al centro di accoglienza immigrati di Ragusa, in Sicilia, ma addirittura nel 2011 in Africa (www.sicanianews.it/gatto-crocifisso-a-ragusa-impazza-il-web-ma-e-una-bufala/) e precisamente in Ghana, dove la maggioranza della popolazione è di religione cristiana (catdefender.blogspot.ca/2011/10/cats-on-cross-crucifixions-in-ghana-and.html).
Comunque sia, buon weekend a tutti.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Attualità
05 ago 2026
Bassano-Bardolino per la Cultura 2029: i dati del turismo aprono il confronto veneto
Visto 11.256 volte
Geopolitica
06 ago 2026
Il Myanmar tra la guerra civile e gli interessi strategici dei Paesi vicini
Visto 6.589 volte
Politica
07 ago 2026
Provincia di Vicenza, oltre 70 sindaci firmano il patto per la "Casa dei Comuni"
Visto 4.168 volte
Attualità
10 ago 2026
Parcheggi, solo un posto riservato ogni due permessi nel centro storico
Visto 3.096 volte
Politica
07 ago 2026
Futuro Nazionale conferma il sostegno all'amministrazione Finco
Visto 1.766 volte
Politica
08 ago 2026
Luminarie e bilancio a Bassano: commercianti e cittadini verso una quota volontaria
Visto 1.499 volte
Politica
09 ago 2026
Candidatura culturale e scontro sulle iniziative: l'attacco di Poletto alla Giunta Finco
Visto 764 volte
Politica
08 ago 2026
Mostra dei Presepi a San Giovanni: dietrofront della giunta e critiche dell'opposizione
Visto 716 volte
Musica
11 ago 2026
Asiago Live attende Cristiano De André, Nigiotti, Panariello e The Kolors
Visto 577 volte
Attualità
02 ago 2026
Rondò Brenta, un quartiere che cambia: «Non siamo il Bronx di Bassano, qui si vive bene»
Visto 23.361 volte
Attualità
13 lug 2026
Crisi idrica: il Brenta resta a secco, il Veneto dichiara l'emergenza
Visto 22.393 volte
Politica
17 lug 2026
Bassano dice sì al ddl Sicurezza: arrivano le multe ai genitori e il fermo per i minori
Visto 22.372 volte
Politica
26 lug 2026
Futuro Nazionale nomina il primo direttivo cittadino di “destra pura”
Visto 22.074 volte
Politica
18 lug 2026
Elezioni provinciali di Vicenza: l'appello dei nove grandi Comuni per un listone unitario
Visto 21.794 volte
Politica
24 lug 2026
Il progetto del Tribunale della Pedemontana approda alla Camera
Visto 21.533 volte
Cronaca
17 lug 2026
PFAS, uova dieci volte oltre i limiti: il Pd chiede alla Giunta i dati dei monitoraggi
Visto 21.414 volte
Politica
22 lug 2026
Tribunale della Pedemontana: «Alcuni sindaci non possono riscrivere la storia»
Visto 21.061 volte
Politica
22 lug 2026
I comuni fanno squadra sul digitale: investimenti per non lasciare indietro nessuno
Visto 20.866 volte