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Alessandro TichAlessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 16-10-2014 23:41
in Attualità | Visto 3.017 volte

Il ritorno dell'alpino Pietro

Dopo 70 anni rientra in Italia la salma dell'alpino bassanese Pietro Perin, nato nel 1916 e morto nel campo di prigionia tedesco di Görlitz nel 1944. Arriverà a Venezia con un aereo dalla Polonia, accolta da una cerimonia di resa degli onori

Il ritorno dell'alpino Pietro

Pietro Perin in divisa militare. Foto gentilmente concessa da Roberto Perin

Rientra in patria dopo 70 anni la salma dell'alpino bassanese Pietro Perin, morto in prigionia nel campo di detenzione tedesco di Görlitz, nella Bassa Slesia polacca.
Nato nel 1916 a Bassano del Grappa, in località San Michele, Perin partì nel 1942 con il 6° Reggimento Alpini con destinazione fronte jugoslavo.
Fu fatto prigioniero dai tedeschi l'8 settembre 1943 e richiuso nel campo di concentramento di Görlitz, dove morì il 12 maggio 1944. Successivamente il suo corpo fu inumato ad opera del Ministero della Difesa Italiano nel Cimitero d'Onore Italiano di Bielany in Polonia.
Dopo tanto tempo e dopo un complesso iter di procedure burocratiche, ora finalmente l'alpino Pietro potrà riposare nella sua terra. Domani mattina il feretro arriverà con un volo dalla Polonia all'aeroporto Marco Polo di Venezia, dove sarà accolto con una cerimonia di resa degli onori.
Interverrà alla cerimonia nello scalo veneziano una numerosa delegazione della città di Bassano composta dai familiari di Perin, da rappresentanti del Comune, dalle sezioni Alpini e Combattenti e Reduci e dall'assessore regionale Elena Donazzan.
La salma del soldato di San Michele proseguirà poi per Bassano, dove in data da destinarsi, quasi sicuramente l'anno prossimo, si terrà una cerimonia ufficiale in suo onore.

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