RedazioneRedazione
Bassanonet.it

Brevi

Attualità

L'altra faccia dei rifiuti: l'esempio di Etra in un convegno nazionale

Pubblicato il 16-05-2013
Visto 2.775 volte

Nel 2011 da tutta la frazione organica, comunemente detta umido, portata agli impianti di Etra sono stati ricavati circa 8 milioni di metri cubi di biogas (da cui si genera energia, elettrica e termica) e 12.629 tonnellate di compost, controllato, certificato e destinato all'agricoltura.
È questa l'altra faccia dei rifiuti: non scarti, né un problema di cui faremmo volentieri a meno, ma risorse che, lavorate e trasformate, contribuiscono al funzionamento della vita sociale soddisfacendo criteri di sostenibilità, efficienza energetica, sviluppo economico.
Se ne parla al convegno "Tecnologie e tendenze per il recupero da rifiuti", che si tiene a Piacenza, nella sala dei Teatini, in due giornate, mercoledì 15 e giovedì 16 maggio. Tra gli ospiti c'è anche Etra.

Il convegno rientra nel progetto Mater (Materia ed energia da rifiuti), intrapreso da Leap (Laboratorio energia ambiente Piacenza) che, con la partecipazione del Politecnico di Milano e il coordinamento di Federambiente, fa ricerca per la sperimentazione e lo sviluppo di tecnologie ad alta efficienza e ridotto impatto ambientale.
La missione di Mater consiste nell'identificazione di soluzioni attuabili, sia tecnicamente che economicamente, per il riutilizzo dei rifiuti prodotti in Italia. Riutilizzo significa recupero di materiali ed energia che altrimenti andrebbero perduti.
“Etra - spiega il presidente del Consiglio di gestione, Stefano Svegliado - è felice di presentare l'esperienza e i metodi di lavoro dei due impianti di Bassano del Grappa e Camposampiero. Negli anni abbiamo riposto molta attenzione al funzionamento degli stabilimenti, per far sì che dal trattamento del rifiuto umido provenissero dei prodotti "nobili", biogas e compost. Ridurre gli scarti al minimo. Rimettere in circolo i materiali sotto altre forme. La raccolta differenziata continua, in un certo senso, così anche negli impianti, e il successo dipende dal destino che riserviamo ai rifiuti».
“Walter Giacetti, dirigente della nostra società, descriverà organizzazione e prestazioni dei digestori di Bassano del Grappa e Camposampiero - continua Manuela Lanzarin, presidente del Consiglio di sorveglianza -. Questi impianti sono stati visitati da tecnici di tutto il mondo, a dimostrazione del livello che siamo riusciti a raggiungere in termini di avanguardia dei macchinari, mitigazione dell'impatto ambientale, quantità e qualità dei materiali e dell'energia prodotti dai rifiuti. Ma il convegno sarà anche il pretesto per ascoltare dati e riflessioni di altre realtà che lavorano nel settore. Un settore, tra l'altro, in continua evoluzione, dove si possono fare molti passi in avanti per migliorare il funzionamento di tutta la filiera dei rifiuti.”

Più visti

1

Cronaca

26-01-2026

Addio a Giancarlo Andolfatto

Visto 11.938 volte

4

Attualità

29-01-2026

Bassano, la fascia tricolore finisce in Prefettura

Visto 9.436 volte

5

Attualità

26-01-2026

Alpini, il Veneto celebra il valore delle Penne Nere

Visto 8.782 volte

7

Attualità

25-01-2026

Film "C-14": dopo il casting, caccia alle maestranze

Visto 8.652 volte

8

Attualità

28-01-2026

I capolavori di Bassano sbarcano a Pechino

Visto 8.406 volte

9

Attualità

27-01-2026

Bassano non dimentica

Visto 8.285 volte

10

Attualità

29-01-2026

Il buco nero del gioco

Visto 7.992 volte

3

Cronaca

26-01-2026

Addio a Giancarlo Andolfatto

Visto 11.938 volte

5

Politica

10-01-2026

"Ambulatori post-vaccino": è guerra aperta

Visto 11.181 volte

7

Attualità

21-01-2026

Bassano abbraccia il sogno Olimpico

Visto 10.839 volte

9

Geopolitica

12-01-2026

Perché Israele ha riconosciuto il Somaliland?

Visto 9.741 volte

10

Politica

11-01-2026

Polizia Locale: «Basta fake news sulla sicurezza»

Visto 9.685 volte