Ultimora
Attualità
26 lug 2026
Blackout e rete a rischio: l'ULSS 7 blinda l'ospedale San Bassiano con un nuovo generatore
All Stars
26 lug 2026
Un pezzo di Bassano vola a Osaka: l'aereo di hangarFusina conquista l'aeroporto del Kansai
Politica
26 lug 2026
Tensioni sul futuro di San Lazzaro, la maggioranza boccia il blocco dei cantieri
26 Jul 2026 17:39
Ticket Venezia, superati 5 milioni di euro di incasso in 60 giornate
26 Jul 2026 14:58
Consegnato a Bangarra Dance Theatre il Leone alla carriera della Biennale Danza 2026
26 Jul 2026 11:34
Ruba grondaie in rame dal cimitero, denunciato in Polesine
26 Jul 2026 10:33
Nasce un club di tifosi del Venezia calcio nel carcere lagunare
26 Jul 2026 20:37
Verso un intervento ponte sul carburante, si punta sul diesel
26 Jul 2026 20:32
Tadej Pogacar vince il suo quinto Tour de France
26 Jul 2026 20:04
Tadej Pogacar vince il quinto Tour de France
26 Jul 2026 20:02
Pogacar trionfa vincendo il quinto Tour de France
Quando il fiume è “condiviso”
“Contratti di Fiume e Piani di Gestione delle Acque”: a Bassano il Festival dell'Acqua accende i riflettori sulle forme innovative di governo, tutela e riqualificazione dei sistemi fluviali
Pubblicato il 14 set 2012
Visto 3.807 volte
“Quando c'è troppa acqua nessuno la vuole, quando ce n'è poca la vogliono tutti, e si arrabbiano tutti”.
In queste parole, espresse dal presidente del Consorzio di Bonifica Brenta Danilo Cuman, è racchiuso tutto il problema della gestione della risorsa dell'acqua dei fiumi e dello stesso Brenta, fonte vitale primaria per l'agricoltura del Veneto centrale. Lo abbiamo visto tutti la scorsa estate, con l'emergenza siccità che ha messo Ko le produzioni agricole, seminativi in primis, della bassa padovana e del rodigino.
“Questa estate dove non c'erano sistemi irrigui i raccolti si sono persi - puntualizza Cuman -. Nelle nostre zone le campagne si sono salvate perché esiste una rete irrigua di canali di derivazione organizzata dai nostri antenati 700 anni fa e perché funzionano i due invasi d'acqua del Corlo e del Senaiga. Ma anche in terre, come la nostra, che sono “teoricamente” ricche d'acqua dobbiamo fare i conti da una parte con i problemi della siccità e dall'altra con l'improvvisa tracimazione dei canali, come è avvenuto con le abbondanti piogge di mercoledì scorso.”
Il presidente del Consorzio di Bonifica Brenta Danilo Cuman durante il suo intervento al convegno del Festival dell'Acqua in Sala Chilesotti (foto Alessandro Tich)
Il fiume dunque è “il migliore alleato dell'agricoltura”, ma oltre a ricevere gli affluenti e a generare i canali il suo corso è diviso tra i tanti rivoli delle differenti competenze dei diversi enti chiamati a gestirne, a vari livelli, la tutela idrogeologica ed ambientale o a usufruire delle sue risorse, naturali o energetiche che siano.
Serve quindi un vero coordinamento tra enti, istituzioni, autorità di bacino e “portatori di interesse” (pescatori, associazioni per l'ambiente, turismo ecc.) le cui attività si rispecchiano nelle acque fluviali.
E' questo lo spirito che anima i “contratti di fiume”: forme istituzionali e organizzate di “impegno condiviso” tra i soggetti pubblici e privati interessati a vario titolo al corso d'acqua per la “programmazione negoziata delle strategie di governo del fiume” e per “la riqualificazione ambientale e rigenerazione socio-economica del sistema fluviale”.
Nati in Francia nei primi anni '80, i contratti di fiume si stanno diffondendo anche in Italia, ma per molti versi rappresentano un'opportunità di governance ambientale ancora poco conosciuta.
Ed è questo il tema conduttore del convegno nazionale “Contratti di Fiume e Piani di Gestione delle acque e del rischio alluvioni”, ospitato oggi in Sala Chilesotti al Museo Civico di Bassano del Grappa quale evento inaugurale del “Festival dell'Acqua 2012” con gli interventi - oltre al presidente del Consorzio di Bonifica Cuman - di Giancarlo Gusmaroli dello Studio Ecoingegno di Venezia, di Mario Clerici della Direzione Generale Ambiente della Regione Lombardia, di Elena Porro della Direzione Generale Ambiente della Regione Piemonte e di Giorgio Pineschi della Segreteria Tecnica del Ministro dell'Ambiente.
Un importante incontro - concluso da una tavola rotonda con funzionari regionali, docenti ed esperti e dall'intervento dell'assessore all'Ambiente della Regione Veneto Maurizio Conte - per accendere i riflettori su un argomento che reclama un maggiore spazio nell'ambito delle politiche ambientali nel nostro Paese.
Mettere insieme attorno a un tavolo tutti gli “attori” dell'universo fluviale non è facile, anzi: basti pensare che in Italia sono in corso di costituzione 66 contratti di fiume, ma quelli già effettivamente sottoscritti e attivati in forma sperimentale sono soltanto 6, di cui 3 in Lombardia e 3 in Piemonte. In Francia, tanto per fare un paragone, i contratti sottoscritti sono 162.
Serve quindi sviluppare una maggiore consapevolezza su questa innovativa forma di governo dei corsi d'acqua e il convegno di Bassano va in questa direzione, per costruire le basi di una programmazione della gestione del patrimonio fluviale che va nella logica, come sottolinea il presidente Cuman,“della reciprocità e dello sguardo ad ampio raggio”.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Politica
20 lug 2026
Mail dei Quartieri: Pietrosante presenta un'interrogazione in vista del Consiglio
Visto 20.373 volte
Geopolitica
21 lug 2026
Il Vietnam nella strategia giapponese per l'Indo-Pacifico
Visto 19.778 volte
Politica
20 lug 2026
Caso Parolini e aree agricole, l'opposizione di Bassano porta in Consiglio due atti sulla gestione del territorio
Visto 19.769 volte
Politica
21 lug 2026
Provincia di Vicenza, FdI frena sulla “Casa dei Comuni”: al centro l’asse Possamai-Finco
Visto 18.992 volte
Politica
21 lug 2026
La sfida del suolo verde per la corsa a Capitale della Cultura 2029
Visto 18.323 volte
Politica
22 lug 2026
Tribunale della Pedemontana: «Alcuni sindaci non possono riscrivere la storia»
Visto 16.952 volte
Politica
22 lug 2026
I comuni fanno squadra sul digitale: investimenti per non lasciare indietro nessuno
Visto 16.787 volte
Attualità
23 lug 2026
#Volotea4Veneto: Bassano ci prova, Vicenza ringrazia e incassa
Visto 12.502 volte
Politica
23 lug 2026
Tribunale della Pedemontana, Poncato replica al fronte del "sì": «Non si riscriva la storia, ma non ci si fermi al 2012»
Visto 11.938 volte
Attualità
29 giu 2026
Vandalismi nella notte: il centro di Bassano chiede una strategia anticrimine
Visto 22.588 volte
Politica
17 lug 2026
Bassano dice sì al ddl Sicurezza: arrivano le multe ai genitori e il fermo per i minori
Visto 22.167 volte
Attualità
13 lug 2026
Crisi idrica: il Brenta resta a secco, il Veneto dichiara l'emergenza
Visto 21.904 volte
Attualità
26 giu 2026
Due candidature per un solo posto: il paradosso veneto verso la Capitale della Cultura 2029
Visto 21.807 volte
Politica
18 lug 2026
Elezioni provinciali di Vicenza: l'appello dei nove grandi Comuni per un listone unitario
Visto 21.556 volte
Politica
29 giu 2026
Blitz contro Vannacci: volantini shock al gazebo del movimento
Visto 21.243 volte
Cronaca
17 lug 2026
PFAS, uova dieci volte oltre i limiti: il Pd chiede alla Giunta i dati dei monitoraggi
Visto 21.228 volte
Attualità
09 lug 2026
Pfas nei pozzi privati, il Pd chiede alla Regione verifiche e tempi certi
Visto 21.108 volte