Ultimora
Attualità
05 ago 2026
Bassano-Bardolino per la Cultura 2029: i dati del turismo aprono il confronto veneto
Attualità
02 ago 2026
Rondò Brenta, un quartiere che cambia: «Non siamo il Bronx di Bassano, qui si vive bene»
4 Aug 2026 18:16
Raccoglie patate in un campo e muore per il caldo
4 Aug 2026 14:31
Bimbo di 5 anni rischia di annegare a Bibione, salvato dal bagnino
Vivi e Verdi
Lettera di Europa Verde Bassano al presidente della Provincia Rucco: richiesta una “cabina di regia” sovracomunale per risolvere le criticità del Centro Studi
Pubblicato il 16 ott 2020
Visto 3.742 volte
No: non siamo in campagna elettorale per le regionali. La foto pubblicata sopra è di oggi.
Ma diversamente dalle liste e dai candidati che si squagliano come neve al sole dopo la chiamata degli elettori alle urne, Renzo Masolo e Gaia Bollini, già candidati al consiglio regionale del Veneto per Europa Verde, sono ancora qui. Vivi e vegeti. Anzi: vivi e Verdi.
I due esponenti di Europa Verde Bassano danno appuntamento ai cronisti per una conferenza stampa convocata in un sito della città già utilizzato come sede di una loro assemblea pubblica in campagna elettorale. Vale a dire il Centro Studi di Santa Croce, in prossimità del Liceo Scientifico da Ponte. Qui poco più di un mese fa Masolo e Bollini avevano rilanciato la proposta del Campus Santa Croce, il progetto di riqualificazione urbana del quartiere degli istituti superiori che aleggia a Bassano da una quarantina d'anni e rimbalza da un'amministrazione comunale all'altra, senza che fino ad oggi abbia trovato concretizzazione. Oggi i due ex candidati ritornano alla ribalta per presentare la loro nuova iniziativa: una lettera indirizzata al presidente della Provincia Francesco Rucco e ai consiglieri provinciali con delega all'edilizia scolastica e alla viabilità, nella quale si propone una “cabina di regia” sovracomunale affinché venga iniziato un concreto percorso di pianificazione per la risoluzione delle criticità che riguardano il Centro Studi, meta quotidiana di numerosi studenti provenienti da vari altri Comuni della Provincia.
Gaia Bollini e Renzo Masolo in conferenza stampa al Centro Studi (foto Alessandro Tich)
La conferenza stampa è convocata alle 12.30, prima ora di punta dell'uscita degli studenti dalla scuole, prima del “gran deflusso” della fascia oraria 13-13.15.
Il punto questa volta prescelto per l'incontro con gli organi di informazione è l'area della pensilina di via S. Tommaso d'Aquino, all'inizio della corsia riservata alla sosta delle corriere. Di certo un luogo un po' disagevole: ma i giornalisti vengono accomodati sulle sedie pieghevoli che l'organizzatissimo Masolo ha portato con la sua bicicletta.
Tutt'intorno continua il viavai delle auto, delle moto e degli autobus mentre al di là del fronte, nell'area circostante le vie Bach e Sibelius, macchine parcheggiate anche in doppia fila attendono l'uscita degli studenti da riportare a casa. Seduti su quelle sedie di fianco al trambusto, sembra quasi di rivivere la scena (e chi ha più o meno la mia età sa a cosa mi riferisco) di Ernesto Calindri seduto al tavolino in mezzo al traffico nel leggendario carosello Cynar dei tempi che furono. Ma contro il logorio della vita moderna che attanaglia tutti i giorni il Centro Studi, servono soluzioni concrete e soprattutto serve prenderne immediatamente coscienza: è la consapevolezza che ha spinto Europa Verde Bassano ad entrare in azione.
“Tutti i giorni - afferma Renzo Masolo - in Centro Studi c’è emergenza traffico, inquinamento, annullamento della sicurezza e dell’autonomia dei nostri ragazzi. Bisogna creare soluzioni e il Centro Studi potrebbe essere un progetto pilota da replicare anche nel resto della Regione, facendo in modo di tenere le auto fuori dall’area.”
“In questi giorni - prosegue - aumentano le proteste sul trasporto pubblico locale che è carente rispetto alle esigenze. Europa Verde lancia un appello su una criticità che non è solamente legata al Covid, ma è una criticità a livello regionale. Non c’è un coordinamento tra le aziende di trasporto delle diverse Province.” “Un altro tema riguarda la mobilità dolce - continua Masolo -. I ragazzi devono essere messi in condizione di andare a scuola in bicicletta, nel raggio di 4-5 chilometri. Ciò risolverebbe anche il problema dell’affollamento per chi invece, arrivando da più lontano, deve per forza prendere l’autobus. Serve una regia sovracomunale perché i Comuni lavorino per fare percorsi casa-scuola in sicurezza.”
“C’è infine il problema degli spazi - sottolinea -. La soluzione è la realizzazione del Campus, togliendo i confini tra le scuole e aprendo gli spazi anche al quartiere e alla città.”
Da qui l’iniziativa della lettera al presidente Rucco e ai consiglieri provinciali delegati, trasmessa per conoscenza anche al sindaco di Bassano Elena Pavan, al commissario dell’Ulss 7 Bortolo Simoni, ai presidi delle scuole del Centro Studi, all’U.C.G. (Unione dei Comitati dei Genitori), agli studenti rappresentanti di istituto, ai presidenti dei quartieri Santa Croce, Merlo e Firenze, alle associazioni, comitati e gruppi della città che promuovono l’educazione ambientale, i corretti stili di vita e la mobilità sostenibile, nonché alle attività commerciali presenti nell’area del Centro Studi.
“Del Centro Studi abbiamo già parlato in campagna elettorale, oggi stiamo portando avanti la prima azione concreta - spiega Gaia Bollini -. L’idea è quella di dichiarare la criticità di quest’area, evidenziandone gli aspetti più rilevanti e sollecitando a ridisegnarne gli spazi.” “Quello che chiediamo - specifica - è un incontro, per attivare un gruppo di lavoro con i vari portatori di interesse e far sì che questo sia il primo step di un percorso.”
La lettera al presidente della Provincia, che elenca tutte le criticità di cui sopra, chiede infatti “la convocazione urgente di un tavolo di lavoro con tutti i soggetti in indirizzo” con l’obiettivo di “iniziare un concreto percorso di progettazione e pianificazione affinché nel più breve tempo possibile il Centro Studi possa diventare un vero Campus scolastico, a vantaggio dell’intera collettività.”
Come ogni lettera che si rispetti, Europa Verde Bassano attende adesso una risposta.
E se la risposta dovesse essere negativa o non dovesse arrivare, è già pronto anche il piano di riserva: “Avremo altri modi - annunciano Masolo e Bollini - per farci sentire.”
“Noi non vogliamo imporre cosa fare, ma pretendiamo un incontro per trovare una soluzione - continuano -. Insisteremo in tutti i modi affinché questo incontro venga fatto.” “Siamo in un momento cruciale per due motivi - spiega ancora Masolo -. Il primo è la recente dichiarazione di emergenza climatica del Comune di Bassano del Grappa. Questo è un progetto sovracomunale che va in questa direzione.” “Il secondo - aggiunge - è che il Covid non è solo un’emergenza da gestire, ma un’opportunità per fare scelte importanti e coraggiose e cambiare la situazione precedente, che non era la normalità.”
“Europa Verde - conclude - è determinata a fare pressing per fare in modo di avere risposte concrete o alternative, perché dobbiamo fare qualcosa.”
Dunque, egregio presidente della Provincia Francesco Rucco, c’è posta per te. Con una richiesta che riguarda direttamente un’area che concentra gli istituti superiori di proprietà della Provincia e che, secondo i promotori dell’iniziativa, potrebbe essere replicata in analoghe aree scolastiche del Vicentino e della Regione. E magari anche noi comuni cittadini potremmo accorgerci che l’amministrazione provinciale serve a qualcosa.
Proprio verso la fine della conferenza stampa, poco dopo le ore 13, si avvicina una corriera in arrivo che raccoglierà gli studenti in uscita e noto che l'autista, nella parte del volto che non viene celata dalla mascherina, ci sta scrutando con occhi minacciosi.
Chissà chi sono queste strane persone, un po' in piedi e un po' sedute, che stanno occupando la pensilina di attesa della “sua” corsia. Insomma, un atteggiamento apparentemente poco amichevole. Del resto, il trasporto scolastico si trova oggi in una situazione di totale stress. Forse serve veramente un Cynar.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Geopolitica
29 lug 2026
Iran: "Le basi britanniche usate dagli Stati Uniti sono obiettivi legittimi"
Visto 20.083 volte
Attualità
30 lug 2026
Ex Caserma Fincato, lavori in corso: il Comune punta al completamento entro fine anno
Visto 19.127 volte
Attualità
02 ago 2026
Rondò Brenta, un quartiere che cambia: «Non siamo il Bronx di Bassano, qui si vive bene»
Visto 14.254 volte
Attualità
01 ago 2026
Scuola di Marostica e rotta balcanica: per il Ministero è tutto in regola
Visto 13.427 volte
Geopolitica
02 ago 2026
La Corea del Nord verso un nuovo invio di truppe in Russia
Visto 11.205 volte
Politica
02 ago 2026
Scuola di Marostica, Giovine e Donazzan replicano alle opposizioni
Visto 11.201 volte
Musica
29 lug 2026
Oltre 8mila spettatori per Sting: la città è pronta per il tutto esaurito
Visto 9.934 volte
Incontri
31 lug 2026
A casa Parolini-Vanin-Costenaro, protagonista il libro di Marco Lazzarotto
Visto 9.353 volte
Politica
17 lug 2026
Bassano dice sì al ddl Sicurezza: arrivano le multe ai genitori e il fermo per i minori
Visto 22.301 volte
Attualità
13 lug 2026
Crisi idrica: il Brenta resta a secco, il Veneto dichiara l'emergenza
Visto 22.297 volte
Politica
26 lug 2026
Futuro Nazionale nomina il primo direttivo cittadino di “destra pura”
Visto 21.966 volte
Politica
18 lug 2026
Elezioni provinciali di Vicenza: l'appello dei nove grandi Comuni per un listone unitario
Visto 21.703 volte
Politica
24 lug 2026
Il progetto del Tribunale della Pedemontana approda alla Camera
Visto 21.444 volte
Cronaca
17 lug 2026
PFAS, uova dieci volte oltre i limiti: il Pd chiede alla Giunta i dati dei monitoraggi
Visto 21.344 volte
Attualità
09 lug 2026
Pfas nei pozzi privati, il Pd chiede alla Regione verifiche e tempi certi
Visto 21.249 volte
Attualità
10 lug 2026
Pfas nel Bassanese, Retinò: «Valori sotto i limiti non significano che il problema non esista»
Visto 21.019 volte
Politica
22 lug 2026
Tribunale della Pedemontana: «Alcuni sindaci non possono riscrivere la storia»
Visto 20.987 volte