Ultimora
9 Mar 2026 18:50
Olimpiadi in carcere, presentato il progetto a Casa Veneto
9 Mar 2026 17:33
Vela:'Cosa mi ha insegnato il vento', presentato a Venezia il libro di Francesco Bruni
9 Mar 2026 16:55
Milano Cortina: Simico, la pista di bob non è fuori uso
9 Mar 2026 13:26
In A4 autoarticolato tampona cisterna e prende fuoco
9 Mar 2026 19:01
'Magistratura plotone d'esecuzione, con il sì ce la togliamo di mezzo', bufera su Bartolozzi
9 Mar 2026 17:34
Operaio muore schiacciato da un macchinario a Genova
9 Mar 2026 17:41
Mattarella convoca il consiglio supremo di difesa venerdì
Laura Vicenzi
Giornalista
Bassanonet.it
Un segreto lungo cent'anni: l'intervista a Gianni Giolo
Intervista a due voci sul mistero del baule di Antonio Fogazzaro
Pubblicato il 04 gen 2011
Visto 4.849 volte
Antonio Fogazzaro esce spesso martoriato dalle antologie scolastiche, sintetizzato in bozzetti non sempre fedeli e forse irriguardosi nei confronti della complessità del suo pensiero e della sua opera
Prendiamo come esempio la “Guida al Novecento” del Guglielmino. Fogazzaro viene ricordato come un cultore dei “conflitti delle anime belle” (non si dimentichi che “Piccolo mondo antico” comincia dove i Promessi Sposi finiscono, dando voce agli ostacoli interiori, spesso più difficili da vincere di quelli esteriori, dei personaggi come Franco e Luisa che non riescono a superare le loro intime diversità e incomprensioni), e come un raffinato esteta che ama luoghi non volgari e ovvi, nobilitati dal fascino paesistico e da un certo alone di “turismo mondano” (Trombatore) e per la sua disposizione più lirica che descrittiva che mira a cogliere suggestioni, voci nascoste, accordi occulti, corrispondenze fra elementi naturali e stati d’animo dei personaggi. Si pensi alle descrizioni del lago di “Malombra”, a certi rapporti tra stato d’animo e ambiente esterno nel “Daniele Cortis”, a tante pagine del “Mistero del poeta”, ispirato alla figura dell’americana miss Starbuck, cui nel 1885 scriveva “io sono un artista che studia gli spiriti e guai se non sapessi vedere un’anima attraverso un viso, una voce, una parola”.
a destra il professor Gianni Giolo
Proviamo a fare qualche semplice previsione: l’autore di “Piccolo mondo antico” avrà deciso di svelare dei segreti che riguardano il suo piccolo mondo domestico, un vero amore a cui donare così l’immortalità, oppure di rivelare, in una scommessa col tempo, previsioni storiche, analisi lucide e indicibili all’epoca in cui viveva. Quale delle due ipotesi vi incuriosisce di più?
L’attenzione verso l’umile vita quotidiana, alla vita campestre colta nelle varie stagioni, ai dimessi particolari della vita di ogni giorno Fogazzaro l’aveva colta dai “Sonetti dell’Astichello” del suo maestro Giacomo Zanella. Nello stesso tempo il Fogazzaro era attento ai temi politici del suo tempo che auspicavano uno stato forte e autoritario, secondo un’ideologia antidemocratica che egli esprime nel “Daniele Cortis”, dove mostra la disistima della democrazia parlamentare e la convinzione che “ci vuole un potere politico abbastanza fermo per condurre un paese, giusta un concetto prestabilito, sopra e semmai fosse necessario anche contro i flutti delle maggioranze parlamentari”. Tutti temi che torneranno con ben altra virulenza negli eroi dannunziani e in tutto il primo Novecento (si pensi a quella letteratura canagliesca e demoniaca di Papini che su “Lacerba” esaltava la guerra come unica igiene del mondo). L’ultimo Fogazzaro del “Santo”, che fu il primo bestseller del Novecento, e che ebbe un enorme successo soprattutto in America, si apre alle istanze innovatrici della Chiesa, già espresse dal Rosmini nel suo famoso saggio del 1848 sulle “Cinque piaghe della Chiesa”. La Stessa Civiltà Cattolica ha riconosciuto in lui un profetico anticipatore delle istante di rinnovamento della Chiesa espresse dal Concilio Vaticano II.
Cosa può muovere il desiderio di destinare una sorpresa ai posteri, a tempi e a persone sconosciuti, a una realtà aliena come quella che ci sopravvive dopo cent’anni, e che potrebbe vedere con dispositivi ottici imprevedibili piccola e insignificante ogni nostra grandezza?
L’Ottocento è stato il secolo dei grandi poeti e scrittori come Leopardi, Foscolo, Manzoni, Carducci, Pascoli e il Novecento vive ancora nel fascino dei miti dell’Ottocento, dando origine a una marea e a una pletora di poeti e scrittori che vivono all’ombra di quei giganti e nella scialba e languida riproposta di quei miti. Leopardi – scrive Pietro Citati sul libro omonimo – è uno di quei geni straordinari che la natura produce quasi per miracolo: “penetravano in parti così segrete della natura, scoprendo e vedendo tante cose, che la stessa copia e profondità delle loro concezioni ne impediva la chiarezza, l’ordine, la determinazione, la fruttificazione”. Erano vittime dell’eccesso del loro genio.
Lo scrittore, l’artista possono godere di una sorta di immortalità attraverso le loro opere, un privilegio che condividono ad esempio con gli uomini delle scienze. Ai nostri tempi, la palma dell’immortalità sembra essere alla portata anche di personaggi davvero poco mitici, grazie all’amplificazione delle loro “gesta” da parte dei media. Sempre ai posteri l’ardua sentenza?
Viviamo in un’epoca che si nutre di miti enfatizzati e addomesticati dai mass-media. Personalità come Pasolini, Moravia, Pratolini ecc. che sono vissuti nell’enorme popolarità dei rotocalchi e dei quotidiani sono spariti e non si ricordano quasi più. Per non parlare dei miti di celluloide del cinema. Chi rammenta più le grandi dive o i grandi divi del passato? E’ il caso di ricordare le parole di un poeta come Pindaro che definiva l’uomo “sogno di un'ombra” e di un grande scrittore come Borges che scriveva: “non c’è volto che non sia sul punto di cancellarsi come il volto di un sogno”.
Un “baule” da destinare al 2111: contiene un libro, o un film o un’opera d’arte contemporanei, alcune scommesse di immortalità
Come libro letterario ricordo “Preparativi per la partenza” di Paolo Ruffilli, come saggio “L’uomo che non credeva in Dio” di Eugenio Scalfari, come testo filosofico “I filosofi e la vita” di Franco Volpi, come testo teologico “La storia dell’Inferno” di Herbert Vorgrimler, come film “Uomini di Dio”. Sono documenti che, nonostante le tenebre che ci circondano, possono indurci ad alzare la testa al di là delle nostre miserie quotidiane.
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 09 marzo
- 09 mar 2025Turisti per causa
- 09 mar 2025Distruzione per gli adulti
- 09 mar 2025E io pago?
- 09 mar 2024Il Fratello maggiore
- 09 mar 2024Epicentro
- 09 mar 2023Nel regno delle scarpanse
- 09 mar 2023Palp Fiction
- 09 mar 2022Larga la foglia, stretta la via
- 09 mar 2022Canova e la Pace
- 09 mar 2021Caso Clinico
- 09 mar 2020The Police
- 09 mar 2020Se ci sei batti un colpo
- 09 mar 2020“Comunicazione ai bassanesi”
- 09 mar 2019Brolo Star
- 09 mar 2018Altro che mezzo e mezzo
- 09 mar 2018Viva l'Italia
- 09 mar 2017Il Culturista
- 09 mar 2016Santa Sede Spa
- 09 mar 2016E un Alpino veglierà sul Ponte
- 09 mar 2015Carte false alla Motorizzazione
- 09 mar 2014Multisala 5 Stelle
- 09 mar 2012Ros@' svela il suo candidato sindaco: è Alfio Piotto
- 09 mar 2012Tesoreria Unica: azione legale del Comune di Rosà
- 09 mar 2012Etra: incontri a macchia d'olio
- 09 mar 2012Il “front office” della salute
- 09 mar 2011“Profughi libici a Bassano”. E la Lega insorge
- 09 mar 2011Lettere di solidarietà alla scuola
- 09 mar 2011Il governo “inciampa” sugli alpini
- 09 mar 2011“Il tricolore ai consiglieri di Bassano”
- 09 mar 2011Via porci lunghi
- 09 mar 2009Parte il Centenario della Scuola "Mazzini"
Più visti
Geopolitica
03 mar 2026
Possibile vertice tra Corea del Nord e Stati Uniti in Cina
Visto 13.979 volte
Attualità
06 mar 2026
Tempio Ossario, il cantiere riapre: Bassano prova a voltare facciata
Visto 8.178 volte
Attualità
05 mar 2026
La Fiamma Paralimpica attraversa Bassano: città mobilitata per il passaggio dei tedofori
Visto 8.147 volte
Attualità
03 mar 2026
Bassano rafforza la divisa: cinque nuove forze per ridisegnare la sicurezza urbana
Visto 7.850 volte
Attualità
01 mar 2026
Asparago-gate: “Serve più dialogo tra produttori e ristoratori”
Visto 18.240 volte
Politica
17 feb 2026
Fine vita, tra diritto e coscienza: la necessità di un confronto maturo
Visto 15.770 volte
Attualità
11 feb 2026
Giorno del Ricordo: Bassano del Grappa commemora le vittime delle foibe in via Vittorelli
Visto 15.378 volte
Attualità
16 feb 2026
Referendum 2026, non solo un "Sì" o un "No": la sfida della consapevolezza
Visto 14.761 volte
Geopolitica
03 mar 2026
Possibile vertice tra Corea del Nord e Stati Uniti in Cina
Visto 13.979 volte
Politica
22 feb 2026
Assistenza agli anziani, i Comuni al limite: dal Pd appello alla Regione
Visto 13.570 volte



