ELEZIONI
Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 15-04-2013 23:22
in Attualità | Visto 6.578 volte
 

Pasinato, Lega al contrattacco

La replica del gruppo consiliare della Lega Nord di Cassola alle dichiarazioni del sindaco e del capogruppo di maggioranza sulla vicenda gassificatore

Pasinato, Lega al contrattacco

Il municipio di Cassola. Foto: archivio Bassanonet

In merito alle dichiarazioni del sindaco di Cassola Silvia Pasinato e del capogruppo di maggioranza di Cassola Antonio Pasinato sulla vicenda gassificatore, riceviamo e pubblichiamo la replica - trasmessa in redazione - del gruppo consiliare della Lega Nord di Cassola:

COMUNICATO

Oggetto: Risposta alle dichiarazioni dei Pasinato in consiglio del 10/04/2013

Con il seguente comunicato vogliamo fare chiarezza in modo definitivo sulla questione Gassificatore che si sta dibattendo in questi giorni a Cassola.
Preliminarmente diffidiamo i sigg.ri Pasinato dal diffondere notizie infondate e diffamatorie contro gli esponenti della Lega Nord di Cassola, sollecitandoli a pubblicare anche i documenti per dare certezza di quello che si afferma, altrimenti rimangono solo “chiacchiere da bar” fatte solo per riempirsi la bocca di niente!
In merito al delirante comunicato distribuito da Antonio Pasinato nei giorni scorsi osserviamo quanto segue:
Come fa il sindaco Silvia Pasinato ad essere strasicura che il gassificatore non si farà più? Ci sono dei documenti ufficiali che attestano questo? Li renda pubblici! O si tratta solo di rassicurazioni date dalla Karizia Tecnology, con la quale i forse i Pasinato hanno rapporti più “stretti”e che vanno al di là dei semplici rapporti istituzionali? Tutta questa sicurezza del Sindaco Silvia Pasinato ci sembra oltremodo inusuale! E comunque ricordiamo a quest’ultima che proprio la ditta Karizia Tecnology si è opposta alla norma, approvata solo pochi mesi fa, che ostacolerebbe (salvo probabili ricorsi al TAR) la possibilità di realizzare impianti di quel genere. Per non sottacere sul fatto che la ditta Karizia Tecnology non è certo l’unica ditta al mondo che potrebbe realizzare un gassificatore!
Il capogruppo Antonio Pasinato non ha voluto chiarire come mai prima dichiara pubblicamente di voler studiare tutti assieme le carte, invitando anche i membri delle minoranze e del comitato, per far emergere la verità e poi si tira indietro, rifiutando di formare proprio quel tavolo di lavoro da lui stesso richiesto. Si teme che venga a galla qualcosa di strano o forse, come sempre, Antonio Pasinato promette e poi non mantiene quanto detto?
Antonio Pasinato si dice in possesso di documenti che provano che un militante della Lega di Cassola (vogliamo il nome!!!) sia addirittura l’ispiratore di tale opera: RIDICOLO e DELIRANTE! NIENTE DI PIU’ FALSO!! Anzitutto lo sollecitiamo a divulgare questi documenti e ponderare bene le sue “fonti”, riservandoci di denunciare quanto dichiarato alle competenti autorità giudiziarie, visto che è proprio sua figlia che invita tutti a denunciare alla Procura eventuali illeciti o anomalie!
Ricordiamo che la Lega Nord di Cassola è sempre stata al fianco dei cittadini e del Comitato No Gassificatore nella dura lotta contro tale mostro, fin da subito! Subendone anche pesanti ripercussioni, come le lettere anonime contro esponenti della Lega Nord di Cassola giunte agli organi dello Stato (Polizia, Ispettorati ecc) subito dopo lo scoppio del caso gassificatore, che hanno dato origine ad una serie infinita di controlli alle aziende proprio dei membri della Lega Nord.
Si tratta ovviamente delle solite farneticanti affermazioni politiche divulgate da Antonio Pasinato che probabilmente vede in declino la propria “forza” politica e cerca di attaccare a destra e a manca chiunque, pur di risollevare la china! Gli consigliamo vivamente, pertanto, di ritirarsi dalle scene politiche, visto che oramai ha fatto il suo corso e la discesa per lui sta diventando inesorabile ed è sotto gli occhi di tutti! (forse non dei suoi!).
Antonio Pasinato dice che un impianto del genere gli era già stato proposto nel 2009: perché allora nel 2012 all’inizio della questione Gassificatore tutti dicevano di non sapere niente, nemmeno cosa fosse un tale impianto? Per non parlare poi del fatto gravissimo per cui il progetto di realizzazione di un tale mostro si trovava già nei programmi elettorali per le comunali di Silvia Pasinato nel 2009 e per le regionali di Antonio Pasinato nel 2010.
Antonio Pasinato afferma inoltre che il professor Grigiante era già stato contattato per promuovere l’impianto già nel 2009 sempre da un esponente della Lega Nord di Cassola (senza però anche in questo caso fare il nome di tale esponente: circostanza che si commenta da sé!!).
Il diretto interessato prof. Grigiante smentisce fermamente a mezzo mail da lui stesso inviataci dopo la diffusione del comunicato: “Tale affermazione è assolutamente priva di fondamento. Come già dichiarato non sono mai stato contattato da alcun militante della Lega Nord di nessuna regione (ed in particolare della zona di Bassano) in relazione alla questione, ma nemmeno su cose in qualche modo anche lontanamente pertinenti alla vicenda gassificatore.
Qualora ciò fosse avvenuto, sarebbe stata mia premura, per correttezza, informarvi nel momento del nostro primo incontro avvenuto un sabato mattina (non ricordo la data, ma sicuramente 2012) a Cassola. Le confermo che voi siete stati l'unico contatto che io ho avuto in merito alla vicenda. Anche successivamente non ho avuto altri contatti con alcun soggetto in merito alla vicenda. Pertanto ritengo prive di fondamento le affermazioni riportate sul verbale allegato dove si afferma che io sarei stato contattato per " spiegare e sostenere il progetto del gassificatore a Cassola".La ringrazio ancora, per ogni ulteriore chiarimento sono sempre a disposizione
”.
In merito all’invito fatto al Presidente della Provincia di Vicenza per riferire sull’affare gassificatore, ricordiamo ad Antonio Pasinato che è stata proprio sua figlia a dire che i rapporti con Attilio Schneck li stava curando personalmente lei come Sindaco e che quindi era inutile far venire a Cassola il Presidente della Provincia. Ricordiamo inoltre che, che in ogni caso,in un’assemblea pubblica al Vivaldi è intervenuto il Vice-Presidente della Provincia Dino Secco. Per non parlare poi dello spreco di denaro pubblico: il Sindaco ha speso DIVERSE MIGLIAIA di euro per pagare lo studio legale che seguiva questa vicenda che poteva benissimo essere evitata se non ci fossero stati i presupposti urbanistici per insediare attività di questo tipo!
Invitiamo pertanto ancora una volta Antonio Pasinato a divulgare le fonti da cui derivano le folli affermazioni di cui si è reso autore, finendola con i suoi soliti giochini delle “tre carte”, fatti solo per confondere le persone quando invece oramai si è giunti al capolinea!

Ut sementem feceri ita metes. Mieterai a seconda di ciò che avrai seminato!

(Comunicato trasmesso dalla Lega Nord di Cassola)