Alessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 04-05-2013 14:49
in Attualità | Visto 3.823 volte

Baxi Bike, al lavoro in bicicletta

La Baxi Spa aderisce al “Bike to work day” in collaborazione con Tuttinbici Fiab. Giovedì 9 maggio i dipendenti dell'azienda bassanese andranno a lavorare in bici. Parola d'ordine: “Brucia i grassi, non la benzina”

Baxi Bike, al lavoro in bicicletta

L'amministratore delegato di Baxi Spa Alberto Favero mostra il gilet ad alta visibilità consegnato ai dipendenti che parteciperanno al Bike to work day (foto Alessandro Tich)

“Brucia i grassi, non la benzina. Risparmia soldi e guadagna in salute!”.
La Baxi Spa di Bassano del Grappa - 750 dipendenti, che arrivano a 900 in alta stagione - aderisce al “Bike to work day”: la giornata internazionale della mobilità casa-lavoro a due ruote, istituita negli Stati Uniti e in Canada ma ormai diffusa anche oltreoceano, nata per promuovere i vantaggi dell'“andare al lavoro in bici”.
Per la giornata di giovedì 9 maggio l'azienda bassanese, che produce sistemi per il riscaldamento, ha quindi invitato i propri dipendenti a lasciare l'auto a casa e a recarsi a lavorare nello stabilimento di via Trozzetti in bicicletta.
L'iniziativa è stata resa possibile grazie alla collaborazione della Fiab (Federazione Italiana Amici della Bicicletta) e di Tuttinbici Bassano che hanno proposto all'azienda bassanese, ottenendo un'immediata risposta positiva, di aderire alla giornata del pendolarismo sostenibile in occasione anche della manifestazione “Giretto d'Italia 2013”, dedicata alla promozione della mobilità ciclabile.
“La nostra azienda già da tempo promuove attività legate alle tematiche della sicurezza e dell'ambiente - spiega l'amministratore delegato di Baxi Spa Alberto Favero, che interviene in conferenza stampa in municipio assieme al direttore di stabilimento Luigi Bianchin e al responsabile della sicurezza Giordano Bellò -. La Fiab non ci ha trovato impreparati. La giornata di giovedì intende promuovere una serie di comportamenti da parte delle persone, sensibilizzando i nostri dipendenti nei confronti di queste tematiche anche nelle proprie abitudini quotidiane. E' un'occasione per vincere un po' di pigrizia e un po' di conformismo, motivi per i quali preferiamo usare l'auto. Speriamo sia l'inizio di un contagio positivo verso il territorio.”
Nelle intenzioni dei promotori il Bici Day di Baxi e Fiab dovrebbe infatti dare il “la”, nell'immediato futuro, ad analoghe esperienze in città e nel comprensorio.
“Il nostro auspicio - dichiara Renzo Masolo per Tuttinbici Bassano - è che l'iniziativa che vede quest'anno protagonista Baxi sia da un lato di esempio per molte altre aziende del bassanese e, dall'altro, di stimolo per il Comune per avviare un'attività di mobility management per vedere come Bassano potrebbe cambiare andando al lavoro in bici. E' importante la sensibilità sulla mobilità in bicicletta dimostrata da Baxi, che è all'interno di un quartiere e con una scuola molto vicina.”
Al “Bike to work day”, che è a partecipazione libera, hanno dato la loro adesione circa 150 dipendenti dell'azienda, residenti a Bassano e Comuni limitrofi e quindi a una distanza compatibile (altri loro colleghi di fabbrica arrivano da fuori comprensorio, e persino da Mestre) con l'esigenza di percorrere il tragitto tra casa e lavoro con il mezzo alternativo all'auto.
A ciascuno dei partecipanti è stato consegnato un gilet ad alta visibilità con il logo dell'iniziativa, da indossare il giorno della manifestazione. Per l'occasione, le biciclette saranno fatte parcheggiare all'interno dello stabilimento, vicino ad un gazebo della Fiab che distribuirà una guida sulle regole del codice stradale per la mobilità in bici e alcuni gadget a tema. Ad ogni dipendente a due ruote, inoltre, sarà consegnato un biglietto da conservare fino a fine turno per l'estrazione, prevista in serata, di due city bikes nuove di zecca: una da uomo e l'altra da donna.
“L'obiettivo - sintetizza il volantino della manifestazione - è quello di promuovere la cultura della mobilità sostenibile. Dimostrare che è possibile andare al lavoro in bici, incentivando chi non l'ha mai provato. Una scelta pulita per l'ambiente e soprattutto sana per le persone.” “Più bici in città - sottolinea Marisa Osti, di Fiab Vicenza - vuol dire più benessere.”
Già: ma come la mettiamo, per chi vuole spostarsi in bicicletta, con la viabilità cittadina? “Bike to work - afferma Andrea Zonta, assessore alla mobilità del Comune di Bassano, che patrocina l'iniziativa - è una delle azioni previste dal Piano della Mobilità Sostenibile, comprendente anche il Biciplan, che riguardano le informazioni da comunicare alla popolazione, coinvolgendo la popolazione stessa.”
Ma anche il Comune, da parte sua, riceverà utili informazioni al riguardo.
Ai lavoratori che si recheranno in stabilimento in bici sarà infatti consegnato, a cura degli organizzatori, un questionario che chiederà ai pendolari ciclisti “quali siano le criticità incontrate per strada e i loro suggerimenti per risolverle, con l'aspettativa che l'esperienza della pedalata per andare al lavoro diventi realtà di ogni giorno”.

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