Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 22-03-2012 19:44
in Attualità | Visto 2.390 volte
 

“Dialogando”, ma senza i “Dialoghi”

Il Comune di Bassano si smarca dall'associazione “Dialoghi Asolani” e ripropone la manifestazione sulla convivenza multietnica secondo una nuova formula. Tema conduttore dell'evento: “Parole chiave di futuro”

“Dialogando”, ma senza i “Dialoghi”

L'assessore Lorenza Breda, il sindaco Stefano Cimatti e l'assessore Annalisa Toniolo alla conferenza stampa di presentazione di "Dialogando"

La prima notizia è questa: a Bassano del Grappa ritorna “Dialogando”, la manifestazione che accende i riflettori sui temi della convivenza multietnica, ma senza i “Dialoghi Asolani”.
L'associazione di Asolo - presieduta da Pietro Piccinetti, pezzo grosso di Futuro e Libertà, e vicina alle fondazioni Farefuturo di Gianfranco Fini e Italianieuropei di Massimo d'Alema - non compare quest'anno nell'organizzazione dell'evento di cui invece, nella prima edizione dello scorso anno, era stata l'elemento promotore.
Come andò l'anno scorso, lo ricordiamo tutti: nonostante un ampio ventaglio di contenuti e un ricco parterre di ospiti, l'evento venne fagocitato dall'annunciata presenza di alcuni “big” della politica nazionale (Gianfranco Fini, Massimo D'Alema, Pier Ferdinando Casini e l'allora ministro Roberto Maroni ) che invece di onorare l'impegno avevano tirato il pacco.
Ora il Comune di Bassano, primo sostenitore dell'importanza dell'iniziativa, ripropone la manifestazione secondo un'impostazione completamente smarcata dalla formula dell'anno scorso: più snella, più monotematica e più attenta ad un reale coinvolgimento delle associazioni e delle scuole per richiamare quell'afflusso di pubblico che l'anno scorso non c'era stato.
“Con “Dialoghi Asolani” continuiamo a collaborare, non c'è nessuna frattura - afferma il sindaco Stefano Cimatti alla conferenza stampa di presentazione -. Ma l'anno scorso ci siamo resi conto che tra una personalità politica di grande nome e un relatore come ad esempio Filomeno Lopes, è più importante Filomeno Lopes. Per parlare di questi temi non servono più di tanto i politici, ma i percorsi e le testimonianze di persone coinvolte in queste problematiche.”
A Bassano si torna quindi a “dialogare”, ma il percorso dell'evento - presentato oltre al sindaco dall'assessore all'Istruzione Annalisa Toniolo e dall'assessore al Sociale Lorenza Breda - segue una logica rinnovata.
Il tema conduttore della seconda edizione - che si avvale del patrocinio dell'Ufficio Scolastico Regionale e dell'Ufficio Scolastico Territoriale di Vicenza - sarà “Parole chiave di futuro”: e cioè “le parole che uniscono e che dividono” ovvero come le parole di tutti i giorni facilitano o ostacolano il dialogo e la comunicazione tra religioni e culture diverse.
Se ne occuperanno due distinte tavole rotonde, entrambe ospitate nella Sala Chilesotti del Museo Civico e con inizio alle 20.30: il 27 marzo si parlerà di “Parole chiave di futuro...per le distinte fedi e spiritualità religiose” e il 10 aprile lo stesso argomento, affrontato con le associazioni di volontariato, sarà messo a fuoco dal punto di vista del dialogo tra le culture.
La giornata conclusiva di “Dialogando” 2012 è in programma sabato 14 aprile in Sala Da Ponte, con inizio alle 8.45.
L'intensa mattinata inizierà con “Parole chiave a confronto”: un incontro-dibattito con i giovani e tutti i gruppi e associazioni di volontariato, incentrato sul tema “Cittadini non si nasce; cittadini si diventa”.
A seguire, “Buone pratiche a confronto”: con la consegna del “Premio Scalabrini Ponte di Dialogo”, riservato dagli Scalabrini alle sette migliori “buone pratiche” di interculturalità e cittadinanza messe in atto da enti, gruppi, parrocchie, associazioni e quant'altro in provincia di Vicenza.
Al termine, proiezione del film “Balkan Bazar” del regista albanese Edmond Budina, da anni residente della nostra città.
Anche quest'anno, il filone centrale di “Dialogando” sarà accompagnato da una ricca proposta di iniziative e di eventi collegati.
In vista della giornata del 14 aprile, gli studenti di sette istituti superiori cittadini saranno impegnati in attività di elaborazione e discussione delle tematiche proposte dall'evento.
Saranno inoltre riproposti, “a grande richiesta”, i corsi di cucina interculturale promossi dall'associazione Casa a Colori e ospitati nei mesi di aprile e maggio presso Casa San Francesco. Nei mesi di maggio e giugno, inoltre, alcuni quartieri della città proporrano a loro volta delle cene multietniche.
Altri appuntamenti collaterali: il 13 aprile all'Istituto Scalabrini dalle 9.30 alle 11.30 la tavola rotonda “Dialogando su Scalabrini oggi”; il 14 aprile al Teatro Remondini alle 20.45 il concerto di beneficenza della Bassano Blues Spiritual Band a favore dell'associazione Nord-Sud; la mostra internazionale di libri per bambini “Con i libri intorno al mondo” allestita fino al 14 aprile alla Biblioteca Civica; il 5 maggio alle ore 16 in Sala Tolio la tavola rotonda “Tracce”, dedicata al mondo delle associazioni di volontariato; il 6 maggio la giornata delle associazioni “Tracce”; il 19 maggio al ridotto del Remondini (Color Caffè Teatro) la proiezione del film “Piccola Terra” in occasione del ventennale di Casa a Colori e il 1 giugno la consegna della Costituzione Italiana ai neo-diciottenni e ai neo-cittadini italiani.
Il cartellone di “Dialogando” 2012 sarà infine collegato con la tradizionale Festa di Macondo, il 2 giugno a Villa Ca' Cornaro di Romano d'Ezzelino.
“Ho fiducia e speranza - scrive il sindaco Cimatti sul volantino della manifestazione - nel fatto che sapremo trovare tutti le “parole” giuste per il nostro futuro. Sono certo che i nostri giovani saranno ottime guide lungo la strada da seguire perché i loro occhi, liberi da pregiudizi, siano aperti fin dalla nascita su un mondo senza confini.”