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Alessandro TichAlessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 12-03-2013 20:27
in Attualità | Visto 3.035 volte

Vigili e Dirigenti

Il consigliere leghista Nicola Finco fa le pulci alla gestione dirigenziale comunale del Comando di via Vittorelli: “Polizia Locale di Bassano, situazione ancora irregolare. La giunta comunale si adegui alle indicazioni del Ministero”

Vigili e Dirigenti

Foto: archivio Bassanonet

La Polizia Locale di Bassano del Grappa, già affidata alla responsabilità del dirigente comunale Francesco Benacchio, cambia il funzionario di riferimento.
E' quanto segnala il consigliere della Lega Nord Nicola Finco, a seguito di un provvedimento di giunta che conferisce i poteri di dirigente della Polizia Locale al segretario comunale Antonello Accadia.
L'avvicendamento di “settore” è confermato anche nel sito internet comunale (www.comune.bassano.vi.it/Il-Comune/Struttura-Organizzativa/Servizi-di-Staff): la Polizia Locale risulta infatti inserita tra i “servizi di staff” del Comune di Bassano, di cui il dott. Accadia è il dirigente.
Non si tratta - a quanto pare - di una questione di lana caprina, in grado di attirare il limitato interesse dei soli appassionati di sottigliezze burocratiche.
Per Finco, infatti, “quella di affidare a un dirigente amministrativo i poteri di controllo sul Corpo è una situazione non regolare, che evidentemente il Comune non vuole risolvere”.
Un'affermazione impegnativa, per capire la quale dobbiamo fare qualche passo indietro.
Già alcuni mesi fa, il consigliere di opposizione aveva lanciato un attacco all'Amministrazione Cimatti sulla gestione e l'attività della Polizia Locale (notizie.bassanonet.it/attualita/11759.html) prendendo di mira - tra le altre cose - l'organizzazione al vertice del Comando di via Vittorelli, che dal punto di vista degli atti amministrativi rispondeva direttamente, all'epoca, al dirigente comunale dell'Area 1^ (Amministrativa, Economico-Finanziaria, Informatica e Innovazione e, appunto, Polizia Locale) dott. Benacchio.
Per Finco già allora si trattava di un'autentica anomalia: “Una recente sentenza del Consiglio di Stato, la 4605/2012 - osservava l'esponente leghista -, sancisce che la Polizia municipale deve essere autonoma dalla struttura amministrativa comunale e rispondere unicamente al Sindaco o a un assessore delegato. A Bassano questo non accade, anzi: gli agenti sottostanno al dott. Benacchio che fa le veci del sindaco senza avere però titolarità del ruolo.”
Da qui la necessità, per il consigliere di minoranza, di rendere “indipendente la Polizia Locale dal dirigente amministrativo cui adesso fanno capo gli agenti.”
Sull'argomento la Lega Nord aveva presentato quindi un'interpellanza, a seguito della quale il segretario comunale aveva richiesto un parere al Ministero dell'Interno.
Sempre secondo quanto riferito da Finco - in un successivo intervento dello scorso dicembre - la risposta del Viminale, a firma del prefetto Rosaria Cicala, ha dato ragione ai dubbi del Carroccio: “La Polizia Locale deve essere autonoma, slegata dal dirigente amministrativo cui da anni è sottoposta, per rispondere invece direttamente al sindaco o all’assessore delegato come stabilito anche dalle sentenze del Consiglio di Stato (n. 4463/2000, 1359/2001, 4605/2012).”
Il Comando dei vigili è stato quindi “stralciato” dalla vecchia Area amministrativa di riferimento, ma per passare sotto l'ombrello di un'altra struttura dirigenziale: e oggi Finco, sulla questione, ritorna all'attacco.
“Il Comune di Bassano, nonostante le sollecitazioni del Ministero - dichiara il consigliere comunale e regionale nel suo sito internet -, non ha cambiato alcunché nell’organizzazione della Polizia locale, dimostrandosi inadempiente e conservando una situazione non regolare. Tolta la responsabilità del Corpo al dirigente che ne era prima affidatario, la si è delegata al Segretario generale, facendo permanere il problema già certificato dai prefetti del Viminale.”
“Quella di affidare a un dirigente amministrativo i poteri di controllo sul Corpo - rincara la dose il leghista - è una situazione non regolare, che evidentemente il Comune non vuole risolvere. Il problema precedente, certificato dal Ministero, non è stato risolto”.
La richiesta portata avanti dai consiglieri della Lega Nord, anche in consiglio comunale durante la discussione della loro interpellanza, era di accorpare due aree dirigenziali similari (ad esempio Urbanistica e Lavori pubblici) liberando il ruolo per il Comandante della Polizia locale, senza alcun aggravio per le casse pubbliche.
“Purtroppo non siamo stati ascoltati - conclude Finco - ed anzi, alla precedente irregolarità la giunta ne ha sommata un’altra. Peggio il rattoppo del buco, verrebbe da dire. Certo è che la situazione andrebbe sanata in fretta, soprattutto dopo il pronunciamento del Ministero, anche per restituire dignità alla Polizia Locale da troppo tempo assoggettata a un dirigente amministrativo che non ne ha competenza.”

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