Ultimora
23 Apr 2026 20:07
Ucciso a coltellate, la lite con il socio per spacciare droga
23 Apr 2026 18:06
Giuria Biennale Arte, 'Israele e Russia esclusi dai premi'
23 Apr 2026 17:35
All'ex villaggio Eni in arrivo 45 studenti del Politecnico di Milano
23 Apr 2026 17:01
L'Università di Padova analizza i resti umani cremati nell'antica Roma
23 Apr 2026 16:07
Unifarco lancia un outlet aziendale e risparmia 2 tonnellate di rifiuti
23 Apr 2026 15:37
Abi Veneto, le imprese sono solide con elevati livelli di liquidità
23 Apr 2026 22:21
++ Trump, arma nucleare contro l'Iran? Non ne abbiamo bisogno ++
23 Apr 2026 22:23
Donna britannica sceglie di morire in una clinica svizzera dopo la perdita del figlio
23 Apr 2026 21:46
Femminicidio a Foggia, un uomo uccide la moglie a colpi di pistola
23 Apr 2026 21:32
++ Femminicidio a Foggia, marito uccide la moglie a colpi di pistola ++
23 Apr 2026 21:24
Solovyov insiste e attacca Mattarella, 'non sapete di cosa parlate'
23 Apr 2026 21:18
Meta effettuerà 8.000 licenziamenti a maggio, 10% della forza lavoro
Laura Vicenzi
Giornalista
Bassanonet.it
Un segreto lungo cent'anni: l'intervista a Gianni Giolo
Intervista a due voci sul mistero del baule di Antonio Fogazzaro
Pubblicato il 04 gen 2011
Visto 4.891 volte
Antonio Fogazzaro esce spesso martoriato dalle antologie scolastiche, sintetizzato in bozzetti non sempre fedeli e forse irriguardosi nei confronti della complessità del suo pensiero e della sua opera
Prendiamo come esempio la “Guida al Novecento” del Guglielmino. Fogazzaro viene ricordato come un cultore dei “conflitti delle anime belle” (non si dimentichi che “Piccolo mondo antico” comincia dove i Promessi Sposi finiscono, dando voce agli ostacoli interiori, spesso più difficili da vincere di quelli esteriori, dei personaggi come Franco e Luisa che non riescono a superare le loro intime diversità e incomprensioni), e come un raffinato esteta che ama luoghi non volgari e ovvi, nobilitati dal fascino paesistico e da un certo alone di “turismo mondano” (Trombatore) e per la sua disposizione più lirica che descrittiva che mira a cogliere suggestioni, voci nascoste, accordi occulti, corrispondenze fra elementi naturali e stati d’animo dei personaggi. Si pensi alle descrizioni del lago di “Malombra”, a certi rapporti tra stato d’animo e ambiente esterno nel “Daniele Cortis”, a tante pagine del “Mistero del poeta”, ispirato alla figura dell’americana miss Starbuck, cui nel 1885 scriveva “io sono un artista che studia gli spiriti e guai se non sapessi vedere un’anima attraverso un viso, una voce, una parola”.
a destra il professor Gianni Giolo
Proviamo a fare qualche semplice previsione: l’autore di “Piccolo mondo antico” avrà deciso di svelare dei segreti che riguardano il suo piccolo mondo domestico, un vero amore a cui donare così l’immortalità, oppure di rivelare, in una scommessa col tempo, previsioni storiche, analisi lucide e indicibili all’epoca in cui viveva. Quale delle due ipotesi vi incuriosisce di più?
L’attenzione verso l’umile vita quotidiana, alla vita campestre colta nelle varie stagioni, ai dimessi particolari della vita di ogni giorno Fogazzaro l’aveva colta dai “Sonetti dell’Astichello” del suo maestro Giacomo Zanella. Nello stesso tempo il Fogazzaro era attento ai temi politici del suo tempo che auspicavano uno stato forte e autoritario, secondo un’ideologia antidemocratica che egli esprime nel “Daniele Cortis”, dove mostra la disistima della democrazia parlamentare e la convinzione che “ci vuole un potere politico abbastanza fermo per condurre un paese, giusta un concetto prestabilito, sopra e semmai fosse necessario anche contro i flutti delle maggioranze parlamentari”. Tutti temi che torneranno con ben altra virulenza negli eroi dannunziani e in tutto il primo Novecento (si pensi a quella letteratura canagliesca e demoniaca di Papini che su “Lacerba” esaltava la guerra come unica igiene del mondo). L’ultimo Fogazzaro del “Santo”, che fu il primo bestseller del Novecento, e che ebbe un enorme successo soprattutto in America, si apre alle istanze innovatrici della Chiesa, già espresse dal Rosmini nel suo famoso saggio del 1848 sulle “Cinque piaghe della Chiesa”. La Stessa Civiltà Cattolica ha riconosciuto in lui un profetico anticipatore delle istante di rinnovamento della Chiesa espresse dal Concilio Vaticano II.
Cosa può muovere il desiderio di destinare una sorpresa ai posteri, a tempi e a persone sconosciuti, a una realtà aliena come quella che ci sopravvive dopo cent’anni, e che potrebbe vedere con dispositivi ottici imprevedibili piccola e insignificante ogni nostra grandezza?
L’Ottocento è stato il secolo dei grandi poeti e scrittori come Leopardi, Foscolo, Manzoni, Carducci, Pascoli e il Novecento vive ancora nel fascino dei miti dell’Ottocento, dando origine a una marea e a una pletora di poeti e scrittori che vivono all’ombra di quei giganti e nella scialba e languida riproposta di quei miti. Leopardi – scrive Pietro Citati sul libro omonimo – è uno di quei geni straordinari che la natura produce quasi per miracolo: “penetravano in parti così segrete della natura, scoprendo e vedendo tante cose, che la stessa copia e profondità delle loro concezioni ne impediva la chiarezza, l’ordine, la determinazione, la fruttificazione”. Erano vittime dell’eccesso del loro genio.
Lo scrittore, l’artista possono godere di una sorta di immortalità attraverso le loro opere, un privilegio che condividono ad esempio con gli uomini delle scienze. Ai nostri tempi, la palma dell’immortalità sembra essere alla portata anche di personaggi davvero poco mitici, grazie all’amplificazione delle loro “gesta” da parte dei media. Sempre ai posteri l’ardua sentenza?
Viviamo in un’epoca che si nutre di miti enfatizzati e addomesticati dai mass-media. Personalità come Pasolini, Moravia, Pratolini ecc. che sono vissuti nell’enorme popolarità dei rotocalchi e dei quotidiani sono spariti e non si ricordano quasi più. Per non parlare dei miti di celluloide del cinema. Chi rammenta più le grandi dive o i grandi divi del passato? E’ il caso di ricordare le parole di un poeta come Pindaro che definiva l’uomo “sogno di un'ombra” e di un grande scrittore come Borges che scriveva: “non c’è volto che non sia sul punto di cancellarsi come il volto di un sogno”.
Un “baule” da destinare al 2111: contiene un libro, o un film o un’opera d’arte contemporanei, alcune scommesse di immortalità
Come libro letterario ricordo “Preparativi per la partenza” di Paolo Ruffilli, come saggio “L’uomo che non credeva in Dio” di Eugenio Scalfari, come testo filosofico “I filosofi e la vita” di Franco Volpi, come testo teologico “La storia dell’Inferno” di Herbert Vorgrimler, come film “Uomini di Dio”. Sono documenti che, nonostante le tenebre che ci circondano, possono indurci ad alzare la testa al di là delle nostre miserie quotidiane.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 23 aprile
- 23 apr 2025O Chioma O Morte
- 23 apr 2025L’abdicAzione
- 23 apr 2025Incontro Apo stolico
- 23 apr 2023L’ultimo imperatore
- 23 apr 2021Charlie's Angels
- 23 apr 2019Fiori di testa
- 23 apr 2018La resa dei conti
- 23 apr 2017Mille di questi anni
- 23 apr 2015Operazione Bambi
- 23 apr 2015Voci del verbo leggere
- 23 apr 2014Michelangelo “riapre” il Museo Civico
- 23 apr 2014Arrestato candidato 5 Stelle di Bassano
- 23 apr 2014Sergio Berlato: “Votare alle Europee fondamentale per promuovere il cambiamento in Europa”
- 23 apr 2014“Sogno una Bassano diversa”
- 23 apr 2013Bassano, ecco i T-velox
- 23 apr 2013Filippin: “Dal PD uno spettacolo indecoroso”
- 23 apr 2012Valerio Nastro Azzurro
- 23 apr 2012Rosà, arriva Beppe Grillo
- 23 apr 2012Paolo Bordignon: “L'avanzo di bilancio è dimostrazione di buona gestione della cosa pubblica”
- 23 apr 2010“Dino” colpisce ancora
Più visti
Politica
17 apr 2026
Rossano Veneto: commissario nominato dal Prefetto. Martini e Bianchin: «Scelta di rispetto verso i cittadini»
Visto 12.747 volte
Politica
18 apr 2026
Nove, Alessandro Pigatto corre per la poltrona di sindaco: nasce la lista "Nove Concreta"
Visto 10.806 volte
Geopolitica
20 apr 2026
Cosa sta succedendo in Camerun, il Paese visitato recentemente dal Papa
Visto 8.823 volte
Attualità
21 apr 2026
Nasce “Cantiere 35”, uno spazio in centro gestito dagli under 35
Visto 6.020 volte
Politica
30 mar 2026
Oltre il voto: l’analisi dell'On. Giovine (FdI) su giustizia e tenuta del Governo
Visto 16.223 volte
Attualità
24 mar 2026
Bassano sorprende alle urne: alta affluenza e vittoria in controtendenza
Visto 14.483 volte
Attualità
11 apr 2026
Tribunale della Pedemontana, Martini: «Non chiediamo privilegi, ma rispetto per il territorio»
Visto 13.262 volte
Politica
01 apr 2026
Rossano Veneto, cade la Giunta Zonta: dimissioni in blocco e arrivo del Commissario
Visto 12.853 volte
Politica
17 apr 2026
Rossano Veneto: commissario nominato dal Prefetto. Martini e Bianchin: «Scelta di rispetto verso i cittadini»
Visto 12.747 volte
Politica
06 apr 2026
Campo Largo, la sfida dei “silenti”: come costruire l’alternativa al governo Meloni
Visto 12.034 volte
Attualità
26 mar 2026
Bassano sboccia al Giardino Parolini: torna "Di Rara Pianta", il salotto verde più esclusivo d’Italia
Visto 11.186 volte