Ultimora
21 Jan 2026 16:39
Liceo nel Veneziano vince 45mila euro per potenziare il laboratorio
21 Jan 2026 15:32
A Cortina anteprima di "Rosso Volante" film Rai su Eugenio Monti
21 Jan 2026 14:45
The Human Safety Net lancia una collaborazione con Marinella Senatore
21 Jan 2026 13:58
Cgil, 'Venezi arrogante e sprezzante con i lavoratori della Fenice'
21 Jan 2026 13:22
Università di Padova, in Veneto 3 donne su quattro vittime di molestie
21 Jan 2026 23:22
Champions: la Juve batte Mou e si prende i play-off. Tonfo dell'Atalanta
21 Jan 2026 23:17
Champions: l'Atalanta subisce la rimonta dell'Athletic, ottavi lontani
21 Jan 2026 22:57
La Juventus batte il Benfica 2-0, gol di Thuram al 55' e David al 64' CRONACA e FOTO
21 Jan 2026 22:49
Champions League: Atalanta - Athletic Bilbao 2-3 DIRETTA e FOTO
21 Jan 2026 22:34
Champions League: Atalanta - Athletic Bilbao 1-3 DIRETTA e FOTO
21 Jan 2026 22:24
Champions League: Juventus-Benfica 2-0 DIRETTA e FOTO
Laura Vicenzi
Giornalista
Bassanonet.it
A tu per tu con Giorgio Vasta
Il valore delle parole
Pubblicato il 22-06-2009
Visto 3.395 volte
I nomi dei tuoi personaggi, dei protagonisti di “Il tempo materiale” inneggiano al sogno, sembrano i protagonisti di una favola nera
I ragazzini si chiamano Nimbo, Raggio e Volo. I nomi che ho attribuito ai personaggi del libro nascono dall’intenzione di rendere più materiali protagonisti e comparse, li concretizzano, una caratterizzazione attraverso le parole, forgiata dal linguaggio. Utilizzo spesso termini scientifici che raccontano anche la biologia, l'anatomia e la fisiologia, che spezzettano la realtà riconducendola alle sue particelle più infinitesimali, rendendola forse più pura.
Giorgio Vasta e Mattia Pontarollo
C’è anche un po’ di Collodi nel libro assieme alle BR?
Certo, il grande libro di Collodi è comparso tra le righe di soppiatto, appena me ne sono reso conto ho cercato di rendere più evidenti ed espliciti i riferimenti, i rimandi al suo capolavoro, avviene ad esempio nell’episodio della cattura che evoca l’immagine di Pinocchio condotto in prigione dai due gendarmi. Gli animali che sono presenti nel libro comunicano e narrano anch’essi, spesso lo fanno attraverso il silenzio. Pinocchio parla di un cambiamento raccontato in tempo reale mentre avviene, non sapremo mai com’è continuata la storia, qual è il destino di Pinocchio-bambino. La stessa cosa accade ai protagonisti del mio libro: la storia non finisce con l’ultima pagina, ma il futuro dei ragazzini quasi non mi riguarda, non è più quello che volevo narrare, è già altro.
Hai detto in un’intervista che sarà la letteratura a raccontare cosa diverrà l’Italia fra pochi decenni
Sarà la letteratura perché da sempre è in grado di farlo. La sociologia, la politologia, la statistica possono restituirci una quantità di dati e di letture, ma non riescono a raccontarci un’atmosfera. Il dispositivo della narrazione ha connaturata in sé una sorta di preveggenza perché il linguaggio consente non solo di spiegare, ma di con-prendere
Ti ha mosso un intento civile a scrivere il libro?
Nell’intento ultimo ho voluto raccontare una storia d’amore. Come avviene in “Una questione privata” di Beppe Fenoglio ho cercato di parlare di un evento a carattere personale allargandolo inevitabilmente e consapevolmente al sociale, una prospettiva pretesto per un’accezione più ampia che abbraccia anche ciò che accade intorno. Nel 1978 avevo otto anni, ho scelto come protagonisti del libro dei quasi coetanei, degli undicenni, per raccontare un “tempo mancato”: la loro incapacità storica, linguistica, sentimentale mi ha consentito di fornire una narrazione inedita, particolare di un’epoca, da testimone non autorizzato. Il ragazzino che ero non poteva certo avere la consapevolezza di ciò che gli accadeva attorno, ma sicuramente l’ha “sentito” e l’ha restituito con un respiro ampio, non filtrato.
E’ il desiderio di tragedia, in senso classico, di vivere cioè una realtà che differisce da quella che si sperimenta quotidianamente e che la teatralità dei gesti rende altrettanto reale, quello che fa agire i non-ragazzini del romanzo?
Sì, è il desiderio nobile negli intenti, turpe nei mezzi, di ricercare la tragedia in senso classico per rifiutare la banalità, una fuga dall’accordatura ironico-cinica della farsa, del disincanto, letture che anche oggi paiono permeare ogni aspetto dell’attualità. Nel libro tutto trasmuta e viene riconfigurato in un desiderio continuo di rivoluzione e di superamento della realtà contingente. Il linguaggio nelle mani del protagonista assume un ruolo assoluto, diventa uno strumento che decifra e trasforma in consapevolezza, ma la moltiplicazione degli alfabeti alla fine non basta, esistono altre letture-visioni del reale che sono più primordiali ma pure, quella della Bambina Creola, quella degli animali, quella dell’amore.
Si è parlato in più occasioni durante il Piccolo Festival del fascino degli Angeli neri, i tuoi ragazzini sono studiosi “seri” del male, in questa serietà c’è forse la pretesa della ricerca di un’etica?
Sì, ma non voglio essere frainteso: non c’è alcuna volontà di giustificazione della lotta armata in quello che dico, in assoluto, c’è solo forte il desiderio di nuove chiavi di conoscenza e la proclamazione di una necessità, che è quella di recuperare lo sguardo profondo e tragico proprio della tradizione classica, quello che porta con sè il concetto alto della responsabilità e quindi della necessità dell’intervento. Non basta conoscere, sapere. E’ una condizione molto italiana quella di fermarsi a questo passo che opera l’intelligenza e di non andare oltre
Palermo ritorna nei tuoi progetti letterari futuri
Palermo è la città in cui ho abitato 26 anni, la sento nella pancia oltre che nel cuore. Spesso si pensa a Palermo come ad un centro minore, lontano, un luogo che non rappresenta l’italianità. Nel mio prossimo lavoro ribalto la prospettiva e guardo a Roma, a Milano, ad altri grandi centri che polarizzano di più l’attenzione proprio da Palermo, la rendo lo sguardo all’Italia
Il 21 gennaio
- 21-01-2025Ordini tassativi
- 21-01-2025In Fietta e furia
- 21-01-2024Wonder Pavan
- 21-01-2023Premiato Ristorante Da Morena
- 21-01-2022Riapriamo il discorso
- 21-01-2022L’ascensore comunale
- 21-01-2021Ci mancava Radetzky
- 21-01-2020Giro giro tondo
- 21-01-2019A tutti i costi
- 21-01-2019Skatewar
- 21-01-2019Nel giallo dipinto di blu
- 21-01-2018Il sindaco e l'ospedale
- 21-01-2017Arrestato e denunciato nigeriano per possesso di droga
- 21-01-2015“La senatrice invisibile”
- 21-01-2015Zaia: “Bene che Carabinieri restino a Bassano, ma terremo guardia alta”
- 21-01-2015Il Papa in jeans
- 21-01-2015Nuova Valsugana, “Dilettanti allo sbaraglio”
- 21-01-2013Liste Lega Nord: Todaro nei piani alti. In bilico la rielezione della Lanzarin
- 21-01-2013Elezioni, FLI candida Giunta
- 21-01-2012Mezzo miliardo al Veneto. Filippin: “Dove sono i meriti della Lega?”
- 21-01-2012Restauro San Giovanni: “Nessuna risorsa dall'8x1000”
- 21-01-2011I conti in rosso del Museo Civico
- 21-01-2011Bassano Fiere: l'uscita di scena dei Pasinato
- 21-01-2009Filarmonica Bassanese: nuovo logo e una nuova composizione per Bassano
- 21-01-2009L'ambulatorio per clandestini esiste già da un anno e mezzo
Più visti
Attualità
16-01-2026
Il 'The Times' incorona il Veneto: siamo noi la regione da visitare (impalcature comprese)
Visto 17.047 volte
Attualità
16-01-2026
La Fiamma Olimpica a Bassano: mercoledì 21 il passaggio sul Ponte Vecchio
Visto 13.566 volte
Geopolitica
17-01-2026
Italia – Giappone: collaborazione nel settore della difesa e non solo
Visto 8.868 volte
Attualità
16-01-2026
Il 'The Times' incorona il Veneto: siamo noi la regione da visitare (impalcature comprese)
Visto 17.047 volte
Attualità
16-01-2026
La Fiamma Olimpica a Bassano: mercoledì 21 il passaggio sul Ponte Vecchio
Visto 13.566 volte
Geopolitica
05-01-2026
La Danimarca acquista missili dagli Stati Uniti nonostante le pretese di Trump sulla Groenlandia
Visto 11.180 volte
Geopolitica
22-12-2025
L’India beneficia della guerra in Ucraina acquistando petrolio russo a prezzi scontati
Visto 9.779 volte
Geopolitica
29-12-2025
Pyongyang potenzia le operazioni di pirateria informatica legate alle criptovalute
Visto 9.379 volte



