Ultimora
Politica
20 lug 2026
Mail dei Quartieri: Pietrosante presenta un'interrogazione in vista del Consiglio
Politica
20 lug 2026
Caso Parolini e aree agricole, l'opposizione di Bassano porta in Consiglio due atti sulla gestione del territorio
Manifestazioni
20 lug 2026
Il Grifone lancia il campus estivo gratuito: a Bassano apre la "Jungle Summer Experience"
21 Jul 2026 12:08
Barchino affonda a Venezia, due persone salvate dalla Gdf
21 Jul 2026 11:49
Cadavere recuperato in un canale in provincia di Rovigo
21 Jul 2026 11:38
A Padova commemorato Boris Giuliano, ucciso dalla mafia
21 Jul 2026 11:00
Olio: segnali di ripresa nella Gdo, +6% nel secondo trimestre
21 Jul 2026 10:29
Risucchiata dal bocchettone della piscina, salvata bimba nel Trevigiano
21 Jul 2026 12:33
Chiamano il 112 perché non c'è il taxi, l'appello del Soccorso alpino
21 Jul 2026 12:07
Avvocato dei fratelli Tate chiede l'intervento di Trump contro l'estradizione in Gran Bretagna
21 Jul 2026 12:03
Il Pollino brucia ancora, fiamme salgono verso le montagne
Luigi Marcadella
Giornalista
Bassanonet.it
Si ferma la locomotiva
Economia quasi ferma nel 2024, crollano gli investimenti. I dati dell’ultimo rapporto di previsione del Centro Studi di Confindustria
Pubblicato il 28 ott 2023
Visto 7.852 volte
La locomotiva industriale italiana si sta fermando.
Tiene il complesso dell’economia nel 2023 ma arrivati alla stazione di fine anno, superato il Capodanno, nel 2024 si tornerà alla stagione dello “zero virgola”.
Il Prodotto interno lordo italiano crescerà del +0,7% nel 2023, mentre nel 2024 la crescita si attesterà sul +0,5%, contro il +1,2% stimato a marzo di quest’anno, una caduta libera nelle previsioni dello 0,7%. È lo scenario presentato questa mattina nel rapporto di previsione del Centro Studi di Confindustria. Gli industriali italiani temono, dopo due anni di buone performance dell’economia italiana, il “ritorno al passato”.
Il punto di vista di Confindustria sulla crisi
«L’economia italiana sta di nuovo scivolando verso i modesti ritmi di crescita che l’avevano contraddistinta nei decenni precedenti».
Per Confindustria uno degli allarmi principali riguarda gli investimenti, ormai in preoccupante calo secondo tutte le rilevazioni disponibili.
«Viene meno la spinta delle costruzioni e di Industria 4.0. Gli investimenti fissi lordi sono visti in brusca frenata dal +9,7 del 2022 al +0,5% quest’anno, ed in calo del -0,1% nel 2024. Pesa soprattutto la perdurante intonazione restrittiva della politica monetaria, che sta avendo un impatto più profondo dell’atteso e continuerà ad averlo per un periodo più lungo ma anche il minor ammontare di investimenti realizzati con il Pnrr rispetto a quanto programmato nel Def di aprile scorso».
La produzione industriale è in calo soprattutto «per i settori energivori come carta, chimica, metalli non metalliferi e metallurgia, e quelli che rientrano nella filiera delle costruzioni come legno e prodotti in metallo. Emerge, al contrario, una maggiore dinamicità per i comparti ad alta tecnologia come la farmaceutica e le attività di computer ed elettronica e delle apparecchiature elettriche».
Peserà moltissimo in questo fine 2023 e inizio 2024 anche l’impatto dell’inflazione e degli alti prezzi al consumo.
Nell’analisi del Centro Studi di Confindustria «la spesa delle famiglie è quasi ferma nella seconda metà del 2023. Tornerà ad aumentare nel 2024 (+0,6%), con più slancio nella seconda metà dell’anno, sulla scia della discesa dell’inflazione e, quindi, del recupero del potere d’acquisto, oltre che sospinti da un miglioramento delle condizioni economiche e da una dinamica salariale più sostenuta».
Un primo “assaggio” della frenata industriale che si sta materializzando si vede anche in Veneto. La cassa integrazione è ritornata nell’agenda economica regionale, al netto delle situazioni di crisi industriale che coinvolgono da tempo alcune grandi aziende. I dati dell’Osservatorio dell’Inps rimandano agli anni complicati dell’ultima grande crisi: a settembre rispetto al mese precedente le ore di cassa integrazione ordinaria sono sostanzialmente raddoppiate.
Preoccupa il mondo dell’impresa anche il percorso accidentato di messa a terra dei fondi del PNRR, in ritardo nel cronoprogramma e destinati molto probabilmente ad un complessivo ridimensionamento in termini di opere da finanziare.
«La piena efficacia del PNRR è condizionata al rispetto dei tempi previsti e all’attuazione delle riforme in programma. Il venir meno di uno di questi elementi implicherebbe un minor contributo alla crescita. L’ipotesi prudenziale sottostante questo scenario è che nel biennio 2023-2024 si avrà un utilizzo solo parziale delle risorse che erano state programmate nel DEF di aprile scorso», scrive il CsC di Confindustria.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Attualità
14 lug 2026
Da via Canove alla FIGC: Maurizio Viscidi dona 150 mila euro per ricostruire il campo della sua infanzia
Visto 20.086 volte
Attualità
15 lug 2026
Santissima Trinità, il Tar sospende la delibera del Consiglio: si riapre il caso politico
Visto 19.238 volte
Cronaca
14 lug 2026
Guasto elettrico al San Bassiano, trasferiti sei pazienti critici
Visto 18.434 volte
Politica
14 lug 2026
Roberto Campagnolo sul Tribunale: «Quattordici anni di attese e zero risposte»
Visto 18.255 volte
Politica
17 lug 2026
Bassano dice sì al ddl Sicurezza: arrivano le multe ai genitori e il fermo per i minori
Visto 16.984 volte
Cronaca
17 lug 2026
PFAS, uova dieci volte oltre i limiti: il Pd chiede alla Giunta i dati dei monitoraggi
Visto 16.097 volte
Politica
17 lug 2026
Futuro Nazionale cresce nella Pedemontana: nati cinque nuovi comitati locali
Visto 13.684 volte
Politica
18 lug 2026
Elezioni provinciali di Vicenza: l'appello dei nove grandi Comuni per un listone unitario
Visto 12.887 volte
Attualità
25 giu 2026
Bassano cambia volto: 50mila metri quadri in trasformazione
Visto 29.983 volte
Attualità
29 giu 2026
Vandalismi nella notte: il centro di Bassano chiede una strategia anticrimine
Visto 22.256 volte
Attualità
26 giu 2026
Due candidature per un solo posto: il paradosso veneto verso la Capitale della Cultura 2029
Visto 21.693 volte
Attualità
13 lug 2026
Crisi idrica: il Brenta resta a secco, il Veneto dichiara l'emergenza
Visto 21.519 volte
Politica
29 giu 2026
Blitz contro Vannacci: volantini shock al gazebo del movimento
Visto 21.115 volte
Attualità
09 lug 2026
Pfas nei pozzi privati, il Pd chiede alla Regione verifiche e tempi certi
Visto 20.984 volte
Attualità
22 giu 2026
Bassano sotto le stelle, cinque mercoledì di eventi per riaccendere il centro storico
Visto 20.928 volte
Attualità
10 lug 2026
Pfas nel Bassanese, Retinò: «Valori sotto i limiti non significano che il problema non esista»
Visto 20.803 volte