Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 14-01-2013 18:24
in Attualità | Visto 3.049 volte
 

Il “Premio Cultura Città di Bassano” a Mario Dalla Palma

Scrittore, pubblicista, polemista: all'avvocato bassanese il massimo riconoscimento della città, che gli sarà consegnato alla cerimonia di San Bassiano. Annunciati dal sindaco Cimatti anche i nomi degli altri quattro premiati

Il “Premio Cultura Città di Bassano” a Mario Dalla Palma

L'avvocato e scrittore Mario Dalla Palma (foto Alessandro Tich - archivio Bassanonet)

Avvocato di professione, scrittore e polemista per vocazione.
Antifascista duro e puro: un sentimento che lo accompagna da sempre dopo avere assistito, a soli 13 anni, all'impiccagione dei martiri del rastrellamento del Grappa. E' uno che non le manda a dire: quello che pensa lo dichiara sempre senza peli sulla lingua, e soprattutto sul cuore. E ne ha davvero per tutti, indipendentemente dal colore politico. A costo di apparire un personaggio scomodo e controcorrente, che tuttavia non ha mai nascosto il suo amore sconfinato per Bassano. E che soprattutto, nelle pagine dei suoi libri, si rivela appassionato e sensibile narratore.
Mario Dalla Palma, assoluta coscienza critica della nostra città, vede adesso puntare su di sé le luci della ribalta: è stata infatti assegnata a lui l'edizione 2013 del “Premio Cultura Città di Bassano”, il massimo riconoscimento della nostra comunità che gli sarà consegnato in occasione della cerimonia di San Bassiano, sabato 19 gennaio nella Sala Da Ponte del Centro Giovanile.
Un'onorificenza che, pensiamo - conoscendolo bene, e considerando la sua indubbia riservatezza -, il diretto interessato non avrà accolto subito a braccia aperte.
E in effetti l'avvocato-scrittore - come conferma il sindaco Stefano Cimatti, annunciando i nomi dei destinatari dei premi per la festa del Santo Patrono - all'inizio ha opposto qualche resistenza, ma alla fine ha accettato.
Il suo nome, del resto, circolava da anni tra le nomination del Premio Cultura, grazie alla sua prolifica attività di scrittore e pubblicista che nel 1984, con il romanzo “Un caso di solitudine”, lo aveva già gratificato con una prima selezione Campiello e il premio selezione Comisso.
E poi ancora altri romanzi: “Il cervo d'oro” (1986), “Il gioco degli addii” (1990). Con Editrice Artistica Bassano ha pubblicato nel 1996 “Lettera ad un cane che non c'è più”, nel 2000 “Volti della memoria”, nel 2003 “Velia ed altre storie” e di recente “Giovinezza”, assieme all'artista Vito Pavan. Una testimonianza culturale a cui adesso si rivolge il tributo di Bassano e dei bassanesi: e c'è da giurare che quando andrà al microfono sul palco, per ritirare il premio, Mario Dalla Palma non farà un discorso di circostanza. Semplicemente perché non è nelle sue corde.
Molto noto anche il nome del destinatario del “Premio Città di Bassano del Grappa”, riservato ai concittadini, o ai personaggi legati alla nostra città, degni di benemerenza nei più diversi campi della vita pubblica: si tratta di Giorgio Tassotti, patron delle Grafiche e delle Carterie Tassotti, imprenditore di riferimento nel mondo della carta e della stampa, continuatore e divulgatore della tradizione dei Remondini.
I tre Premi “San Bassiano” - riservati ai benemeriti nei campi della cultura, del sociale e dello sport - sono stati infine assegnati, rispettivamente, all'associazione “Amici della Musica” di Bassano del Grappa; alla Congregazione delle Suore di Carità, dette “Suore di Maria Bambina”, titolari del centro di accoglienza e di assistenza Casa Gerosa e alla sezione CAI di Bassano, storico sodalizio cittadino che l'anno scorso ha celebrato i 120 anni di attività.