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Laura Vicenzi

Laura Vicenzi
Giornalista
Bassanonet.it

Interviste

Palazzo Roberti e gli e(asy)Reader

Alcune riflessioni dei librai bassanesi sul fenomeno della diffusione degli eBook

Pubblicato il 19 ott 2010
Visto 2.991 volte

Ecco alcuni spunti di rilessione indubbiamente interessanti, commenti ed osservazioni sul tema a cura dello staff della libreria Palazzo Roberti.
"Indubbiamente all’orizzonte si profilano dei cambiamenti sostanziali nella fruizione e nel commercio di libri e pubblicazioni in generale.
Non va infatti dimenticato che i primi a soffrire la concorrenza di internet (riassumiamo con questa formula tutta una galassia di offerte come l’ e-commerce, le piattaforme digitali, gli eBook, le vendite online, etc.) sono stati proprio i quotidiani e i periodici cartacei, tanto che molti lettori di questo e altri articoli su Bassanonet ormai si tengono informati in ambito locale solo tramite questo mezzo virtuale.

concerto in libreria a Palazzo Roberti

La domanda ovviamente è: che tipo di cambiamenti? Positivi o negativi? Catastrofici o poco incisivi? Immediati o diluiti nei prossimi anni?
Magari fossimo in grado di dare delle risposte attendibili fin d’ora.
Certo possiamo fare delle valutazioni o calcolare sulle proiezioni della diffusione dell’eBook nel mercato statunitense probabili reazioni del mercato italiano.
Ma si resta nel campo delle statistiche e della certezza di essere smentiti in modo clamoroso.
Il Libro in Italia è sempre stato un argomento di grandissime discussioni, progetti, campagne mediatiche, i cui risultati sono stati per lo più limitati nei numeri e nel tempo.
In pratica il numero di lettori non è mai aumentato, anzi.
Lasciamo agli esperti valutazioni e spiegazioni sociologiche, economiche, storiche, culturali e politiche.
Ci limitiamo a procedere nel nostro cammino con le armi di sempre: esperienza, competenza, capacità di relazione, informazione e magari anche con l’umiltà di porci di fronte a questo nuovo fenomeno con la curiosità e l’interesse di chi non condanna e rifiuta a priori.
Gli argomenti a favore sono molti: velocità di acquisto, spazio fisico ridotto, risparmio di carta e quindi alberi, etc. ma altrettanti possono essere i contro: modesta diffusione delle connessioni veloci, costi ancora alti, difficoltà per i grandi gruppi nell’accordarsi etc. senza scordare i fattori psicologici come il profumo della carta, esplorare gli scaffali della libreria, il consiglio del libraio e così via.
Le campane a morto per il Libro sono suonate molte volte fin dai tempi di Gutenberg.
La vera sfida sarà non farci trovare impreparati!"

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