Ultimora
Manifestazioni
13 mag 2026
Centenario di Sant’Antonio Abate: Marostica celebra il sacro con Bassano e Signorelli
13 May 2026 17:35
Si rovescia il trattore, morto un agricoltore nel Trevigiano
13 May 2026 15:35
Truffa su finanziamenti pubblici, tra gli indagati ex deputato Calearo
13 May 2026 15:00
Al via a Treviso le riprese della seconda stagione di 'Stucky'
13 May 2026 14:27
Consorzio Valpolicella elegge nuovo cda, nel 2025 ricavi a 4,9 milioni
14 May 2026 00:10
Sal Da Vinci: 'Io operaio della musica, porto gli ultimi all'Eurovision'
13 May 2026 23:15
L'Inter domina la Lazio, dopo lo scudetto vince la 10ma Coppa Italia
13 May 2026 23:01
Lazio ko 2-0, l'Inter vince la Coppa Italia
13 May 2026 22:54
Coppa Italia, Lazio-Inter 0-2
13 May 2026 21:55
Il Senato Usa conferma la nomina, si apre l'era di Warsh alla Fed
Laura Vicenzi
Giornalista
Bassanonet.it
Avere una musica in testa
LA stagione teatrale bassanese ha presentato al Remondini Il soccombente, diretto da Federico Tiezzi
Pubblicato il 16 mar 2023
Visto 4.084 volte
Lunedì 13 marzo, la Compagnia Lombardi-Tiezzi ha portato in scena al Teatro Remondini, per LA stagione bassanese 2022-23, un adattamento firmato da Ruggero Cappuccio di una tra le opere capolavoro di Thomas Bernhard: Il soccombente.
Diretta da Federico Tiezzi e interpretata da Sandro Lombardi, Martino D’Amico e Francesca Gabucci, rispettivamente nei panni del Narratore, di Wertheimer, suo compagno di studi di pianoforte in gioventù a Salisburgo e della sorella di Wertheimer, la produzione ATP Teatri di Pistoia Centro di Produzione Teatrale/Campania Teatro Festival ha offerto in circa un’ora l’assaggio a più portate, scandite dal suono di una campanella o di altri strumenti fendenti le scene e il muro di parole, di un’opera dove nulla accade se non attraverso la parola, quindi ardua da non tradire in una rappresentazione dove i personaggi sono evocati da un io narrante che ricorda a distanza di anni “LA” vicenda del passato e della vita intera.
Il romanzo fa parte di un’ideale “trilogia sulle arti” che Bernhard scrisse tra il 1983 e il 1985; a quest’opera dedicata alla musica seguirono A colpi d’ascia, che ha come tema principale l’arte drammatica, e Antichi Maestri, ispirato dall’arte figurativa, quest’ultimo già oggetto di una rappresentazione della Compagnia toscana, che annovera nel suo repertorio diversi lavori che vanno in ricognizione su alcune figure chiave dell’altro teatro del Novecento.
da Il Soccombente (foto di Giusva Cennamo)
Nella bella scenografia, realizzata da Gregorio Zurla — interessante anche la partitura delle luci, curata da Gianni Pollini — il posto centrale era occupato da un pianoforte a coda Steinway quasi monumentalizzato da una costruzione in neon che richiamava un’opera funebre canoviana e foscoliana insieme, la tomba di Maria Cristina d'Austria. Lo strumento era sormontato da un video dove per alcuni minuti, prima dell’inizio, ha suonato come in estasi e dai più ignorato in un filmato d’epoca Glenn Gould, grande, inarrivabile pianista americano compagno di studi dei due ragazzi al corso tenuto dal Maestro Horowitz. Gould è stato generatore, secondo il Narratore, delle loro rese di fronte all’ineguagliabile: così o niente di meno, e finirà con il niente. Sempre nel video, si componevano a più riprese nel corso delle scene la parola “pensai” e immagini classiche come l’illusione ottica anatra-coniglio di cui si servì nei suoi studi anche Wittgenstein, tutto a rafforzare ciò che accadeva in primo piano, in un salottino di quelli da psicanalisi, attrezzato con elementi di mobilio di velluto rosso, dove si muoveva in veste da camera il Narratore-Lombardi il più del tempo impegnato in un lungo soliloquio, anche se a tratti sostenuto dalla compagnia di Wertheimer (colui che morirà suicida, il Soccombente).
Morirà appena cinquantenne anche il sempre evocato fuoriclasse Gould, colui che incarnava la tensione e forse il raggiungimento della perfezione nell’esecuzione che esige l’arte.
Forse non è inutile ricordare che Bernhard, autore scomodo, insofferente, autore di tante cosiddette “storie di testa”, anche quando parlava di musica parlava di scrittura.
A teatro, musica e ritmo della narrazione, arte in cui era davvero maestro lo scrittore austriaco che amava e odiava l’Austria, si avvertono giocoforza di meno, risultano non così dirompenti nella loro circolarità che scava solchi e rughe attorno agli occhi ma attutite, un po’ per le necessità di traduzione e un po’ perché il flusso di pensieri/parole rimane più legato alla parola scenica e alle sue esigenze.
Bravo Lombardi, che conclude nel finale vestito di tutto punto finalmente seduto al piano a “suonare” 4′33, di John Cage. All’altezza anche gli altri due interpreti, Francesca Gabucci chiamata a rappresentare oltre che la sorella-ancella di Wertheimer anche una nota di eleganza, di movimento e di sana imprevedibilità (maneggia spartiti, canta un’aria gentile).
Un incontro fuori calendario di Abbecedario sarebbe stato utile a introdurre gli spettatori non tanto al linguaggio scenico, che è risultato ben articolato e leggibile, ma alla complessità della traduzione dell’opera di Bernhard per il palcoscenico.
Il pubblico bassanese, che sta dimostrando di apprezzare maggiormente i toni da commedia, ha comunque applaudito con calore gli interpreti.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 14 maggio
- 14 mag 2025Re-sisters
- 14 mag 2025Verdi e le Storie Tese
- 14 mag 2023Digestione ANAerobica
- 14 mag 2021Apriti Sesamo
- 14 mag 2021Logo Comune
- 14 mag 2020Smemorandum
- 14 mag 2019Di riffa o di ruspa
- 14 mag 2019Salvini Night Fever
- 14 mag 2018Rosso di rabbia
- 14 mag 2015Riccardo Cuor Giallorosso
- 14 mag 2014Chiusura Tempio Ossario: “Donazzan e Dalla Valle diano spiegazioni”
- 14 mag 2014Il luogo del “delitto”
- 14 mag 2014Fratelli sul Ponte
- 14 mag 2014Quattro giovani per Bernardi
- 14 mag 2013“Cara” Etra? Lanzarin replica a Todaro
- 14 mag 2013Povera gazza
- 14 mag 2012Anche il Rotary premia lo spirito innovativo di Etra
- 14 mag 2012I donatori di sangue e le risorse dissanguate
- 14 mag 2011Lavoro: illusione o realtà?
- 14 mag 2011Romano d'Ezzelino, niente aumento per la tassa rifiuti
- 14 mag 2010Come ci avvelenano... senza censura
- 14 mag 2009Senza una… “rotella”!
Più visti
Attualità
09 mag 2026
Lo spirito alpino conquista Genova: folla e sfilate per l'incontro nazionale
Visto 10.676 volte
Geopolitica
10 mag 2026
Mosca e Nuova Delhi rafforzano i legami nel settore della difesa
Visto 8.853 volte
Attualità
08 mag 2026
Nasce il primo Museo Internazionale degli Scacchi: il Castello Inferiore svela il tesoro di Giovanni Longo
Visto 8.328 volte
Attualità
11 mag 2026
Scuole paritarie, Rosà cambia le regole: fondi pubblici solo per i residenti
Visto 6.243 volte
Lavoro
09 mag 2026
Riparte l’inflazione: stipendi e consumi dei vicentini sotto pressione
Visto 4.207 volte
Manifestazioni
08 mag 2026
Tradizioni e rotte artiche, a Bassano torna StockBridge 2026
Visto 2.506 volte
Cronaca
23 apr 2026
Alpini, scontro sul simbolo: dai social minacce di boicottaggio all'Adunata
Visto 15.820 volte
Politica
03 mag 2026
Bassano, variante bocciata. Giangregorio: «FdI leale al Sindaco, le ambiguità sono di chi si sfila senza chiarezza»
Visto 15.119 volte
Politica
29 apr 2026
Nove al voto, la ricetta di Zanon: «Priorità a strade, sicurezza e servizi sociali»
Visto 14.255 volte
Attualità
27 apr 2026
Urbanistica al vaglio della Corte dei Conti per il progetto Faresin
Visto 13.243 volte
Politica
17 apr 2026
Rossano Veneto: commissario nominato dal Prefetto. Martini e Bianchin: «Scelta di rispetto verso i cittadini»
Visto 13.191 volte
Politica
30 apr 2026
Nove al voto, Rebellato: «Ripartiamo dai risultati per completare cantieri e servizi»
Visto 12.344 volte
Politica
18 apr 2026
Nove, Alessandro Pigatto corre per la poltrona di sindaco: nasce la lista "Nove Concreta"
Visto 11.833 volte
Attualità
05 mag 2026
Gianluca Pietrosante: «Resto nella coalizione, ma scelgo il Gruppo Misto»
Visto 11.223 volte